Cava de´ Tirreni. Furti al cimitero, più controlli dei vigili

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Cava de’ Tirreni. Servizio di vigilanza nel civico cimitero, per contrastare il fenomeno dei furti di oggetti e suppellettili di rame e ottone. E’ questa la direttiva, inviata dall’assessore alla Sicurezza, Vincenzo Lamberti, al comandante e vice comandante della Polizia Locale, Antonino Attanasio e Giuseppe Ferrara. «Considerando – afferma l’assessore Lamberti – che nelle ultime settimane si sono verificati vari episodi di furti ed atti di vandalismo all’interno del civico cimitero, al fine di garantire maggiore sicurezza ai nostri concittadini e di prevenire situazioni spiacevoli, chiedo di predisporre un adeguato e mirato servizio di vigilanza». Mentre negli ultimi mesi il fenomeno di furti di portafiori e oggetti votivi di valore al cimitero sembrava arginato, all’improvviso è ritornato di attualità. Nelle ultime settimane, l’assessore Lamberti è stato informato di vari furti di suppellettili a decoro delle tombe e dei loculi e, a tal proposito, ha inviato nota a chi di competenza al fine di predisporre mirati servizi di controllo, anche in vista del primo e del due novembre. In tali date, l’area del cimitero viene presa d’assalto dai parenti dei defunti e nella confusione agire è ancora più facile per i ladri. Quella che si è verificata al cimitero è stata una sequenza impressionante di furti che hanno lasciato due o tre loculi totalmente privi dei portafiori. In diversi casi, i malviventi hanno portato via solo la parte interna amovibile. Fissare nuovi portafiori e portacandele di rame o di ottone può costare fino a 500 euro. In molti casi i fiori artificiali vengono fissati nella lavorazione bucata della parte esterna, mentre risulta proprio impossibile lasciare i fiori freschi che necessitano di acqua. Nell’ultima settimana, ben quattro i cittadini che hanno lamentato il furto dei portafiori dalle tombe dei propri congiunti. (Annalaura Ferrara – La Città)