Napoli. Furgone contromano investe lo scooter di un poliziotto. L´agente è in come farmacologico

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Napoli. È stato travolto da un furgone che procedeva contromano ed è ricoverato in gravi condizioni il 32enne napoletano investito ieri alla Riviera di Chiaia. L’uomo, G.F., un poliziotto del Commissariato San Ferdinando, stava tornando a casa dopo aver smontato dal proprio turno, era a bordo di uno scooter ed aveva appena imboccato una curva cieca, quando si è improvvisamente trovato di fronte il veicolo che non gli ha lasciato il tempo di frenare. Il mezzo, un furgone Fiat Daily, procedeva lungo la strada che costeggia l’area cantierizzata poco distante dall’angolo con piazza San Pasquale, in direzione contraria al senso di marcia e anche contromano, in quanto occupava il lato sinistro della carreggiata. La scarsa visibilità della curva ha reso inevitabile lo scontro tra i due mezzi: il ciclomotore, un MBK 50, ha impattato frontalmente contro il furgone, schiantandosi sul lato anteriore destro del veicolo, a bordo del quale vi erano due uomini di nazionalità ucraina. Già durante i primi soccorsi del 118, giunto sul posto con un’autoambulanza poco dopo le 13.45, ora esatta dello scontro, le condizioni del ragazzo sono apparse preoccupanti. Il 32enne indossava il casco di protezione ma, nonostante questo, ha riportato gravi traumi alla testa e due edemi al cervello che potrebbero rendere necessario l’intervento chirurgico per evitare emorragie e l’aggravarsi delle condizioni. Per il momento l’uomo è in coma farmacologico, ricoverato presso la Rianimazione dell’ospedale Loreto Mare e la sua prognosi è riservata. La sua testimonianza sull’accaduto viene considerata un elemento chiave per accertare l’esatta dinamica dello scontro, sebbene vi siano sufficienti elementi di evidenza riguardo le responsabilità da imputare all’autista del furgone, che però ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’inversione del senso di marcia sulla Riviera di Chiaia, in quanto mancava da oltre un anno da Napoli. Quel tratto di strada è stato sottoposto alla totale inversione del senso di marcia dal 4 marzo scorso, in seguito al crollo del palazzo Guevara. Secondo i primi accertamenti condotti dalla polizia municipale radiomobile infortunistica, diretta dal comandante Giuseppe Cortese, che procede alle indagini, i due ucraini a bordo del furgone erano dotati entrambi di passaporto e di un visto per tre giorni, dal momento che effettuavano consegne di pacchi a connazionali per conto di un’impresa ucraina. Entrambi sono stati sottoposti alla foto segnaletica presso l’ufficio della polizia municipale, così da ottenere la loro esatta identificazione di cittadini stranieri. Il conducente del mezzo con targa ucraina è apparso in stato di choc ed è stato sottoposto ai test alcolemici come di prassi. Inoltre è stato denunciato per lesioni gravissime, mentre i veicoli sono stati sequestrati in attesa di disposizioni dal magistrato. Nel frattempo proseguiranno i rilievi della polizia municipale sul manto stradale, si attenderà il risultato dei test alcolemici e si confronteranno le immagini fotografiche scattate ieri mattina, queste ultime serviranno anche ad accertare lo stato della segnaletica nella zona. Quest’ultimo dato stabilirà anche se l’area, di competenza delle ditte che operano peri lavori della metropolitana, è stata allestita a norma di legge dai responsabili dei cantieri. (Melina Chiapparino – Il Mattino)