UCCIDE LA MOGLIE BRUCIANDOLA VIVA, IL CINESE ARRESTATO DAI CARABINIERI A FIRENZE

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VIGONOVO – È stato arrestato a Firenze dai carabinieri della Compagnia di Venezia, in collaborazione con i colleghi locali, il cinese di 47 anni che una settimana fa aveva cosparso la moglie a Vigonovo con un materiale infiammabile dandole poi fuoco nel corso di una lite i cui motivi sono ancora oscuri. L’uomo, Dejin Chen, è stato bloccato dai carabinieri in un appartamento nel capoluogo toscano. È stato tratto in arresto per favoreggiamento anche un altro cinese che gli stava consegnando oltre 10 mila euro che, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbero serviti al ricercato per uscire dall’Italia e tornare in Cina. Un altro connazionale è stato denunciato per favoreggiamento. L’accusa nei confronti di Chen è di tentato omicidio. La moglie è ancora ricoverata in condizioni considerate gravi, anche se non è più in pericolo di vita, all’ospedale di Padova con ustioni in alcune parti del corpo ma soprattutto al volto. La vicenda risale al 20 ottobre quando tra marito e moglie, entrambi regolari in Italia e occupati in un laboratorio sotto la loro abitazione, era scoppiata una lite poi degenerata quando l’uomo aveva cosparso con del mastice la donna dandole poi fuoco. Quindi si era allontanato facendo perdere rapidamente le proprie tracce, mentre la congiunta era stata soccorsa dal dei vicini e portata all’ospedale. Le indagini dei carabinieri sono state particolarmente difficili e si sono mosse lungo l’asse Veneto, Marche e Toscana poi, a Firenze, l’individuazione del cinese ricercato e l’arresto. Leggo.it

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