Positano. Comincia la scuola. Pregi, difetti, un pò di inglese in più ed auguri a tutti

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16 settembre 2013, una giornata uggiosa di fine estate accompagna i nostri figli festanti, qui è una realtà positiva, teniamo presente che altrove, nel napoletano, alcune scuole sono ancora chiuse perchè infestate dai topi o dissestate. Tenendo presente questa fortuna di trovarci in condizioni migliori, cerchiamo però di migliorare ancora di più, senza nasconderci i problemi che per fortuna, quelli ordinari, grazie all’attenzione di scuola e Comune, non sono gravi. I pregi sono una realtà quasi bucolica e protetta rispetto altri centri, ma i difetti, sopratutto storici e strutturali, non mancano. Primo giorno di scuola per la nostra cittadina, altrove in Costiera amalfitana hanno già cominciato senza problemi, salvo Amalfi per la tinteggiatura, a Ravello hanno preside a scavalco, Maiori comincia prima e va meglio e così via fra le due costiere che potete leggere nelle nostre sezioni. L’istituto comprensivo di Positano e Praiano sembra avviarsi all’inizio del nuovo anno scolastico senza particolari problemi, salvo quelli storici, come il disagio per i bambini delle elementari che devono affrontare lunghe rampe di scale sotto la pioggia, la presenza di barriere architettoniche è una costante nel nostro paese che si trova a dover abbattere due barriere, entrambe difficili, quelle geomorfologiche tipiche del nostro paese, che da una parte ne fanno anche la bellezza e l’esclusività, ma non per questo non si può intervenire in qualche modo, e quelle mentali, che sono anche peggio, qui come altrove. Archiviata la scomparsa della scuola a Montepertuso, i cui ragazzi hanno sicuramente maggiori problemi di trasporto, resta in piedi il discorso di voler accorpare tutte le primarie lì, che pure (parliamo di quelle pubbliche) si trovano nelle elementari, ma non se ne parla per ora. Per il resto abbiamo sentito il consigliere comunale Nino Di Leva sulla manutenzione e abbiamo avuto l’impressione che l’amministrazione De Lucia sia stata attenta sotto questo aspetto. Ovviamente ci aspettiamo i distinguo, ma la sensazione di una presenza attiva è evidente. La preside Parlato ed i professori con lo staff stanno facendo il possibile e, rispetto al passato, si nota che pochi parlano di portare i propri figli in penisola sorrentina, come è avvenuto negli anni precedenti. Segno anche di un loro impegno profuso per migliorare sia le elementari che le medie. Dal punto di vista didattico non c’è nulla da dire, salvo la solita preoccupazione riguardo il personale che viene da lontano, all’inizio a volte ci sono problemi e durante l’anno per alcuni si fa sentire il disagio di venire in una scuola che logisticamente è come un’isola. Pensiamo ai tanti che vengono dal Cilento, visto che siamo in provincia di Salerno, o si fanno quattro ore di viaggio, fra andata e ritorno, o si affittano una casa a Positano; immaginiamo poi che questo si ripercuota inevitabilmente sulla scuola in un modo o nell’altro. Attività se ne fanno, noi volontariamente mettiamo a disposizione il giornale per fare prodotti web, cartacei o anche video e abbiamo anche una sezione “Giornalisti in erba” dove i ragazzi, sotto la guida dei professori, possono vedere pubblicati i propri articoli, una sinergia fra il giornalismo – è la summa della cultura dell’ “oggi”, nel bene e nel male – ed il web. Per il resto le scuole di Positano, con la collaborazione dei privati, dovrebbero puntare di più sull’inglese. Affiancare agli ottimi professori e professoresse che fanno lezioni normalmente delle esercitazioni con madre lingue, fare anche altri corsi, stage e quant’altro; potenziare l’inglese è un viatico per il futuro dei nostri figli, anche per chi non può permettersi lezioni private. Qualsiasi lavoro vogliano fare in un paese turistico come il nostro è indispensabile che già alle scuole medie tutti siano in grado di parlare in inglese. Ovviamente è un sogno, lo diciamo da dieci anni, continuiamo a dirlo ogni anno. Ai ragazzi e ragazze, ai genitori, alla preside, alle insegnanti e agli insegnanti, al personale scolastico auguriamo un buon anno scolastico. Positanonews è con voi e vi seguirà giorno per giorno.