Esperimento nello spazio: selezionati 4 giovani ricercatori campani. Progetto presentato a Capri

0

– Quattro studenti di Ingegneria Aerospaziale dell’Universita’ Federico II di Napoli sono stati selezionati a livello internazionale per realizzare un esperimento nello spazio (http://cwis.altervista.org/index.php), attraverso il razzo Rexus dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in orbita tra poco meno di sette mesi. Lo rende noto il vicepresidente della giunta regionale della Campania Guido Trombetti. I giovani, che fanno parte di un team di 8 unita’, sono stati premiati dal presidente del Distretto dell’Aerospazio della Campania (DAC) Luigi Carrino, in occasione dell’evento internazionale ‘EOS Topical Meetings’ (http://www.myeos.org/events/capri2013). Il forum scientifico, patrocinato dallo stesso Distretto e sostenuto dal Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale della Federico II e dal CNR, si svolge in questo finesettimana a Capri. REXUS (Rocket experiment for Universities students) e’ un programma internazionale che permette di lanciare nello spazio (a circa 90 km di quota) alcuni esperimenti di studenti universitari attentamente selezionati, consentendo ricerche scientifiche avanzate. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Centro Aerospaziale tedesco (DLR), e il Centro Spaziale svedese (SNSB). L’esperimento, che sara’ oggetto di studio con il prossimo lancio del vettore ESA, chiamato Chemical Waves in Soret Effect (CWIS), e’ stato selezionato nel dicembre 2012 e volera’ nella prossima compagna di lancio che si terra’ a Kiruna (Svezia) nel 2014. Il ”countdown” scorre sul sito ufficiale del progetto ‘Chemical wave in soret effect’ . Orgoglioso per la scelta dei quattro giovani ricercatori, Trombetti (ex Rettorte della Federico II e titolare della delega all’Universita’) sottolinea: ”E’ una ulteriore conferma dell’eccellenza del sistema universitario della Campania. Si tratta di un risultato che premia l’investimento sui giovani e sulla conoscenza, i piu’ importanti che le Istituzioni possono e devono favorire per lo sviluppo e la competitivita’ dei territori”. ”La Campania – aggiunge Luigi Carrino – puo’ contare su un enorme patrimonio di giovani eccellenti che ogni anno si laureano nei nostri Atenei e che troppo spesso sono costretti a trasferirsi definitivamente all’estero per lavorare; il DAC vuole invertire questo fenomeno contribuendo a creare occupazione stabile e di qualita’ per il progresso socio-economico del territorio”.

FONTE INFORMATOE POPOLARE

http://www.caprinews.it/leggi1.asp?cod=4287