LA PENSIONE IN PARADISO: VITA DA RE CON MILLE €

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LA PENSIONE IN PARADISO: VITA DA RE CON MILLE €

Panama, Malesia, Belize, Messico, Costa Rica offrono programmi specifici per gli over-60: agevolazioni di tutti i tipi

18/07/2013

Un anno fa Panorama fece un’inchiesta sui luoghi dove vivere – da re – con una pensione da mille euro al mese. E ora quest’inchiesta viene aggiornata. Il settimana ci propone un viaggio nei paesi che hanno messo a punto dei programmi specifici per gli ultrasessantenni occidentali. Già, esistono dei programmi veri e propri che prevedono vantaggi fiscali, sconti sui viaggi, mutui a tasso agevolato, assistenza sanitaria gratuita (o quasi) per chi volesse trasferirsi nel Paese. La ratio? Un reddito di un migliaio di euro, in certi paesi, può permettere a noi una vita di altissimo livello, e allo stesso tempo i nostri soldi sono utili per far girare la loro economia. Passiamo in rassegna questi “paradisi” per pensionati.

Belize – Il Paese si trova a circa 11mila chilometri dall’Italia e ha un Pil pro-capite di 4.703 euro. Per accedere al programma si devono pagare 883 euro, l’attesa è di 30-60 giorni. La soglia minima di pensione richiesta per accedere è di 1.535 euro al mese. Tra i vantaggi fiscali, il Belize offre nessuna tassazione sugli interessi maturati da conti correnti, titoli di Stato o rendite. Vengono inoltre rimborsate le spese affrontate per il cambio di residenza. Sono gratuite le spese di registrazione e i primi tre anni sono tax free per le nuove società, nonché per i redditi da lavoro percepiti in loco. Tra le altre agevolazioni, spicca la tutela dello Stato su un quarto di depositi bancari. Ci sono poi lo sconto del 50% su tutte le spese di soggiorno temporaneo prima di acquistare o affittare casa, sulle assicurazioni mediche e sui biglietti aerei. Il Paese offre anche accesso gratuito a spa e palestre convenzionate, e assistenza legale e notarile gratuita per eventuali cause fiscali che possono sorgere con la madrepatria. In Belize un litro di latte costa un euro; stesso costo per un chilo di pane. Al ristorante un pranzo medio costa 12 euro, la benzina 75 centesimi al litro.

Costa Rica – Il Paese si trova a 9.800 km dall’Italia e il Pil pro capite è di 9.670 euro. Per accedere al programma i costi burocratici ammontano a 768 euro, l’attesa è di 30-60 giorni. La soglia minima di pensione richiesta è di 770 euro. Tra i vantaggi fiscali, la pensione è tax free; nessuna tassazione sugli interessi da conti correnti, titoli di Stato o redditi percepiti all’estero. Su eventuali redditi percepiti nel Paese la tassazione non supera il 15%, mentre la tassa sulle proprietà ammonta allo 0,25 per cento. Esenti da tassazione anche le eredità. Tra le altre  agevolazioni per chi accede al programma di scambio, sconti a doppia cifra per diversi beni e servizi. In Costa Rica un litro d’olio costa 1,5 euro, un litro di latte 78 centesimi, il biglietto dell’autobus 69 centesimi.

Guatemala – Il Paese si trova a 11.120 chilometri dall’Italia e il Pil pro-capite è di 3.990  euro. I costi burocratici per accedere al programma sono di 1.152 euro e il tempo d’attesa è di 45-75 giorni. La soglia minima di pensione per accedere al programma è di 1.098 euro. Tra i vantaggi fiscali, nessuna tassazione sui redditi, compresa la pensione, né sugli interessi maturati da conti correnti o titoli di Stato. Detassate o rimborsate tutte le spese affrontate per il cambio di residenza: trasloco, trasporti e rimmatricolazione del veicolo compresa. Prevista inoltre la detassazione totale delle eredità, delle donazioni di qualsiasi tipo ed è possibile la reversibilità di pensioni e polizze vita. Tra le altre agevolazioni, il contributo statale per le spese telefoniche e il traffico internet. Assistenza sanitaria pubblica gratuita dopo i 65 anni, detassazione del 50% dell’assicurazione medica integrativa e del 25% sulle polizze vita. C’è anche un contributo di Stato per funerali o rientro della salma in madrepatria. In Guatemala un litro di latte costa 70 centesimi; per un pranzo al ristorante si spendono in media meno di 5 euro, un pacchetto di Marlboro costa 1,70 euro e la bolletta del gas non raggiunge i 3 euro al mese.

