Sorrento Massa Lubrense : Blitz notturno guardia costiera, sequestrato pesce appena pescato.

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Sorrento: Sequestro prodotti ittici.

 

di Vincenzo Maresca.

 

Sorrento. Operazione notturna dei militari della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia che nella nottata di venerdì si sono presentati nei punti di sbarco del pesce tra Marina Grande di Sorrento Massa Lubrense e gli altri attracchi della penisola sorrentina. Obiettivo vigilare sui metodi di pesca, conservazione del pescato prima di essere trasferito nei punti vendita, attrezzature utilizzate per pescare, verifica degli standard previsti per i furgoni frigo adibiti al trasporto dei prodotti ittici. Di fatto l’operazione coordinata dal comandante Savino Ricco della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia ha portato al sequestro di un discreto quantitativo di pescato con sanzioni amministrative per centinaia di euro a carico di pescatori rei di avere utilizzato per la cattura dei pesci una serie di strumenti da pesca vietati . “Questa operazione dimostra la professionalità e l’impegno dei miei uomini nella tutela della salute pubblica, ha commentato il comandante Savino Ricco. Sono mesi che la capitaneria di porto si batte contro la piaga della pesca illegale e passa al setaccio la filiera della pesca in penisola sorrentina”. Oltre ai blitz notturni con controlli in mare alle unità da pesca professionale, sportive, dilettantistiche e da diporto l’operato della guardia costiera prosegue infatti sulla terraferma con ispezioni nei punti vendita dei prodotti ittici, ristorazione, stabilimenti e depositi per l’accertamento della cattura di novellame, all’utilizzo di impianti abusivi, alla cattiva conservazione dei prodotti ittici per finire alla diffusa inosservanza delle disposizioni sulla etichettatura della merce in vendita al dettaglio. L’attività svolta nelle acque del golfo di Sorrento ha determinato inoltre da parte dei militari della capitaneria di porto il sequestro di decine di metri di reti illegalmente utilizzate per la pesca, fucili subacquei, ulteriori attrezzature vietate per l’attività di pesca che spesso viola anche i confini della riserva marina protetta di Punta Campanella dove vengono effettuate razzie di vietati e prelibati datteri di mare e del banco di Santa Croce nella acque di Vico Equense.