Vico Equense saluta i campioni Riccardo Perin e Luca Parlato

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 Vico Equense – Sabato, 19 ottobre, alle 12, nella sala Polifunzionale della Santissima Trinità e Paradiso, cerimonia pubblica in onore dei campioni sportivi Riccardo Perin, tennista, campione italiano under 13, e il canottiereLuca Parlato, 22 anni, oro al due con nei mondiali in Corea, entrambi di Vico Equense. L’amministrazione comunale consegnerà loro un riconoscimento per congratularsi dei prestigiosi risultati ottenuti in ambito sportivo. Luca Parlato, ha conquistato la medaglia d’oro nel ‘due con’ ai mondiali a Chungju in Corea del Sud. Il ventiduenne, vicano doc, aveva già ottenuto, lo scorso anno, la medaglia d’oro ai mondiali universitari. Nato il 25 giugno 1991, altezza 1,91, peso 87 kg, fino a circa tre anni fa ha vissuto nella sua casa presso la tranquilla frazione di Montechiaro, oggi vive a Sabaudia. Fa parte del gruppo sportivo della Marina Militare, ma le sue origini sportive sono da ricercarsi presso il Circolo Nautico Stabia, autentica fucina di talenti per lo sport remiero nazionale, dove dal 2007, ha iniziato la sua attività agonistica allenato da Antonio La Padula. Riccardo Perin è diventato campione italiano di tennis under 13. Un talento della racchetta sul quale la Federazione Italiana Tennis ha puntato le aspettative per il futuro. La Fit lo ha affidato alle cure del coach Giancarlo Petrazzuolo e alla supervisione di altri ex campioni del tennis. Riccardo ha iniziato ad impugnare la racchetta a sette anni. Rappresenta anche la nazionale italiana in incontri internazionali. Ha già incontrato, giungendo alle fasi finali, i campionissimi di Svizzera, Spagna, Romania, Repubblica Ceca e Russia. Riccardo è già stato campione italiano 2011 e 2012 e vincitore della scorsa edizione del torneo internazionale «Lemon ball». Da quest’anno frequenterà il primo anno del liceo scientifico Salvemini di Sorrento. Gli amici ed anche gli avversari sul campo ne apprezzano oltre il gioco veloce, potente e di straordinaria concentrazione tattica, soprattutto le doti di semplicità e cordialità che riserva a tutti. Ma sempre fuori dal campo dove non fa sconti a nessuno, soprattutto con i colpi imprendibili nel rovescio a due mani.