Sorrento. Maltempo, 90mila euro per l’emergenza

0

Sorrento. Quasi 90mila euro di danni per fronteggiare l’emergenza e ripristinare le condizioni di sicurezza per strade e zone della città colpite dal violento nubifragio dell’altra notte che ha messo in ginocchio tutta la penisola. C’è anche una determina dirigenziale approvata dagli uffici del Comune. Soldi necessari per fare il possibile e dare il via agli interventi stilati dall’ufficio tecnico comunale. E al di là del caso di via degli Aranci dove nell’ex complesso popolare i vigili del fuoco hanno accertato la temporanea inagibilità dello stabile ordinando immediatamente lo sgombero con 16 famiglie rimaste all’improvviso senza un tetto sicuro e costrette dunque ad alloggiare all’hotel Cavour di via Capo, struttura ricettiva individuata dall’amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Cuomo come «location» temporanea per le 39 persone fatte sfollare. Il Comune di Sorrento ha dovuto mettere in preventivo una cifra vicina ai 90mila euro. Somma «proveniente» dal bilancio dell’ente municipale di piazza Sant’Antonino. Nella lista delle priorità degli interventi ci sono pure le strade nuovamente martoriate dalla pioggia e che, oltre a versare in condizioni choc dovute in parte ai cantieri attualmente aperti per la posa delle tubature del gas metano, hanno già suscitato in passato innumerevoli polemiche con l’opposizione consiliare sempre e comunque in rottura con l’operato dell’esecutivo del sindaco Giuseppe Cuomo. L’assessore all’edilizia pubblica Raffaele Apreda, in tal senso, più volte è intervenuto sull’argomento precisando – pure nel corso di una recente seduta del civico consesso – che il rifacimento completo e capillare dell’asfalto nei punti dolenti della città del Tasso, anche per una questione legata alla volontà di non sperperare denaro pubblico, verrà completato solamente dopo l’ultimazione dei lavori della metanizzazione. Particolare attenzione, nel corso delle ultime ore, è stata dedicata anche alla questione delle caditoie, che a Sorrento hanno retto fin quando hanno potuto, più o meno come avvenuto a Sant’Agnello. «Nessuno si azzardi a fare polemiche sterili e inutili. Posso tranquillamente dimostrare con dati di fatto che il Comune di Sorrento ha predisposto e concluso al meglio le operazioni di pulizia delle caditoie dislocate sul territorio. Parliamo di circa 700 impianti. Quindi i danni dovuti al maltempo non sono imputabili in alcun modo ad eventuali inottemperanze degli uffici del Comune o dei tecnici. Diciamo la verità – ha specificato l’assessore Apreda nel corso del “day after” al nubifragio – un acquazzone del genere non si è mai visto negli ultimi tempi e ha avuto una portata assolutamente incredibile. Meno male, lo dico a voce alta, che non ci sono stati feriti». (Josè Astarita – Metropolis)