Il villaggio di Sidi Bou Said affascina da sempre il turista di casa nostra

0

Sarà per le radici comuni, sarà per la cordialità dei suoi abitanti e dei tanti negozietti che posizionati uno dopo l’altro invitano a sostare e a comprare anche solo un simpatico ricordino, ma a Sidi Bou Said una visita è d’obbligo. A nord della metropoli affacciata sul mare azzurro, che più azzurro non può essere, vi è l’affascinante villaggio, arroccato su un promontorio, di Sidi Bou Said, una località immersa in una vegetazione mediterranea lussureggiante, dove si può anche mangiare dell’ottimo pesce fresco al ristorante “Au Bon Vieux Temps”, specializzato nel preparare i piatti della cucina tunisina e francese. A Sidi Bou Said si può scoprire il fascino di un borgo d’ altri tempi con le sue case bianche che si differenziano dalle porte imposte o inferriate rigorosamente azzurre. Si deve al barone inglese d’ Erlanger il regolamento per la salvaguardia della località, che consigliò al Bey di Tunisi, per fare sì che il villaggio rimanesse immutato nel tempo.
Fu infatti ai primi del ‘900 che il barone, profondo conoscitore della musica araba, decise di trasferirsi in loco, costruendo il sontuoso palazzo Ennajma Ezzahara, che da alcuni anni è stato trasformato in un centro per la musica tradizionale araba e mediterranea con un pregevole museo di strumenti musicali. Sidi Bou Said, immerso in una vegetazione mediterranea lussureggiante, come peraltro lo è per Cartagine, ha visto aprire nel 2001 proprio nel cuore del suo centro il primo albergo di charme della Tunisia, ricavato dalla ristrutturazione di una casa tradizionale, il Dar Said, che non fa presupporre la destinazione scelta per essere una struttura alberghiera, se non la piscina panoramica. Per il resto Dar Said è una casa borghese, ristrutturata con estrema cura e grande attenzione ai dettagli, con mobili autentici ed ha persino l’ hammam originale. Tunisi con l’insieme dei suoi quartieri non a caso è stata dichiarata Patrimonio dell’ Umanità dall’ Unesco nel 1979. Harry di Prisco