Opinioni digitali – Iraq, Afghanistan, Libia, Siria?

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  Tutti gli interventi militari in medio oriente sono stati seguiti da catastrofi e le situazioni sociali dei paesi interessati sono peggiorate sensibilmente dopo l’intervento

 

, vedi Iraq Afghanistan Libia ecc. questo per la particolare instabilità degli equilibri politico religiosi della zona, l’inosservanza dei diritti umani da parti di regimi totalitari e una cosa ignobile , ma questo è sempre accaduto e sta accadendo in molte altre parti del mondo ( Corea del nord , dittature sudamericane , Cina , ecc. posti dove non è possibile intervenire militarmente perché a rischio conflitto nucleare o per altri motivi ) . Allora ci sono situazioni in cui i diritti umani sono leciti e altri casi in cui non lo sono? . Per la Siria si parla dell’uso dei gas nei confronti della popolazione civile ma un intervento militare provocherebbe morti in misura maggiore e come da altre parti non risolverebbe niente salvo “forse” la destituzione di Assad . La soluzione pulita al problema non esiste, l’unica possibilità di non peggiorare ulteriormente la situazione sia quella di dare un “robusto” economico-logistico appoggio ai ribelli , rimanendo ai margini della questione .   Attaccare la Siria per l’uso del Sarin, da parte di non si sa chi, non ha nessun senso strategico. Dopo 100.000 morti in due anni mi pare che si arrivi un po’ tardi. Due milioni di profughi in condizioni disumane non sono stati sufficienti a USA, Francia e GB per intervenire per tempo e con metodi civili.  Alfred Jarry