DOPO 23 ANNI L´AVELLINO IL TESTA ALLA CLASSIFICA DI SERIE B

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Due vittorie interne ed un pari in trasferta. Massimo Rastelli entra sempre più nella storia dell’Avellino. Il suo Avellino ha, infatti, un rendimento da record. Tra i quattordici precedenti campionati di serie B soltanto altre tre volte gli irpini sono partiti così bene. Ed uno di questi si è concluso con l’unica, storica promozione dei verdi in serie A.
Due vittorie ed un pari – 2-1 al Novara, 1-1 a Latina e l’1-0 di domenica alla Ternana. Massimo Rastelli ha conquistato sette punti sui nove disponibili. Nel passato due successi ed un pari nei primi 270 minuti di serie B soltanto per Francesco Oddo, nel 1990/91, per Eugenio Fascetti, nel 1988/89, e per Paolo Carosi, nel 1977/78.
Nel 1990/91 l’Avellino di Oddo iniziò con l’1-0 al Brescia, firmato da Cinello, lo 0-0 ad Udine ed il 3-1 al Barletta, con una doppietta di Orazio Sorbello ed un autogol del pugliese Signorelli. Nel 1988/89, invece, Enzo Ferrari, prima di lasciare la panchina, dopo tredici giornate, ad Eugenio Fascetti, ebbe un buon avvio di torneo: 2-1 al Taranto (Bertoni e Marulla), 0-0 ad Udine e l’1-0 al Brescia firmata ancora da Marulla. Ma se il 1988/89 ed il 1990/91 non sono terminati con l’Avellino nelle parti alte della classifica, il precedente certamente più beneaugurante è quello del 1977/78. Con Paolo Carosi in panchina l’Avellino partì con uno 0-0 interno contro l’Ascoli per, poi, imporsi per 2-1 a Bari. Il 18 settembre 1977 gol di Ceccarelli alla mezzora del primo tempo e raddoppio di Gritti a due minuti dalla fine prima dell’inutile gol della bandiera dei pugliesi firmato da Pauselli. Il 25 settembre, poi, per la terza giornata, il primo successo stagionale al Partenio. Il 2-1 alla Pistoiese porta la firma prestigiosa dell’indimenticabile Adriano Lombardi con una doppietta segnata in avvio (al 5′, su rigore) e nel finale (al 40′) del secondo tempo.
In testa – Sette punti: primo posto alla pari con l’Empoli dell’ex Sarri. Per ritrovare l’Avellino in testa alla classifica di serie B si deve tornare indietro di 23 anni. Il 4 novembre 1990, dopo la nona giornata d’andata, questa era la classifica di serie B: Avellino e Messina 12 punti, Lucchese, Reggiana e Taranto 11, Ancona, Ascoli, Foggia, Salernitana e Verona 10, Cremonese, Reggina ed Udinese 9, Pescara 8, Barletta, Brescia e Triestina 7, Cosenza e Modena 6 e Padova 5. La domenica dopo, poi, il ko a Foggia (0-5) e la perdita di un primato ritrovato, oggi, dopo 280 partite giocate in serie B in questi ultimi ventitre anni.

fonte:ilmattino