Malesia – Il Paese si trova a 13.330 chilometri dall’Italia. Il Pil pro capite ammonta a 11.737 euro. Il costo per accedere al programma per pensionati oscilla tra i 115 e 153 euro, il tempo di attesa è di 30-60 giorni. La soglia minima di pensione richiesta per accedere al programma è di 768 euro, ai quali vanno aggiunti 192 euro per ogni persona a carico. Tra i vantaggi fiscali, non è prevista alcuna tassazione sugli interessi maturati da conti correnti o titoli di Stato né sui redditi prodotti in loco. Detassate o rimborsate tutte le spese affrontate per il cambio di residenza: trasloco, trasporti e reimmatricolazione del veicolo. Per chi acquista una casa accendendo un mutuo, l’80 per cento della somma erogata è a interessi zero. Tra le altre agevolazioni spicca l’estensione dei vantaggi al coniuge anche se non presenta gli stessi requisiti. Inoltre è prevista la conversione automatica della patente nonché lo sconto del 40% su tutti i servizi e le utenze. L’assistenza sanitaria è gratuita dopo i 60 anni e infine è prevista una detassazione del 40% su assicurazione medica integrativa e polizze vita. In Malesia un litro di latte costa 60 centesimi e il pane meno di 1 euro al chilo. Una cena di pesce al ristorante costa in media 11 euro, la benzina tra i 48 e i 50 centesimi al litro.

Messico – Il Paese si trova a 10.251 chilometri dall’Italia e il Pil pro-capite è di 11.742. Il costi burocratici per accedere al programma per pensionati possono arrivare a un massimo di 768 euro e il tempo d’attesa è di 30-60 giorni; la soglia minima di pensione richiesta per accedere al programma è di 768 euro. Tra i vantaggi fiscali previsti dal Paese, le tasse di proprietà tra l’1 e il 5%; nessuna tassa sull’eredità; le tasse sui redditi prodotti nel Paese oscillano tra il 3 e il 29%. Inoltre con l’Italia è in vigore un accordo sulla doppia imposizione che permette di pagare in loco. Tra le altre agevolazioni, ecco la tessera Inapan, garantita a tutti i residenti over 60, che dà diritto a sconti fino al 55% su beni e servizi di ogni tipo, comprese le cure mediche, gli svaghi e le prenotazioni alberghiere. In Messico un litro di latte costa 69 centesimi di euro, un panino 15 centesimi, il biglietto della metropolitana (che c’è solo nella capitale) 23 centesimi e quello del bus tra i 23 e i 29 centesimi.

Panama – Il Paese si trova a 9.653 chilometri dall’Italia, il Pil pro capite è di 11.742 euro. I costi burocratici per accedere al programma sono 1.152 euro a testa, il tempo di attesa di 30-60 giorni. La soglia minima di pensione richiesta per accedere al programma è di 768 euro, più 192 euro per ogni persona a carico. Tra i vantaggi fiscali, nessuna tassa sulla pensione e altri redditi; niente tasse di proprietà. Le spese per il trasloco vengono detassate fino a un massimo di 7.689 euro. Nessuna tassazione sugli interessi maturati da conti e titoli, compresi i dividendi. Sono esentasse anche i prestiti personali. Tra le altre agevolazioni, sconti del 50% su beni e servizi di ogni tipo, fra i quali divertimenti, ristoranti, prenotazione degli aerei e alberghi e molto altro. Previsti sconti del 25% su bollette elettriche e telefoniche. Previsti sconti tra il 15 e il 20% anche su assicurazioni mediche, visite specialistiche e dentistica. A Panama un litro di latte costa 84 centesimi di euro, il pane 1,20 euro al chilo e una bombola di gas 3,64 euro.

Dal sito di Libero.it

 

Inserito da Alberto Del Grosso