Cava de´ Tirreni. Piazza Abbro, conto alla rovescia. Tra un mese il cantiere per realizzare la scacchiera

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Cava de’ Tirreni. Tra un mese l’amministrazione Galdi aprirà uno dei suoi cantieri più importanti. Inizieranno, infatti, i lavori a piazza Abbro e zone limitrofe dopo che il progetto, riveduto e corretto, ha incassato il via libera della Soprintendenza che aveva richiesto dei correttivi, inseriti per agevolare il transito sull’area dei diversamente abili. In particolare nelle prossime settimane si concluderanno gli ultimi adempimenti burocratici, che chiuderanno la fase preparatoria dei diversi interventi previsti. Intanto è stata già individuata la ditta incaricata di effettuare il restyling di piazza Abbro e di costruire sull’area una mega scacchiera sul modello di quella che si trova a Marostica, voluta dal sindaco Marco Galdi e che tante polemiche di esponenti politici e associazioni ha scatenato in città. Continuano, nel frattempo, i lavori a villa Rende, in prossimità del centro, che dovrà diventare il luogo deputato ad ospitare la musica, mentre si aspetta ancora una risposta della Soprintendenza per chiudere l’intervento del trincerone ferroviario, che ha l’obiettivo di snellire la viabilità cittadina. Come spiegato dal sindaco, «l’atteso provvedimento della Soprintendenza passa attraverso una sanatoria richiesta dall’ente comunale e riguardante una rampa eseguita in modo difforme rispetto al progetto originario”. La contestata morfologia della rampa ha determinato lo stop dei lavori da parte della Soprintendenza, al quale il Comune ha opposto un ricorso al Tar prima ed al Consiglio di Stato poi. In entrambi i gradi di giudizio, però, l’ente comunale ha perso per cui a Galdi è sembrato più conveniente proporre una sanatoria che richiedere il giudizio nel merito al Consiglio di Stato. «La procedura per la sanatoria è stata avviata,manon è stata ancora valutata. Credo che abbiamo buone possibilità di ottenerla perché l’abuso della rampa non riguarda un aumento della volumetria», ha spiegato il sindaco. Ha, poi, sottolineato: «Anche le associazioni ambientaliste che si sono opposte all’abuso, e tra queste vi è “Italia Nostra”, hanno dato parere positivo alla sanatoria». Per l’autunno, infine, si prevede di abbellire corso Umberto I con un nuovo arredo urbano. (Alfonsina Caputano – La Città)