Amalfi. Frana in località Cieco, travolte dal fango otto auto. Aggiornamenti. FOTO e VIDEO

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ANTEPRIMA POSITANONEWS UNICA TESTATA SUL POSTO –  Sotto foto e video Verso le  8,30 di questa mattina in località Cieco di Amalfi, poco prima dell’hotel Cappuccini ora albergo Convento, è caduta una frana dalla montagna sovrastante che ha danneggiato delle auto parcheggiate. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco e la protezione civile Millenium. Traffico bloccato per più di un’ora in Costiera amalfitana, da e per Positano – Salerno , con deviazioni per Agerola, per consentire lo sgombero dell’area dal pietrame e dal fango. I vigili urbani sono stati efficienti e veloci, presente in borghese il comandante Martingano.

AGGIORNAMENTI Un’onda di fango si abbatte sulla strada statale coinvolgendo otto auto parcheggiate. È accaduto ieri mattina alle porte di Amalfi dove a causa delle piogge insistenti si è verificato un terribile smottamento che per fortuna ha causato solo danni alle vetture in sosta – scrive con dovizia di particolari Mario Amodio su Il Mattino di Napoli -. Teatro dell’accaduto la montagna della località Cieco, a ridosso della galleria che spunta dinanzi all’ex albergo Cappuccini. Qui, intorno alle otto di ieri mattina è venuta giù un’enorme colonna d’acqua mista a fango e detriti che ha finito per danneggiare otto vetture di proprietà di residenti, pendolari e turisti in vacanza ad Amalfi. Immediatamente sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale, i carabinieri della compagnia di Amalfi e i vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che hanno eseguito una serie di verifiche per individuare il punto esatto in cui è avvenuto lo smottamento. Secondo qualche testimonianza fornita dalle persone che hanno assistito alla scena, l’enorme massa d’acqua si sarebbe staccata all’improvviso dal ciglio della montagna che sovrasta la zona adiacente la strada allagando l’intero piazzale della località Cieco. Insomma, il flusso si sarebbe sviluppato in seguito al cedimento di qualche muro a secco o di un masso che faceva da diga. L’enorme quantità di fango e detriti non solo ha creato disagi alla circolazione ma ha reso impraticabile la stradina pedonale di via Maestra dei Villaggi arrecando danni a un rudere e invadendo anche l’area del depuratore collocato a ridosso della zona interessata dallo smottamento. In mattinata il Comune di Amalfi ha immediatamente disposto un sopralluogo tecnico per verificare la stabilità dell’area da cui è venuta giù con una forza dirompente l’enorme onda di fango che ha finito per far deflagrare i vetri di due vetture e danneggiare altre parcheggiate nelle vicinanze del piazzale. Secondo le prime ipotesi lo smottamento potrebbe essere stato causato da un problema di incanalamento delle acque piovane che sarebbero convogliate nel punto da cui si è staccata la colonna di fango. Comunque sia, non vi sono stati fortunatamente danni a persone. Solo per miracolo infatti alcuni sono scampati alla furia della massa d’acqua che avrebbe trasportato a valle anche un masso di grosse dimensioni che ha finito per danneggiare la parete di un rudere. A subire le conseguenze dell’accaduto è stata la circolazione stradale stradale che è rimasta bloccata per oltre un’ora durante i sopralluoghi dei tecnici. Il comune ha poi provveduto alla pulizia della stradale inondata da fango e da detriti disponendo la rimozione di alcuni dei mezzi danneggiati. Il traffico veicolare, sia in direzione Salerno che verso Sorrento, è ripreso intorno alle 10.30 quando è stata disposta la circolazione a sensi di marcia alternati. Nella giornata di oggi verranno eseguite nuove ispezioni dell’area per individuare con esattezza il punto da cui si è staccata la colata di fango. Una zona impervia la cui fitta vegetazione e le precarie condizioni in cui versa la stradina pedonale avrebbero impedito l’individuazione della zona che si trova in posizione decentrata rispetto al nastro d’asfalto che collega Vietri a Positano. L’episodio di ieri mattina ad Amalfi riporta l’attenzione sulla fragilità del territorio della Costiera e sulla manutenzione di aree boschive e fondi agricoli che con le piogge autunnali costituiscono un’autentica minaccia per la pubblica incolumità.

PER LE FOTO E INTERVENTO ANDREA AMENDOLA  “Verificate le cause”NELLA SEZIONE COSTIERA AMALFITANA NEWS O CLICCA IN QUESTO LINK