Lotta al Cinipide Galligeno, convegno della Comunità Montana Terminio-Cervialto a Cassano Irpino

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Sabato 26 ottobre, alle ore 17,00, incontro dedicato alle attività di contrasto al parassita del castagno, con la partecipazione dell’Assessore all’Agricoltura Nugnes. Tra le aree che compongono la variegata geografia della provincia di Avellino, quella del Terminio-Cervialto si distingue, senza dubbio, per le produzioni tipiche di qualità. Terra di DOCG enologiche rinomate, di prodotti caseari tradizionali, di pregiati oli, nonché di antiche ricette in cui le tipicità locali vengono impiegate come preziosi ingredienti, il Terminio-Cervialto vanta anche una notevole presenza di castagneti da cui si ricavano produzioni eccellenti quali la Castagna di Montella IGP e la Castagna di Serino DOP, quest’ultima attualmente in fase di riconoscimento. La coltura del castagno in provincia di Avellino, e nell’area del Terminio-Cervialto in particolare, dove interessa le zone maggiormente boscose, riveste un ruolo di primissimo piano, sia dal punto di vista economico, che da quello naturalistico. I 9.452 ettari di castagneti irpini rappresentano un patrimonio unico, nonché un elemento di biodiversità da tutelare e valorizzare. In quest’ottica si colloca il Convegno Tematico organizzato dalla Comunità Montana Terminio-Cervialto, sabato 26 ottobre, presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Cassano Irpino, comune tradizionalmente vocato alla castanicoltura. Il Convegno, dal titolo “Il Cinipide Galligeno e la gestione sostenibile del castagneto”, in programma alle ore 17.00, ha lo scopo di attirare l’attenzione su di un tema di grande attualità: gli strumenti a disposizione dei coltivatori per contrastare la diffusione del parassita che sta danneggiando i castagneti irpini. Il Cinipide Galligeno, insetto appartenente all’ordine degli imenotteri proveniente dalla Cina, sta infestando, infatti, i castagneti della provincia e dell’Italia in genere, provocando gravi danni sia per quanto riguarda la produzione dei frutti, sia per quanto concerne l’accrescimento legnoso delle piante. Per far fronte a questa calamità naturale la Comunità Montana Terminio-Cervialto, ad integrazione delle azioni già messe in campo dalla Regione Campania, è impegnata in mirate attività di contrasto incentrate sulla cosiddetta “lotta biologica”, che consiste nell’utilizzo di metodi eco-sostenibili basati sull’introduzione, all’interno dei castagneti, dell’antagonista naturale del Cinipide Galligeno: il Torymus sinensis Kamijo. Il Convegno, in programma sabato 26 ottobre, tratterà, dunque, argomenti di grande importanza per il mondo della castanicoltura irpina. Si comincia con i saluti dell’Avvocato Salvatore Vecchia, Sindaco del Comune di Cassano Irpino, che illustrerà il progetto di intervento territoriale per le emergenze fitosanitarie conclamate “il Cinipide Galligeno del Castagno” della Comunità Montana Terminio Cervialto. Seguiranno gli interventi di Gerardo Iandolo, Presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto che tratterà degli interventi sostenibili in castagneto per il contenimento dei danni da Cinipide Galligeno; del Prof. Antonio De Cristofaro, Docente Università del Molise, Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti che relazionerà sulle attività di contrasto alla diffusione del Cinipide Galligeno del Castagno della Regione Campania e del Dott. Alfonso Tartaglia, Responsabile S.T.A.P.A. Ce.P.I.C.A. Avellino. A concludere i lavori sarà la Dott.ssa Daniela Nugnes, Assessore all’Agricoltura – Piano di Sviluppo Rurale – Foreste, Caccia e Pesca della Regione Campania. A seguire il Convegno vi sarà XXVIII Sagra della Castagna, organizzata dall’Associazione Guido Ninni in collaborazione con il Comune di Cassano Irpino. Il tradizionale evento gastronomico offrirà l’opportunità di degustare le prelibate castagne locali, da sole o inserite all’interno di prelibati piatti. Un viaggio tra i sapori del Terminio-Cervialto che ogni anno non manca di sorprendere e affascinare. Attività realizzata nell’ambito dell’intervento territoriale cofinanziato dalla Regione Campania ai sensi della L.R. 4/02.

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