Il Massa inciampa contro la Virtus Scafatese

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Resta in nove ma cede solo nel finale

 

REDAZIONE – I neroazzurri per qualche defaillance devono recitare il mea culpa perché anche se non hanno disputato una gara d’esordio al meglio, erano riusciti fino a pochi minuti dal termine a raggranellare un buon pareggio.

Le due espulsioni, specie quella alla fine del primo tempo hanno tagliato metà gambe agli uomini di mister Gargiulo che per la maggior parte, o giù di li, hanno subito l’azione degli scafatesi che volevano sfatare il tabù della prima gara. I costieri si sono rivelati un avversario non docile, anzi hanno fatto sudare per quel che hanno potuto far vedere, le proverbiali sette camicie già fin dai primi minuti. Il ritmo è alto e la partita è sentita da entrambe, i massesi desiderano ripercorrere quasi la stessa strada dello scorso anno, con qualche elemento cambiato si proietteranno affinché dapprima ci sia la salvezza e poi quello che verrà sarà di più. Dopo quattro primi De Luca in uno scontro di gioco da una ginocchiata a Marcucci che deve lasciare il terreno di gioco, ha subito sette punti di sutura. I gialloblù conducono il gioco ma le occasioni arrivano solo sui calci piazzati con Ferrentino che sfiora il palo con le punizioni a girare dal limite al 21′ ed al 34′. Il Massa si fa vedere al 35’ con Apuzzo che mette in apprensione la difesa dell’agro quando corre un malinteso fra Cirillo e Borriello, quest’ ultimo mette in angolo. I costieri corrono un serio pericolo al 37’ quando su un angolo Ferrentino crossa in area, ma sul secondo palo dapprima Malafronte e poi Somma non riescono ad impattare con la sfera. Al 39’ in area viene atterrato in modo dubbio da De Luca l’attaccante Aiello, l’arbitra Carmen Gaudieri lascia correre. Prima dell’intervallo la gara s’infiamma con due episodi: viene espulso Apuzzo per una gomitata a Somma al 41’, poi Malafronte, su un cross di Ferrentino, colpisce di testa in tuffo ma l’estremo costiero si supera e manda in corner.

Al ritorno in campo gli uomini di mister Gargiulo in dieci devono affrontare ancora quarantacinque minuti  di sofferenza, poiché sia Aiello che Ferrentino e Malafronte ci provano con delle conclusioni che si spengono al lato. I costieri ci provano abbozando qualche azione da metter in una certa apprensione la Virtus che egli ultimi quindici minuti le prova tutte, ma i finalizzatori non arrivano in tempo all’impatto con la  palla. Al 37′ Vinaccia inveisce contro la direttrice di gara, ed è la seconda espulsione per i costieri che restano in nove  uomini. L’incontro sembra avviarsi verso la finale senza grosse emozioni, ma al 44′ Galdi servito in aria da Maio, controlla e si gira concludendo di sinistro, e trafigge Fiorentino. Una sconfitta che per qualche verso sa di amaro poiché i massesi sono stati un avversario ostico e ben messo in campo.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA – GIRONE B – 1^ GIORNATA

VIRTUS SCAFATESE 1-0 MASSALUBRENSE   1 – 0

GOAL: 44’st Galdi (VS)

 

VIRTUS SCAFATESE: Borriello, Somma, Abate, G. Cirillo, Colantuono (23’st Galdi), Ferrentino, Amarante, Maio, Garello (9’st Natino), Aiello, Marcucci (11’pt Malafronte).

A disp: Gallo, Memoli, De Bellis, C. Cirillo.         Allenatore: Esposito

MASSA LUBRENSE: Fiorentino, Cantilena, R. Gargiulo, De Luca (17’st Peluso), Aprea, Volpe, Cappiello, Vinaccia, De Stefano (34’st D’Auria), Cacace (38’st V. Gargiulo), Apuzzo.

A disp: Iaccarino, Amura,Chierchia, Di Palma.        Allenatore: L. Gargiulo.

ARBITRO: Carmen Gaudieri di Battipaglia

RETI: 89’ Galdi (VS)

ESPULSI: 41’pt Apuzzo (M) per gioco pericoloso, 37’st Vinaccia (M) per proteste nei confronti dell’arbitra

AMMONITI: Amarante, G. Cirillo, Ferrentino (VS), Volpe, De Luca, Apuzzo, Fiorentino (M).

NOTE: spettatori 300 circa; angoli 11-2.                                    

 

 

GIUSEPPE SPASIANO