NAPOLI ATALANTA PRIMO TURN OVER DELL´ERA BENITEZ – ECCO CHI POTREBBE GIOCARE

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  Contro l’Atalanta Rafa Benitez cambia tutto anche in vista della partita di Champions League con il Borussia di mercoledi,e dell’impegno di molti giocatori con le proprie nazionale.Quindi ci sara’turn over,il primo dell’era Benitez .Ieri a Castelvolturno il tecnico ha allenato tutti,tranne il colombiano Zuniga che si aggreghera’ oggi alla squadra.Quindi adesso vediamo chi potrebbe schierere il tecnico spagnolo contro l’Atalanta altra bestia nera del Napoli.In porta Reina ,in difesa Cannavaro sicuramente prendera’ il posto di Britos e giochera’ dal primo minuto,Albiol, insostituibile per Benitez,a sinistra ci sara’ Armero, a destra Mesto che prendera’ il posto di Maggio reduce da una buona prova con la nazionale.A centrocampo Inler con Dzemaili che prendera’ il posto di Behrami ,in attacco  giochera’ Higuain, con Callejon e Insigne alle spalle dell’argentino.Mentre la sorpresa potrebbe essere l’ex Psv Mertens. Hamsik e Pandev dovrebbero riposare per poi giocare mercoledi in coppa contro il Borussia Dortmund. Solo una delle ipotesi perchè Marek è il vero leader del Napoli, partito fortissimo con quattro gol in due partite, e ha dimostrato in passato di poter far fronte a più impegni ravvicinati.Zapata sara’ in panchina ma ad oggi la formazione precisa nessuno la puo’ dare visto che Benitez ha riservato sempre delle novita’ all’ultimo momento.Benitez la formazione la dà alla squadra solo due ore prima del match, vuole che tutti stiano sulla corda fino all’ultimo. Il tecnico spagnolo ieri ha lavorato sul possesso palla e oggi proverà gli undici contro undici.

L’Atalanta potrebbe scendere in campo cosi:

 

ATALANTA (3-5-1-1) – Consigli; Lucchini, Yepes, Stendardo; Raimondi, Migliacco, Cigarini, Carmona, Del Grosso; Bonaventura; Denis. All. Colantuono.

 

Arbitro – Rocchi di Firenze

                                     I precedenti

 

I 49 precedenti tra serie A, serie B e coppa Italia
(nel 1959/60 si giocò sul neutro di Livorno)

 

33 vittorie del Napoli
11 pareggi
5 vittorie dell’Atalanta
80 gol del Napoli
29 gol dell’Atalanta

 

L’ultima vittoria del Napoli:
17 marzo 2013
3-2
4’ p.t. Cavani (rig) (N), 31’ p.t. Cannavaro (autogol) (N), 20’ s.t. Cavani (N), 28’ s.t. Denis (A), 36’ s.t. Pandev (N)

 

L’ultimo pareggio:
11 aprile 2009
0-0

 

L’ultima vittoria dell’Atalanta:
11 marzo 2012
1-3
10’ p.t. Bonaventura (A), 13’ p.t. Lavezzi (N), 12’ s.t. Bellini (A), 22’ s.t. Carmona (A)

– L’ARBITRO –

 

Gianluca Rocchi di Firenze, 40 anni, internazionale, è all’undicesima stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A in Lecce-Reggina 2-1 del 16 maggio 2004
Vanta 144 presenze in serie A e 81 in B

 

I diciannove precedenti con il Napoli
diciotto in campionato e uno in Coppa Italia:
otto vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte:

 

6 gennaio 2004: Bari-Napoli 0-0
8 ottobre 2006: Napoli-Rimini 1-0
10 giugno 2007: Genoa-Napoli 0-0
9 dicembre 2007: Napoli-Parma 1-0
20 gennaio 2008: Napoli- Lazio 2-2
16 marzo 2008. Juventus-Napoli 1-0
24 settembre 2008: Napoli-Palermo 2-1
2 novembre 2008: Milan-Napoli 1-0
10 novembre 2010: Cagliari-Napoli 0-1
6 gennaio 2011: Inter-Napoli 3-1
30 gennaio 2011: Napoli-Sampdoria 4-0
28 febbraio 2011: Milan-Napoli 3-0
1 ottobre 2011 : Inter-Napoli 0-3
29 gennaio 2012: Genoa-Napoli 3-2
18 marzo 2012: Udinese-Napoli 2-2
27 gennaio 2013: Parma-Napoli 1-2
10 marzo 2013: Chievo-Napoli 2-0
14 aprile 2013: Milan-Napoli 1-1

 

In più, in Coppa Italia: 23 agosto 2006: Napoli-Ascoli 1-0 d.t.s.

