Positano domenica 20 ottobre il film su Essad Bay Ralf Marschalleck "Un cosmopolita che ha precorso i tempi" VIDEO

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Sotto i video di Positanonews TV della presentazione del film “Un cosmopolita che ha precorso i tempi” ci ha detto il regista Ralf Marschalleck, tradotto da Haidi Tutino, che ringraziamo. Un pensiero a Titti La Camera che fece un gran lavoro che un domani potrebbe diventare un libro, proprio su Essad Bay e la Positano dagli anni Venti agli anni Cinquanta, una storia affascinante e ancora troppo poco conosciuta..
Domenica 20 Ottobre alle ore 20.00 nella Chiesa Madre di Positano, Santa Maria Assunta , è stato proiettato il film di Ralf Marschallek ” I Dolori di Essad Bay ” . Si tratta di un cortometraggio di circa un’ ora con immagini inedite dello scritttore azero e svariate testimonianze sulla sua vita. Le riprese sono state girate a Baku , Berlino ,Vienna e Positano. Michele Cinque, direttore di Positanonews, è stato il primo a parlarne, sia su questo sito che sul Corriere della Sera nel maggio 2007 seguimmo ed intervistammo il regista  Ralf Marschalleck per la Unvert film prodution di Berlino che era in compagnia della dottoressa  Nourida Ateshi, scrittrice e giornalista di Baku, capitale dell’Azerbajastan e nacque pure un caso diplomatico . “Essad Bay è il nostro scrittore nazionale e deve tornare nella sua patria – disse Nourida Ateshi -, è questa la volontà dell’Azerbajastan e di tutta la sua gente. E’ il nostro orgoglio nazionale…”. Una richiesta che però non divenne mai ufficiale, anzi prima il sindaco Domenico Marrone esaudì i desiderata degli studiosi spostando la tomba di Essad Bay nel 2008 nella direzione della Mecca e fu pace fatta e da allora è nato un gemellaggio culminato nella recente visita a Baku del sindaco Michele De Lucia  All’epoca Adriana Canosa, che gestisce per l’associazione Posidonia con cura e amore la biblioteca comunale, fece  visionare le carte di archivio che parlano dello “scrittore ebreo” che era pertanto sorvegliato speciale da parte dei fascisti, a far da traduttrice era la studiosa Rachele Heine Campodonico, mentre il professor Romolo Ercolino li seguiva come storico locale “particolare”, si perchè oltre ad essere un valentissimo studioso, e ad aver approntato una storia di Essad Bay che rende giustizia ai positanesi, un suo avo era l’unico vigile di Positano che ha protetto Essad Bay dall’esser deportato. 

 

Il film racconta della straordinaria vita di Essad Bey puntando l’obiettivo soprattutto sugli ultimi anni trascorsi a Positano, dal 1938 al 1942. L’ ambasciatore dell’ Azerbajigian Sadiqov durante una breve visita all’ abitazione dove Essad Bay ha vissuto negli ultimi anni della sua vita .  Essad Bey è uno dei più famosi immigrati che dimorarono a Positano durante il periodo fascista 1938-1942. A quel tempo Essad Bey era già noto come scrittore in Europa e in particolar modo in Italia, dove i suoi lavori furono pubblicati più volte . Nato a Baku, in Azerbaijan da genitori ebrei, Essad Bey è fuggito alle persecuzioni dai bolscevichi sovietici prima, e dei nazisti tedeschi poi. La sua odissea lo ha portato da Baku a Berlino, poi a Vienna e infine in Italia, proprio a Positano. Qui è stato aiutato dalla comunità positanese, che lo ha protetto da ulteriori persecuzioni dai fascisti italiani. A Positano ci resterà fino alla sua morta, nel 1942. Ha voluto essere sepolto in una tomba musulmana ma nel cimitero di Positano. Questa tomba rappresenta ancora oggi probabilmente l’unica tomba musulmana in tutti i cimiteri cristiani d’Europa. Il prof. Romolo Ercolino Nel corso del film -documentario sono numerosi i testimoni positanesi intervistati, primo fra tutti il professore Romolo Ercolino e la contessa Raimonda Gaetani. La realizzazione del film è stata possibile anche grazie al sostegno della Campania Film Commission, dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania e del Dirigente del Servizio Produzioni Cinematografiche e Multimediali il dott. Rocco Perna . L’evento infine è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di Don Giulio, che ha da subito appoggiato il progetto, accettando di celebrare la premiere nella Chiesa di Positano alle ore 20.00, subito dopo la funzione serale. La data scelta per la premiere non è casuale. Il 20 ottobre ricorre infatti il compleanno di Essad Bey che è anche quello del regista, una straordinaria coincidenza...