Ravello e Scala ruote tagliate e case piene di escrementi vandalismi impuniti e senza indignazione

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 Ravello e Scala ruote tagliate e case piene di escrementi. A Ravello giunge una lettera emblematica al giornale locale Il Vescovado di un signore di Salerno al quale sarebbe state squarciate tutte le ruote dell’auto a Torello “per errore” (il destinatario dello squartamento doveva essere un’altro con la stessa autovettura), lo stesso ha ricevuto pure avvisi intimidatori quando ha parcheggiato in via Zia Marta in un’altra stradina di Ravello già oggetto di molti articoli di Positanonews per le condizioni in cui è tenuta questa arteria che molti torellesi usano (si trova vicino a Castiglione da li per una lunga scala arrivano a Torello, a scendere molti studenti fanno prima per prendere l’autobus che li porta a scuola, ndr), di fronte a Scala la casa di una donna è stata riempita di escrementi per sfregio probabilmente, ma di atti di vandalismo se ne potrebbero contare a decine durante l’anno. Nessun denunciato trovato, nessun commento alle vicende.  Quello che ci colpisce nella Città della Musica, di recente premiata dalla Regione Campania con un finanziamento di quattro milioni di euro, paese nobile e prestigioso della Costiera amalfitana, con manifestazioni di rilievo come il Ravello Festival, monumenti come Villa Rufolo, Palazzo Episcopio, Villa Cimbrone l’auditorium Oscar Niemeyer, turismo internazionale con alberghi rinomati con l’albergo hotel Palazzo Sasso e l’albergo hotel Caruso e una civiltà unica come pure per Scala la città più antica della Costa d’ Amalfi piena di storia e di nobiltà è che questi  vandalismi rimangano impuniti e senza indignazione delle autorità e dell’opinione pubblica.