 

 

 

COSI’ IN CARRIERA:
225 presenze (144 in A e 81 in B)

92 vittorie interne (il 40,9%)
64 pareggi (il 28,4%)
69 vittorie esterne (il 30,7%)

1.203 ammonizioni (più di 5 partita)
99 espulsioni (circa una ogni 2 a partite)
90 rigori (circa uno ogni 2 partite)
7.756 falli fischiati (circa 34 a partita)

                                                Continua la telenovela Zuniga

Ancora non si sblocca la telenovela Zuniga,la trattativa continua.Il Napoli spera in un si del colombiano che è stato informato di tutto dal suo manager Calleri in Colombia, l’offerta del Napoli è una offerta importante.Io credo che sia troppo alto l’ingaggio offerto a Zuniga e nonostante tutto Camilo ci sta pensando, riflette, in questo momento è seguito da mezz’Europa, in Italia da Juventus e Inter, in Spagna dal Barcellona, in Inghilterra dall’Arsenal.

Quattro anni a oltre milioni, l’offerta del Napoli, un’offerta sontuosa da top club europeo. Le parti si sono decisamente riavvicinate, ripreso un discorso più che proficuo tra il manager del colombiano, Riccardo Calleri, e la società azzurra. Contatti continui con il presidente De Laurentiis e il direttore sportivo Bigon, si attende il sì di Zuniga, sì che però non è ancora arrivato.
Il sì che però potrebbe arrivare da un momento all’altro anche se non esistono certezze assolute. È attesa l’accelerata definitiva della situazione ed è atteso l’annuncio del rinnovo per altri quattro anni in maglia azzurra. In caso contrario resterebbe a Napoli e poi andrebbe via a parametro zero, una situazione questa in continua evoluzione.
Zuniga oggi riprende gli allenamenti dopo la trasferta con la Colombia in Uruguay, partirà dalla panchina contro l’Atalanta, in vista poi della supersfida di Champions League contro il Borussia Dortmund.
Giorni intensi, si deve trovare anche il tempo per infilare un nuovo incontro tra le parti, difficile ipotizzare che possa avvenire prima della sfida con l’Atalanta, più probabile dopo e cioè nei giorni che precederanno la sfida di Champions League. La situazione Zuniga andrà però sbloccata in tempi brevi, gennaio si avvicina e poi il colombiano andrà in scadenza.
A gennaio sono previsti altri movimenti. Uno dall’Inghilterra è dato per certo, l’arrivo del difensore Skrtel dal Liverpool, lo ha annunciato il Daily Star. Lo slovacco, pupillo di Benitez, compagno di nazionale di Hamsik, può essere il vero grande rinforzo di gennaio. Inseguito a lungo in estate, un’affare che non è andato in porto per l’eccessiva distanza economica tra l’offerta del Napoli e le richieste del Liverpool e del difensore slovacco. L’affare però potrà decollare da un momento all’altro, ovviamente l’arrivo di Skrtel sarebbe collegato alla partenza di un altro difensore del gruppo azzurro di Benitez, uno cioè tra capitan Cannavaro e il nazionale argentino Federico Fernandez.

La prossima avversaria del Napoli in Champions League è in piena emergenza.Nella gara di campionato di domani contro l’Amburgo, oltre alle assenze di Gundogan, da oltre un mese alle prese con problemi alla schiena, e di Piszczek, che tornerà in campo solo nel 2014, il tecnico Klopp potrebbe non avere a disposizione anche Lewandowski e Blaszczykowski. L’attaccante polacco, da alcuni giorni accusa una fastidiosa tendinite al ginocchio, che non gli ha permesso di giocare in nazionale contro San Marino. Lewandowski ha svolto solo allenamenti differenziati. Allarme anche per l’altro nazionale Blaszczykowski che nella gara contro San Marino, dove ha realizzato una rete, ha subito una distorsione al ginocchio destro che lo ha costretto ad uscire dal terreno di gioco. È da valutare l’esatta entità dell’infortunio, ma Klopp è ottimista: «L’infortunio di Blaszczykowski dovrebbe risolversi presto. È stato fortunato, poteva andargli peggio. È già migliorato, ma non vogliamo rischiare nulla». L’unica buona notizia per il Borussia arriva dal pieno recupero di Reus, che per una intossicazione gastrointestinale, aveva rinunciato all’impegno della nazionale tedesca contro le Isole Faroe.