Ricordo. 11 settembre 2001.

0

Articolo di Maurizio Vitiello – 11 settembre 2001. 

 

12 anni fa eravamo “attaccati” alla radio e vedevamo, stupiti, la tv, senza problemi di canalizzare le notizie che arrivavano, sgomente, dagli USA.

 

Al-Qāʿida aveva pianificato un attacco agli Stati Uniti d’America.

Due velivoli dirottati da air-kamikaze puntano su le torri del Word Trade Center, a New York, che, dopo, cadono e sono elise dallo skyline della “Big Apple”.

Il terzo aereo di linea si schianta contro il Pentagono.

Il quarto aereo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, cade in un campo vicino Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo la ribellione dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio che tentano, invano, di ritornare in possesso del controllo del volo.

Bilancio con oltre 3000 morti.

 

A Positano, Sorrento, Amalfi e in tutti i luoghi ameni della Campania i visitatori e, soprattutto, i turisti americani chiedevano di ritornare in albergo per vedere i programmi-tv collegati alla triste vicenda.

 

Il popolo di turisti dinnanzi alle tv nella hall si stringeva come popolo sofferente, incredulo.

 

Appendice storica, dopo dieci anni: Osāma bin Muhammad bin ʿAwa bin Lāden, più noto come Osāma bin Lāden o Bin Lāden, nato a Riyad, il 10 marzo 1957, è stato eliminato ad Abbottabad, il 2 maggio 2011.

Fu terrorista saudita, fondamentalista islamico sunnita, fondatore e leader di Al-Qāʿida, di stampo jihadista. 

 

 

Maurizio Vitiello