Minori: aperta la campagna elettorale per il Consigli comunale

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Entra nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Minori, fissato per la prossima primavera. A contrastare l’amministrazione uscente, capeggiata dal sindaco Andrea Reale, si affacciano volti nuovi con idee nuove, rivoluzionarie ma pacificatrici, di puro progresso senza condizionamenti di sorta: una nuova mentalità. E, così, al movimento di pensiero “…. per Minori”, già operativo da qualche anno e che ha sempre portato avanti una critica estremamente costruttiva, nel senso che ha cercato di suggerire (naturalmente senza ascolto) manovre diverse dalle operazioni messe in essere dagli amministratori in carica, si affianca la compagine dei giovani che, per questioni di puntigli burocratici, mancò la presenza in Consiglio comunale all’ultima consultazione. Ora, come già annunciato qualche mese addietro, arriva una seria proposta alternativa da parte di un noto professionista minorese, figlio d’arte: l’avvocato Giovanni Maria di Lieto, persona dalla indubbia moralità e serietà, secondo buona parte della popolazione. Con un manifesto apparso domenica 13 annuncia, per sommi capi ma con estrema concretezza, la sua proposta alternativa al sistema . Il professionista insiste nel precisare che l’azione amministrativa va portata avanti per la soddisfazione di interessi generali e comuni e non di parte. E’ pensiero comune , però, che per poter attuare un programma di rinnovamento bisogna in primo luogo unire le forze che reclamano una alternanza, per cui più incontri faranno sortire una direttrice comune. Se tutti perseguono lo stesso fine; se tutti desiderano ardentemente vedere la cittadina progredire anche nella concordia generale, nel rispetto dei ruoli l’alternanza non dovrebbe essere di difficile attuazione:sembra che la compagine di nuova formazione porterebbe il nome di “Alternativa per Minori”. Amministrare Minori con i principi annunciati merita molto impegno: meno di tremila abitanti. con una economia al momento alquanto traballante ( e meno male che diversi, per arrotondare, hanno virato verso il comparto turistico, comprendendone il vantaggio economico), con (cosa seria) un banco alimentare per bisognosi in perenne attività, con la latitanza di molti nel corrispondere alcune gabelle per servizi comunali, con la superficiliatà di gestione, con una Babele mai conclusa. G.A.