Juve Stabia, missione vittoria. Test a Reggio Calabria, l’ex Lanzaro chiede spazio al tecnico

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Castellammare di Stabia. Come due anni fa, quando a Reggio centrò il primo punto in serie B. Prova a ripartire dal Granillo la Juve Stabia, cercando di lasciarsi alle spalle la sconfitta di Pescara ma soprattutto l’immeritato stop casalingo con lo Spezia al termine di una gara dominata per lunghi tratti. «Se c’era una squadra che doveva portar via i tre punti era la nostra», così Maurizio Lanzaro, il grande ex della sfida odierna, ha sentenziato in settimana nel raccontare le proprie impressioni sulla sfida coni liguri. L’ex Saragozza torna quasi a casa, lui che a Reggio, nei cinque anni calabresi, è stato capitano di uno dei periodi dorati del club di Foti: «Ringrazierò sempre il presidente per gli anni vissuti a Reggio – prosegue – ma oggi gioco con la maglia della Juve Stabia e darò il massimo, se sarò chiamato in causa, per centrare un risultato positivo». L’ha definita quasi una sfida tra deluse, Lanzaro, e forse tutti i torti non ha. Due pareggi per la Reggina, due sconfitte per la squadra di Braglia. Entrambe avrebbero sognato ben altro avvio di stagione: «Per loro è una gara importantissima – continua Lanzaro – ma noi saremo molto più arrabbiati. Siamo ancora a zero in classifica ed è giunto il momento di muoverla per cercare di mettere il campionato sul giusto binario». Non è certo del posto, il centrale, giunto nelle battute finali del mercato insieme all’ex azzurro Contini, il sogno ovviamente è giocare almeno qualche scampolo di partita: «Lo spero, ma spetterà all’allenatore decidere. So bene di non essere al meglio della condizione fisica, ma solo giocando ed allenandomi bene potrò mettermi al pari dei compagni di squadra». Braglia sembra ancora incerto sull’undici da mandare in campo: meglio dare fiducia ai nuovi, puntando magari sull’esperienza che può sopperire a qualche problema fisico, o a quanti hanno fatto bene contro lo Spezia, al di là della sconfitta? La sensazione della vigilia è che potrebbe prevalere proprio quest’ultima ipotesi. Branescu sarà confermato quasi certamente tra i pali, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composta da Martinelli, Di Nunzio, Murolo e Vitale, con il primo in ballottaggio sulla destra con Zampano (tornato ieri dall’impegno con la Nazionale Under 20). Mezavilla confermato davanti alla difesa, trio a centrocampo con Scozzarella, Doninelli e Suciu alle spalle di Diop e Di Carmine. (Il Mattino)