Momento poetico cilentano, la Corsa ha gli occhi rossi

0

Veloce fra le risaie i corvi ti scansano goffi e lenti. Veloce fra i paesi poche persone. Tanti anni fa un giovane arrivava in treno anche allora correva era goffo come i corvi e gli occhi sempre rossi.

 La nebbia, le rogge, le acacie, un telefono a gettoni in un locale che si respirava barbera, fumo, verdure e fritti, la neve che scivolava a tonfi, la nebbia che avvolgeva, il cappotto nuovo che scaldava la nostalgia.

 Come correva quell’uomo!… Ogni ricorrenza, ogni festa risparmiava un gettone e acquistava un biglietto per il Sud, pochi giorni, andata e ritorno.

 Amava quell’uomo, come amava! i campi allagati, i torrenti, i fiumi ricordavano altri profumi e un mare azzuro. Dopo le gioie… la voglia di rifare una corsa. Quell’uomo ritornava sereno. Velocemente abbracciò il nord e si commosse.

 ROMEO MESSANO E’ NATO A SESSA CILENTO IL 30 SETTEMBRE DEL 1944, DOPO ALCUNI ANNI DI INSEGNAMENTO IN ALCUNE SCUOLE DEL NORD, HA SUPERATO IL CONCORSO DA PRESIDE ED HA GIRATO PER MOLTE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI SALERNO, HA PUBBLICATO ARTICOLI E POESIE.