Pagani. Distrutte oasi verde e giostrine dei bimbi. I residenti di via San Rocco sabato e domenica ripuliranno la zona

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Pagani. Ancora degrado e indecenza nei parchi e per le strade di Pagani. Stavolta il mirino è puntato su Via San Rocco n. 8, civico del complesso residenziale costituito da 8 parchi privati di recente costruzione nella periferia paganese. Le otto strutture affacciano su una villetta pubblica, arredata con panchine e giostre per i più piccoli, uno spazio pensato come un’oasi verde in cui poter trascorrere delle ore piacevoli. Ormai da anni però la villetta è abbandonata al degrado e all’incuria. Dopo numerose segnalazioni al comune senza risultati le famiglie residenti nei parchi hanno deciso di fare da sole. Così dopo un album fotografico pubblicato sul social network Facebook da una delle residenti, Nilla Tortora, alcune famiglie si sono mobilitate e hanno organizzato per la giornata di sabato e domenica la pulizia della villetta, sostenuti anche dai membri del Pd di Pagani e da Progetto Comune che manderanno una delegazione in aiuto. La situazione in cui riversa la villetta comunale è indecente: le panchine rotte e sporche sono ormai inutilizzabili e in qualche caso sono state anche rimosse dalla posizione iniziale e risistemate in modo da non poter essere utilizzate per una seduta consona. Le aiuole e gli spazi verdi sono ricolmi di spazzatura: buste, rifiuti organici e non, bottiglie in plastica e in vetro, cartacce. I cestini rotti riversano lungo la strada e la fontana chiusa da qualche giorno per settimane ha sgorgato acqua senza sosta creando uno stagno e rendendo lo spazio circostante inaccessibile. Lungo i viali giacciono abbandonati anche residui della ristrutturazione stradale avvenuta nei mesi estivi e pezzi di tubi risalenti alla costruzione delle condutture dell’acqua. Ma quel che è peggio la villetta, di giorno luogo di gioco dei bambini, di notte viene utilizzata da giovani della zona per fare uso di droghe, fumo e siringhe. Siringhe rinvenute da alcuni abitanti delle strutture, allarmati dalla pericolosità della cosa, vista soprattutto l’abbondante presenza di bambini che risiedono nei parchi e che in ogni momento possono venirne a contatto per gioco o per incidente con conseguenze irreparabili. La raccolta dei rifiuti si sta svolgendo regolarmente ma molte famiglie del parco e numerosi esterni approfittano del buio della sera per depositare nella villetta e sotto i palazzi buste dei rifiuti non differenziati, che non vengono prelevate. Così numerosi sacchetti restano abbandonati in varie zone del complesso, esposte in ultima istanza ai cani che trascinano le buste dei rifiuti da un posto all’altro, rompendole e lasciando residui ovunque. (Martina Nacchio – Metropolis)