Cetara diffamazione a D´emma per Piscino non luogo a procedere

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 Cetara, Costiera amalfitana.Vincenzo Piscino, querelato dall’avvocato Rosaria D’Emma per la vicenda del manifesto diffamatorio e di alcune dichiarazioni rilasciate ai siti internet in merito alla vicenda del ricorso vinto dal Consorzio di bacino Sa2 contro il Comune di Salerno, è stato prosciolto dal reato di diffamazione «per non aver commesso il fatto». Lo precisa il suo legale di fiducia, l’avvocato Costantino Montesanto, che rettifica quanto pubblicato il giorno prima dagli organi di stampa. Ovvero, che il suo assistito era stato rinviato a giudizio.
Intanto arriva una precisazione anche dalla querelante, l’avvocato Rosaria D’Emma. «Non ho mai fatto parte del collegio difensivo del Consorzio – precisa la D’Emma – Nella vertenza promossa dal Consorzio nei confronti del Comune di Cetara sono intervenuta “ad adiuvandum” avendo ricevuto mandato dai sindacati Azzurro e Usb, il cui interesse era ed è quello di tutelare i dipendenti del Consorzio da licenziamenti anche dovuti all’arbitrario distacco dei comuni consorziati».
Una precisazione che la D’Emma ci tiene a fare perché proprio questo aspetto sarebbe stato trascurato nel manifesto dove veniva accusata dal gruppo Nuova Cetara, assieme al fratello Gaetano, consigliere di opposizione, di aver preso parte ad una vertenza contro il Comune di Cetara.
Nel caso di Piscino, invece, il consigliere comunale ha prodotto al gip due certificati con i quali attesta la sua lontananza dal Comune nel periodo in cui avvenne la querelle politica. Quindi la sua estraneità ai comportamenti tenuti dai suoi compagni di partito.
Ricordiamo dunque i rinviati a giudizio: il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, gli assessori Angela Speranza e Luigi Carobene e i consiglieri del gruppo Cetara Nuova, Luigi Montesanto, Domenico Di Crescenzo, Fortunato Della Monica e Raffaele Pavone.
La prima udienza del processo si terrà il 2 ottobre del prossimo anno. Fonte Il Mattino Salerno