Sorrento, maltempo, oltre ai numerosi allagamenti, cadono pietre dal costone a Capodimonte.

0

di Salvatore Caccaviello

Sorrento – Era inevitabile , con nubifragi di tale  portata, come quelli che la penisola sorrentina sta assistendo in questi giorni, oltre ai numerosi allagamenti, cedono i costoni. La cui manutenzione negli ultimi decenni è stata più che trascurata. Non ci piace dire l’avevamo detto! Assolutamente no! Ma l’allarme era stato dato da Positanonews più volte in passato senza che  i nostri amministratori avessero almeno preso in considerazione  le precarie condizioni del costone…- Questa sera a causa di un nubifragio violentissimo, numerose pietre , fango e cespugli, sono caduti dal costone in via Capo all’altezza della Madonnina. Soltanto un miracolo ha evitato una tragedia. In quanto forse proprio a causa della violenza della piggia, poche erano le auto che transitavano lungo la strada in quegli istanti…alcune  soltanto in difficoltà. Al momento la strada  ed il costone sono vigilati dalla forze dell’Ordine, dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile. Per l’ennesima volta si è sfiorata la tragedia ma fino a quando la buona sorte assisterà tali gravi lagune?  L’ ultima avvisaglia vi fu il gennaio scorso quando un grosso masso si staccò rototolando sul marciapiede fortunatamente a pochi metri di altezza in prossimità del rivolo Neffola. In tale occasione  Positanonews  diede per l’ennesima volta l’allarme  sulla necessità  di una bonifica urgente del costone .Senza, come al solito alcun risultato. Ancora una volta la natura ci ricorda che  il territorio urge di manutenzione  e che le amministrazioni, soprattutto in una zona ad alto rischio idrogeologico come la penisola, invece in eventi inutili , bisogna investire innanzitutto sulla  sua  messa in sicurezza. Di seguito l’articolo, uno dei tanti, che  in quella occasione,22 gennaio 2013, fu pubblicato da Positanonews inerente a  tale  grave pericolo.(s.c.)

Sorrento, grosso masso si stacca dal costone roccioso a Capodimonte. FOTO VIDEO

ANTEPRIMA  di Salvatore Caccaviello, Foto e Video della Redazione della penisola sorrentina news di Positanonews 

Sorrento – Nella tarda mattinata di oggi i Vigili del Fuoco coadiuvati dalla Polizia Municipale di Sorrento, in seguito ad una chiamata di alcuni residenti, sono accorsi in località Conca,in quanto un grosso masso si era staccato dal costone roccioso. Il masso ,fortunatamente è rotolato da un’altezza bassa finendo nell’aiuola a sinistra del Rivolo della Conca. Senz’altro l’episodio è da ritenersi  alquanto grave, in quanto il costone roccioso di Capodimonte,alto quasi un centinaio di metri, oltre ad essere senza dubbio una meraviglia della natura, nello stato attuale costituisce un pericolo perenne per i pedoni e gli automobilisti che quotidianamente circolano lungo il tratto di strada sottostante. La quale collega Sorrento con Massalubrense e la zona  collinare  del territorio. Una strada molto trafficata e a questo punto da ritenersi quindi a continuo rischio. Si ricorda che  l’ultima bonifica al costone, realizzata dal Comune, risale ad oltre vent’anni fa. Da allora nonostante di recente la Provincia di Napoli, abbia stanziato delle somme, per la bonifica dei costoni, niente è stato realizzato in questa zona. Senz’altro il costone roccioso di Capodimonte,allo stato attuale urgerebbe un’opera di monitoraggio e messa in sicurezza, ma a quanto pare il tema non sembra essere una priorità per l’Amminitrazione. Le intemperie,la scarsa manutenzione e la folta vegetazione costituiscono un perenne pericolo per tutta la zona. La quale è classificata ad alto rischio idrogeologico che aumenta in presenza di avversità meteorologiche. Infatti la continua pioggia alimenta le sorgenti sottostanti la roccia. Mentre la vegetazione, cresciuta a dismisura lungo il costone, le cui radici con il tempo incuneate nella roccia, fanno sì che i massi superficiali ,di origine calcare, si staccano e cadono pericolosamente a valle. Quello di stamane rappresenta senz’altro un campanello di allarme per le Autorità e per la nostra Amministrazione. Tuttavia si spera che si intervenga al più presto onde evitare la “solita” tragedia preannunciata. 22 gennaio 2013 – salvatorecaccaviello positanonews.