Praiano. Marea di furti, il sindaco Di Martino interviene sulla videosorveglianza

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Positanonews ha parlato giorni fa di razzia di furti a ciclomotori fra Positano e Praiano, e molti si chiedevano la videosorveglianza a che servisse. Il giornale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina puntava il dito sui furti per alzare l’allarme sociale sulla problematica, nasconderla non serve ad altro che a favorire i ladri. Sul punto è intervenuto il sindaco del comune cuore della costa d’Amalfi Giovanni di Martino. 

Vorrei intervenire sulle vicende relative ai furti avvenuti negli ultimi tempi sul territorio comunale di Praiano. E’ opportuno, inoltre, chiarire alcuni aspetti circa l’utilizzo del sistema di videosorveglianza, al fine di evitare polemiche e fugare alcuni dubbi. L’impianto è perfettamente funzionante e viene utilizzato con le seguenti modalità. In presenza di un episodio criminoso (furti, rapine, danneggiamenti, ecc..) a seguito di regolare denuncia vengono acquisiti dalle Autorità di Polizia Giudiziaria (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto) i filmati ritenuti utili alle fasi investigative. Le informazioni sono utilizzate dagli inquirenti per le indagini. Ad eccezione di alcune circostanze che posso rendere poco utilizzabile l’impianto (assenza del segnale wi-fi, condizioni meteo sfavorevoli, black out delle linee elettriche) in tutti i fatti criminosi avvenuti recentemente, quali la rapina allo sportello bancomat e i furti di motocicli, compreso quello di ieri pomeriggio, sono stati forniti alle Autorità di P.G. filmati ritenuti estremamente utili per le indagini, le quali, sia ben chiaro, sono lunghe, complesse e coperte da assoluto riserbo e riservatezza. L’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza ai fini di giustizia è molto delicato e avviene di concerto con le Forze dell’Ordine. Capisco la rabbia e la delusione di chi viene colpito nella proprietà privata e scippato di qualcosa acquistato con sacrificio, ma posso garantire che l’impegno delle Autorità, in particolare dei Carabinieri, è massimo per sradicare dalla radice questi episodi criminosi. Purtroppo la profonda crisi economica, a cui vanno ad aggiungersi fenomeni di disagio sociale, sta determinando un inquietante aumento dei reati sul territorio della Costa d’Amalfi, verso i quali è necessario che le istituzioni, con la collaborazione dei cittadini, diano una ferma risposta.