Piano di Sorrento sulla TARES interviene Daniele Acampora "Lo abbiam fatto per le famiglie"

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 Piano di Sorrento – Dopo il confronto richiesto da una rappresentanza di commercianti di Piano di Sorrento in merito al Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) l’Assessore al Bilancio Daniele Acampora dichiara: «Abbiamo innanzitutto effettuato una scelta ben precisa: in un periodo di crisi economica non indifferente, come Amministrazione abbiamo voluto premiare le famiglie di Piano di Sorrento tenendo quindi un occhio di riguardo per le utenze domestiche. Per intenderci, un nucleo familiare composto da 1 persona e con una casa di 80 mq oggi con queste tariffe paga 197,27€ a fronte dei 299,20€ della vecchia TARSU. Procedendo con calcoli ponderati avremo che nuclei familiari fino a 3 persone pagheranno meno dell’anno scorso e per i nuclei di 4 persone la quota rimane pressoché inalterata, nonostante la TARES includa anche un’imposta da parte dello Stato. Questi calcoli sono stati effettuati sulla base di uno studio approfondito delle utenze carottesi: delle 5024 famiglie residenti a Piano di Sorrento la grande maggioranza, precisamente 4446, rientra nelle fasce di categoria dove queste tariffe danno i maggiori raffronti positivi. Inoltre, come già detto, sono previsti bandi di agevolazione per famiglie a basso reddito, con invalidi in casa e per famiglie numerose che potranno abbattere ancora di più la quota da versare». In merito alle utenze non domestiche l’Assessore sottolinea:

«È bene precisare che per le utenze non domestiche sono previste 30 categorie, 17 delle quali con le attuali tariffe TARES pagano meno dell’anno scorso e 9 poco in più. Per esempio per la categoria “alberghi con ristorante” chi possiede uno stabile di 1200 mq oggi paga di TARES 7058,40€ mentre con la vecchia TARSU l’anno scorso ha pagato 8514,00€. Abbiamo ascoltato le rimostranze dei commercianti appartenenti alle categorie in cui l’aliquota ha sortito maggiori rialzi. Ci rendiamo conto che lo sforzo economico richiesto è notevole. Le tariffe, condivise prima nel Gruppo di maggioranza, poi con la minoranza e infine durante il Consiglio comunale del 6 settembre dove la proposta è stata approvata con voto favorevole e l’astensione di quasi tutta l’opposizione, non cambieranno di fatto. Stiamo, però, cercando forme di contributi per alleggerirne il peso nelle 3 categorie interessate maggiormente dagli aumenti, fermo restando che quelle applicate rientrano nei parametri previsti dallo Stato e nella linea generale adottata anche da altri Comuni, limitrofi e non». Per martedì 8 ottobre alle ore 16.00 presso la Sala consiliare è previsto un secondo incontro tra i commercianti e l’Amministrazione comunale alla presenza del Sindaco Giovanni Ruggiero, dell’Assessore al Bilancio Daniele Acampora, dell’Assessore alle Attività Produttive Vincenzo Iaccarino e del funzionario responsabile del IV Settore Vincenzo Limauro.