Sorrento. Elezioni 2015, a un anno e mezzo dal voto al via le manovre per la corsa contro Cuomo

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Sorrento. Al voto non manca così tanto tempo. Più o meno un anno e mezzo. Poi sarà autentica bagarre elettorale. Ma le grandi manovre sono comunque partite. Non ufficialmente, sia chiaro, eppure dietro le quinte iniziano a spuntare le solite voci, i tradizionali rumors, le ipotesi più affascinanti e clamorose. Il centrosinistra, almeno una parte, ha già cominciato a pressare il professore Ferdinando Pinto, già sindaco di Sorrento, colui che sconfisse a sorpresa negli anni Novanta proprio l’attuale primo cittadino, Giuseppe Cuomo, che dal suo canto ha già fatto sapere con debito anticipo sulla tabella di marcia di essere intenzionato a restare in sella all’amministrazione comunale. Tutto ciò mentre ovviamente iniziano a riacquistare credibilità le numerose indiscrezioni che danno alla finestra anche un altro ex sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, che dopo due mandati consecutivi – nella primavera del 2010 – tentò la scalata al consiglio regionale della Campania, senza riuscirci. Sul suo futuro, è chiaro, avrà un peso a dir poco determinante la sentenza di appello del processo del Primo maggio 2007, giudizio in corso per la tragedia di 6 anni fa quando in piazza Sant’Antonino, una gru – impegnata nelle operazioni di montaggio delle luminarie per la festa del patrono – crollò all’improvviso schiacciando due donne. Il verdetto è atteso per i primi mesi del 2014. E tutti sono convinti che in caso di assoluzione, Marco Fiorentino – condannato in primo grado a 4 anni e 2 mesi – si ripresenterà agli elettori. Si tratterebbe di uno scenario a dir poco sorprendente, ovvero con l’ex sindaco in campo per le amministrative 2015 magari da avversario di Giuseppe Cuomo che, nella propria maggioranza di centro-destra, attualmente può contare su alcuni fedelissimi del precedente titolare della fascia tricolore. Che stia iniziando a salire l’attesa verso l’appuntamento con le urne, lo fanno capire diversi particolari. Innanzitutto resta un dato chiaro l’uscita di Rosario Fiorentino, il consigliere comunale di opposizione – già vicesindaco con la giunta guidata da Marco Fiorentino – che giorni fa ha smentito l’ipotesi di un sostegno di Ferdinando Pinto – un renziano del Pd – alla potenziale nuova squadra del sindaco uscente Cuomo in caso di ricandidatura di Fiorentino. Stessa cosa rilanciata da Luigi Mauro, già candidato sindaco contro Cuomo all’ultima tornata amministrativa a capo della lista del Partito democratico. Sul fronte opposto, va assolutamente registrata la volontà di formare una sorta di Lega sorrentina, un movimento civico comprensoriale che possa diventare lo strumento adatto per «perorare» le cause della costiera. Un mini-partito della costiera di cui uno dei promotori della prima ora, a quanto pare, è proprio il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo che, secondo le ultime notizie, ha già avuto il pieno sostegno del primo cittadino di Sant’Agnello nonché assessore provinciale al turismo Piergiorgio Sagristani e del consigliere provinciale Raffaele Apreda (anche assessore con delega all’edilizia pubblica della giunta municipale di Sorrento). A proposito di Raffaele Apreda. Qualche alleato ha fatto trapelare l’ipotesi che possa addirittura scendere in campo in prima persona per una candidatura a sindaco qualora Cuomo dovesse puntare a qualcosa di differente, come le elezioni Politiche. Ma il consigliere provinciale ha giurato fedeltà al proprio sindaco. «Non sono intenzionato a candidarmi a sindaco» disse tempo fa. (Salvatore Dare – Metropolis)