Cava de´ Tirreni. Accolte le proposte di Servalli «Si faccia luce sulla Soget». Bollette su accertamenti mai effettuati

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Cava de’ Tirreni. Presto potrebbero arrivare importanti novità sul fronte tributi a Cava de’ Tirreni. E’ quanto emerso al termine della seduta di consiglio comunale di martedì scorso, durante il quale è stata discussa una mozione presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico, Vincenzo Servalli, con l’obiettivo di far luce sull’attività della Soget, la società pescarese che si occupa, per conto del comune metelliano, delle attività di back office relative all’accertamento e riscossione, per la lotta all’evasione dei tributi locali. “Nelle scorse settimane – ha dichiarato il consigliere Servalli – sono arrivate nelle case dei cittadini cavesi le bollette della tassa sui rifiuti. Contemporaneamente, in molte famiglie si è ripetuto il fenomeno di vere e proprie ‘cartelle pazze’ richiedenti pagamenti arretrati sulla base di accertamenti spesso non fatti realmente ma frutto di incroci di dati in possesso di altri enti competenti. In sostanza – ha spiegato Servalli – si mandano bollette non certe, in molti casi sbagliate, scaricando sul contribuente l’onere di dimostrare il reale stato dei fatti con la perdita di intere giornate in fila agli uffici della Soget. Di frequente, però, anche questo si rivela inutile con cittadini che, dopo aver documentato la situazione reale, vengono raggiunti da richieste errate e si vedono comunque costretti al costoso contenzioso presso la commissione tributaria oppure a pagare il non dovuto”. “La questione tributi – ha dichiarato ancora il consigliere comunale del Partito Democratico, Vincenzo Servalli – in virtù del quadro socio economico generale non proprio roseo, è un tema fondamentale per le famiglie cavesi e poi riguarda tutta la città. A nostro avviso, nel lavoro della Soget c’è qualcosa che non ci convince”. Alla fine, dopo un lungo dibattito, la mozione è stata ritirata, però l’amministrazione Galdi ha recepito una serie di proposte lanciate, nel corso delle discussione in aula, dallo stesso Vincenzo Servalli e dal consigliere comunale indipendente Massimiliano Di Matteo. In primis, come proposto anche tempo fa dall’esponente democratico, sarà istituita una commissione consiliare di indagine conoscitiva sulle modalità operative della Soget Spa, per verificare eventuali abusi nello svolgimento della sua attività. Nei prossimi giorni l’argomento sarà al centro della discussione dei lavori delle commissioni consiliari che hanno competenza in materia. Inoltre, il sindaco Marco Galdi ha recepito l’invito di Servalli a considerare nuove modalità di riscossione dei tributi, a cominciare dall’applicazione di uno sconto, con l’eliminazione degli interessi e delle sanzioni accessorie, per chi paga entro “tot” tempo dal ricevimento della notifica. “In questo modo – ha spiegato Galdi – oltre ad ottenere un risparmio per i cittadini, il comune avrà la possibilità di fare cassa in tempi più brevi”. Infine, sarà esaminata anche la proposta di Massimiliano Di Matteo che prevede il coinvolgimento di professionisti esterni in supporto dell’ente comunale nell’attività di riscossione dei tributi. Tutti questi argomenti, che potrebbero comportare una minirivoluzione nel campo dei tributi comunali, saranno analizzati attentamente dagli uffici comunali ed in particolare del settore tributi diretto da Angelo Trapanese. (Valentino Di Domenico – Metropolis)

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