Sorrento no dell´Enac all´elisoccorso su Ospedale ecco perchè – Commenti

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Sotto intevento Aprea e poi vari commenti – Sorrento. Tramonta definitivamente l’ipotesi di avere una pista di atterraggio per le eliambulanze nei pressi dell’ospedale cittadino. Un’idea nata nel 2005, quando la Fina Immobiliare srl ottenne l’autorizzazione a realizzare un edificio sormontato da un parcheggio lungo via del Mare. Nel rilasciare la concessione edilizia, l’amministrazione comunale impose che un’area di 1650 metri quadrati, situata nella parte del posteggio che affaccia verso Marina Grande, fosse destinata ad eliporto. 
Ovviamente, perché lo spazio potesse essere utilizzato per l’atterraggio e il decollo dei velivoli di emergenza, si rendeva necessario ottenere la preventiva autorizzazione da parte dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, istituzione che si occupa della sicurezza dei voli. Invece è arrivata una netta bocciatura del progetto. 
In seguito allo scambio di corrispondenza tra gli uffici comunali ed i responsabili dell’Enac sono emersi diversi ostacoli all’utilizzo dello spazio del parcheggio di via del Mare come pista di atterraggio per le eliambulanze. Alcuni impedimenti, in realtà, potrebbero essere eliminati attraverso una serie di semplici interventi di manutenzione. Si tratta dei muretti del parapetto, oltre che di alcuni lampioni e di qualche fioriera. A questi, però, si aggiungono degli ostacoli che non possono essere rimossi a causa della localizzazione stessa del parcheggio: la presenza di edifici nei pressi dell’area di sosta e l’eccessiva vicinanza con il costone roccioso che sormonta via Capo. Questi fattori rappresentano, come si legge nella relazione predisposta dal dirigente a capo dell’ufficio tecnico comunale, l’ingegnere Alfonso Donadio, «insormontabili impedimenti che compromettono la concreta fattibilità dell’opera».
Ciò significa che nei casi di emergenza, in cui si rende necessario l’intervento di eliambulanze per il trasferimento immediato di pazienti in gravi condizioni verso altri ospedali della Regione, si dovrà continuare a utilizzare esclusivamente l’eliporto che sorge in località Le Tore, nella zona collinare di Sant’Agata sui due Golfi. Questa pista di atterraggio, però, si trova a circa 10 chilometri di distanza dall’ospedale Santa Maria della Misericordia, a differenza del parcheggio di via del Mare che, invece, sorge solo a poche decine di metri dalla struttura sanitaria sorrentina. 
«Proprio per questo motivo – sottolinea a riguardo il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – siamo già al lavoro nel tentativo di individuare soluzioni alternative che tengano conto delle prescrizioni imposte dall’Ente nazionale per l’aviazione civile». Il problema è riuscire a trovare un’area pianeggiante che non presenti ostacoli o rilievi nelle vicinanze, in modo da poter garantire l’atterraggio e il decollo degli elicotteri in assoluta sicurezza, così come esplicitamente richiesto dall’Enac. «L’unico spazio che potrebbe avere tali caratteristiche – precisa il primo cittadino – si trova presso l’area portuale di Marina Piccola. Infatti riteniamo che si potrebbe utilizzare il piazzale che sormonta le biglietterie, magari ampliandolo di qualche metro sfruttando l’area interna alla scogliera frangiflutti. In tal modo sarebbe garantita la sicurezza dei voli, in quanto l’arrivo e la ripartenza delle eliambulanze avverrebbe dal lato mare, quindi senza il rischio per i velivoli di avvicinarsi eccessivamente a costoni rocciosi o ad altri ostacoli». Massimiliano D’Esposito Il Mattino

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In riferimento al Vs. articolo ” No dell’ENAC all’elisoccorso…. ” è opportuno portare a conoscenza dei cittadini quanto segue: E’ stato adottato indirizzo politico che autorizzi il Dirigente Ing. Donadio per l’accordo di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per attività di valutazione immobiliare dell’area per atterraggio eliambulanza? E’ da ritenere legittimo il permesso a costruire n. 25 del 21.03.2005 rilasciato per l’intervento di individuazione delle destinazioni d’uso del fabbricato e sistemazione definitiva livello copertura a parcheggio di auto ed ELIAMBULANZA qualora non venga realizzato il servizio di eliambulanza? E’ stato rispettato quanto previsto nelle condizioni speciali che l’area destinata all’eliambulanza dovrà restare sempre libera e disponibile ed accessibile e dovrà essere individuata con esattezza mediante idonea ed adeguata delimitazione da apporsi in contraddittorio ( U.T.C. e Ufficio Patrimonio ) ? E’ possibile, quindi procedere a monetizzazione dell’area? Rappresenta un vincolo alla monetizzazione dell’area il Parere Favorevole alla destinazione d’uso del fabbricato espresso dalla Commissione Edilizia Comunale nella seduta dell’8 Novembre 2004 in cui affermava “ visto che l’area a raso è già destinata a parcheggio e che su di essa verrà realizzato uno spazio da adibire a soccorso eliambulanza a servizio della collettività” . ? E’ stato sottoscritto l’Atto d’Obbligo per il mantenimento delle destinazioni d’uso e trascritto presso la Conservatoria RRII e quant’altro previsto dalla nota prot. n. 11581 del 30 Marzo 2006? In mancanza della realizzazione dell’atterraggio eliambulanza può l’Amministrazione Comunale cedere l’area con una semplice e formale valutazione dell’Agenzia dell’Entrate senza che possano figurarsi eventuali reati penali? Enrico Aprea