JUVE STABIA ARRIVA IL PAREGGIO PRIMO PUNTO IN B MA POTEVA ANDARE MEGLIO

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Una partita a scacchi molto tattica ma che alla fine scontenta il pubblico stabiese che sperava e vedeva almeno nel primo tempo la possibilità di una vittoria che poteva portare la serenità necessaria per proseguire il cammino. Il goal di Vitale la speranza di un 2 a 0 ma prima l’esperto Paolucci e poi nel secondo tempo il pareggio di Giannetti ha chiuso definitivamente la gara su un pareggio che soddisfa di più i toscani candidati alla seria A e dopo le vicissitudini finanziarie la favorita tra le aspiranti squadre che puntano alla vittoria finale. La squadra di casa dopo la ramanzina di Braglia ha saputo giocare nel primo tempo secondo i consigli e gli schemi del proprio allenatore ma è ancora una formazione che deve lavorare molto. La difesa registra i soliti problemi.Troppe ingenuità e la serie B diventa un inferno se non si cambia passo. Occorre compattezza ed equilibri fra i reparti. Ci ha provato la Juve Stabia, è ancora rimandata la prima vittoria in campionato. Contro il Siena, le Vespe portano a casa solo il primo punticino, un punto tutto sommato amaro dopo il doppio vantaggio accumulato nel corso del primo tempo. Prima Scozzarella dalla distanza, poi Vitale su rigore, avevano fatto ben sperare. Poi la reazione fortunosa del Siena che accorcia subito le distanze e ritrova, nella ripresa, il pareggio grazie ad un errore del giovane portiere Branescu. troppo incerto in uscita nel corso della gara, poi l’errore letale con un’ingenua respinta sui piedi di Paolucci. Braglia non lo difende, ma cerca comunque di glissare: “Tutti possono sbagliare, è un nostro calciatore. La sua respinta è stata ingenua, ma si segna e si subisce tutti insieme”. Sulla gara il tecnico toscano è soddisfatto a metà: “Meritavamo la vittoria, così come accadde con lo Spezia. Se guardo la classifica, mi girano di parecchio le scatole a vedere un solo punto quando ne avremmo dovuti avere sei. La squadra, forse, sta ritrovando un’identità ed una quadratura tattica. I ragazzi si sono impegnati ed hanno fatto ciò che gli chiedevo, quindi non gli si può dir davvero nulla. Peccato, prima di tutto per loro, non portare a casa l’intera posta in palio. In difesa Contini sta à crescendo, Lanzaro va un attimino aspettato. Dispiace ancora per le scelte dell’arbitro. Ci ha fischiato contro per tutta la ripresa tenendo anche un atteggiamento irritante nei nostri confronti. Andrò a Coverciano e per la prima volta dopo 24 anni dirò anch’io la mia su come ci stanno trattando”. Queste le dichiarazioni a fine gara dell’allenatore stabiese ai nostri colleghi di Castellasmmare ma le scelte e gli errori arbitrali non devono cominciare a costituire una scusante per la mancanza di risultati positivi. La serie B è un campionato molto lungo e stressante rimboccarsi le maniche per rientrare con belle prestazioni e vittorie tra le squadre di media e alta classifica convincendo il pubblico senza condizionamenti della classe arbitrale. GIGI MARESCA