Super Inter che rimonta alla Fiorentina aggancia Juventus e Napoli e insegue la Roma

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 La quinta giornata di Serie A si chiude col posticipo di San Siro tra Inter e Fiorentina, in palio c’è il secondo posto in classifica. Vince l’Inter in rimonta per 2-1. La Fiorentina passa in vantaggio con un rigore del “solito” Rossi, poi Cambiasso pareggia i conti e Jonathan firma la vittoria nerazzurra con un gran gol. Entrambe le squadre hanno offerto una prova convincente ma il carattere e l’esperienza degli uomini di Mazzarri, alla fine, hanno fatto la differenza.

PRESSING INTER, “TIKI TAKA” FIORENTINA –
Mazzarri ,si sa, non è un amante del turn-over e l’Inter scende in campo con la stessa formazione che ha vinto contro il Sassuolo ed ha pareggiato contro la Juve, la Fiorentina è orfana di Gomez e Cuadrado ma non parte già sconfitta. I viola di Montella cercano i tre punti a San Siro, dove non vincono dal campionato del duemila, i nerazzurri vogliono continuare a stupire dopo un promettente inizio di campionato. L’Inter parte forte, attua un pressing molto aggressivo a tutto campo che non lascia respiro agli ospiti, il primo tiro in porta è di Nagatomo al 1′ ma Neto neutralizza la conclusione. La Fiorentina risponde cercando di sfruttare il possesso del pallone e tenendo bassi i ritmi di gioco. Al 7′ Alvarez semina il panico nell’area viola e mette in mezzo un pallone invitante per Palacio che la difesa libera con qualche affanno. L’Inter è ancora pericolosa al 10′, quando Campagnaro effettua un pregevole cross dalla destra che Alvarez non raccoglie. Risponde subito Rossi con un diagonale rasoterra di destro che costringe Handanovic alla prima parata della sua partita: il portiere nerazzurro non si fa trovare impreparato. Al 13′ ci prova Taider ma il suo tiro mancino finisce sull’esterno della rete. La partita è aperta e divertente, contraddistinta da continui ribaltamenti di fronte. Al 20′ Rossi inventa un preciso lancio filtrante per Joaquin, lo spagnolo non si fa pregare e calcia in porta ma trova pronto ancora Handanovic a negargli la rete. Al 26′ è nuovamente l’ex attaccante del Malaga, ottima la sua prestazione, a mettere i brividi alla retroguardia nerazzurra ma il suo diagonale termina a lato. Col passare dei minuti la Fiorentina diventa padrona del campo e l’Inter si affida alle ripartenze in contropiede, l’arma che forse è più congeniale alla squadra di Mazzarri. Al 35′ infortunio per Pasqual, il capitano viola lascia il posto ad Alonso. Il primo tempo si chiude con i nerazzurri all’attacco, Alvarez il più vivace dei suoi fin qui.

VANTAGGIO VIOLA, CARATTERE NERAZZURRO – Il secondo tempo si apre con una gran conclusione da fuori area di Guarin, la specialità della casa per il colombiano, Neto si salva in angolo. All’ 11′ Palacio si libera bene per il tiro ma “spara” altissimo. Siamo al 13′ di gioco quando Alonso si invola sulla fascia sinistra e crossa per Joaquin, Juan Jesus stende lo spagnolo in area e Valeri concede il calcio di rigore: Rossi, dal dischetto, non lascia scampo ad Handanovic e porta in vantaggio la Fiorentina. Nagatomo risponde per l’Inter ma il suo tiro in porta è smorzato dalla difesa viola. Mazzarri corre ai ripari, prima sostituisce Taider per Kovacic e poi Guarin per Icardi. l’Inter diventa padrona del campo e la Fiorentina abbassa il suo raggio d’azione. Montella fa entrare in campo Ilicic al posto di Rossi. Al 27′ Kovacic batte un calcio d’angolo dalla sinistra, mischia in area viola che Cambiasso risolve mettendo in rete il pallone con un pregevole gesto atletico: pareggio nerazzurro. L’inerzia del match ora è totalmente cambiata, i nerazzurri fanno la partita e spingono alla ricerca del secondo gol, gli ospiti si chiudono. Aquilani lascia il campo per Vecino. Alonso gioca bene e mette i brividi ai nerazzurri con un gran tiro al volo da fuori area che si spegne a lato. Al 35′ è Borja Valero a mettere Ilicic nelle condizioni di battere a rete da posizione favorevole ma Handanovic non si fa sorprendere. Il capolavoro di Jonathan al 39′: il laterale raccoglie un cross da sinistra in piena area avversaria, fa fuori Fernandez con freddezza e batte Neto con un bolide di collo destro sul quale nulla può il portiere. Gli ospiti si riversano in attacco alla ricerca del pareggio ma sono ancora i padroni di casa a sfiorare il gol con un contropiede portato avanti da Pereira. Non c’è più tempo, Mazzarri ed i suoi sono secondi in classifica con Napoli e Juve, Montella e la Fiorentina escono dal campo di gioco a testa alta.

Angelo Ramacciato