Sorrento. Turismo e viabilità, a proposito della Via degli Ulivi limitiamo l´accesso. Intervento di Enrico Aprea

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Sorrento. Turismo e viabilità, a proposito della Via degli Ulivi limitiamo l’accesso. Un intervento interessante di Enrico Aprea sulla querelle nata sulle colonne di Positanonews, il giornale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, a proposito di viabilità, turismo e Via degli Ulivi, che ha visto sul nostro giornale posizioni differenziate: 

Negli ultimi giorni si è tanto parlato del problema traffico in Penisola Sorrentina. L’esperimento di modifica alla circolazione stradale nel Comuni limitrofi di Piano e S. Agnello ha dato il via alla querelle sulla realizzazione o meno della strada degli Ulivi, al mega parcheggio di Scutari, all’incremento delle vie del mare ed altro. Personalmente ritengo che la polemica non risolve alcun problema. Il fatto grave è che solo adesso ci accorgiamo dei danni che abbiamo prodotto negli anni, primo tra tutti l’aver permesso la crescita a dismisura dei posti letto. Alberghi che sono cresciuti, forse abusivamente, in sopra, in sotto, a destra e a sinistra. Ad una prima analisi, l’aumento dei posti letto può apparire fonte di sviluppo e crescita dell’economia della zona. Tutto ciò, invece, ha costretto i gestori ad allargare sempre di più l’offerta turistica sul mercato internazionale, mantenendo il più possibile i prezzi concorrenziali con altre realtà turistiche europee. Questo ha generato un aumento esponenziale dei mezzi di trasporto per turisti, lavoratori del settore, fornitori di tutti i servizi connessi, etc., aggravando il problema traffico in Penisola. A mio modestissimo parere, ritengo necessario e decisivo al punto in cui siamo fare un buon passo indietro. Per prima cosa rendere la Penisola di difficile accesso in modo da scoraggiare la massa di “visitatori” che per ovvi motivi producono più danno che benefici. Procedere ad una rapida, intelligente e redditizia riconversione di diverse strutture alberghiere in modo da ridurre di molto il numero dei posti letto e quindi riduzione del traffico su tutta la zona. Importantissimo sarebbe la riqualificazione totale del porto turistico di Sorrento. La sicura caduta occupazionale e reddituale sarebbe facilmente e sicuramente recuperabile con l’istituzione del “CASINO’ MUNICIPALE DI SORRENTO”. Solo riportando a Sorrento un turismo di qualità potremmo migliorare l’economia, l’occupazione, l’ambiente, la qualità della vita per tutti i cittadini e soprattutto potremmo risolvere il problema casa che è diventato un dramma per centinaia di famiglie ridando loro ”IL SORRISO E LA GIOIA DI VIVERE“.