Sant´Agnello. Mense scolastiche, riassunti 11 operatori: esulta Cisal

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Sant’Agnello. Alla fine, l’accordo tanto atteso è finalmente arrivato. Nonostante scontri, polemiche e appelli, l’intesa è stata siglata e sono stati salvati 11 posti di lavoro così come invocava il rappresentante della segreteria provinciale della Cisal, Raffaele Esposito. La ditta che si è aggiudicata il servizio di refezione scolastica negli istituti cittadini di Sant’Agnello ha deciso di «reintegrare» gli operatori impiegati dalla società che gestiva le operazioni fino a qualche mese fa. La fumata bianca è arrivata nella mattinata di ieri nel corso dell’ennesimo summit fra amministrazione comunale di Sant’Agnello, sindacati e rappresentanti dell’impresa titolare dell’appalto delle mense. Dopo una trattativa a dir poco «serrata », non priva di momenti di tensione e di duro confronto, la Cisal è riuscita a centrare l’obiettivo che si era prefissata da giorni. Ovvero ottenere in forma ufficiale il reintegro di tutti i lavoratori adibiti alle mense scolastiche del Comune di Sant’Agnello, «anche grazie all’importante apporto istituzionale del sindaco Piergiorgio Sagristani e della sensibilità mostrata dalla società vincitrice dell’appalto» si legge in un comunicato stampa diffuso ieri dall’organizzazione sindacale. La ditta che si è aggiudicata la gara «alla fine – continua il documento messo a punto da Cisal – ha compreso e sposato la bontà delle nostre tesi, volte a salvaguardare non solo i livelli occupazionali, ma anche la qualità del servizio reso». Esulta il leader della segreteria provinciale di Cisal, Raffaele Esposito: «In questo grave momento di congiuntura economica, in cui si fatica a mettere il piatto a tavola e le famiglie sono tartassate dalle tasse, bisogna essere a dir poco soddisfatti per avere blindato il posto di lavoro di persone qualificate che fortemente meritavano fiducia e rispetto». (Metropolis)