Pompei. Sgominata la gang dei furto d’auto

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Pompei. Raffica di furti di auto appartenenti a turisti: i carabinieri assicurano i responsabili alla giustizia, grazie alla collaborazione dei commercianti di Pompei. I ladri di automobili erano in realtà due cittadini stranieri di nazionalità polacca, un maggiorenne senza fissa dimora e un minorenne residente a Napoli. I due sono stati scoperti dai militari in via Plinio, grazie ad una segnalazione giunta da un esercente, mentre armeggiavano accanto ad un’auto di grossa cilindrata appartenente – anche questa volta, ovviamente – a dei turisti arrivati a Pompei per visitare gli scavi. I due cittadini polacchi, alla vista dei carabinieri, sebbene fossero appena all’inizio del loro tentativo di furto d’auto, hanno cercato di defilarsi. Ma proprio questo atteggiamento ha insospettito i militari che li hanno fermati e condotti in caserma. Con loro non avevano attrezzi, ma la testimonianza del commerciante che li ha riconosciuti e ha riferito di averli visti mentre tentavano di forzare la portiera della macchina li ha incastrati. Il minore è stato affidato alla madre, mentre il maggiorenne ieri è stato processato per direttissima e ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione per tentato furto. Su di loro pendono anche numerosi sospetti per altri furti di auto commessi negli ultimi tempi ai danni di turisti proprio in quella zona. L’attività di contrasto al fenomeno dei furti d’auto da parte dei carabinieri, guidati dal comandante Tommaso Canino, è partita nei giorni scorsi a seguito di numerose segnalazioni giunte in caserma su presunti furti di automobili, meglio se di grossa cilindrata come i Suv, tutte appartenenti a turisti, che sarebbero stati messi a segno tra via Plinio e la vicina via Ravallese. I carabinieri hanno quindi intensificato i servizi di controllo sulla zona. Ma, soprattutto, hanno chiesto la collaborazione dei commercianti del posto: chiunque avesse visto movimenti sospetti intorno a grosse auto con targa di provenienza estera avrebbe dovuto allertare le forze dell’ordine. E così è avvenuto. Proprio venerdì sera stava per verificarsi l’ennesimo episodio, sempre a danno di turisti. Nel mirino dei due ladri di macchine era finito un fuoristrada parcheggiato in via Plinio. Mentre il minore faceva da «palo» l’altro cercava di forzare la portiera, con metodi rudimentali (ma evidentemente efficaci, visto che spesso il furto era andato a buon fine). Ma questa volta non tutto è filato liscio. La sinergia tra commercianti e forze dell’ordine ha funzionato. Così è partita una segnalazione anonima al 112 e in pochi minuti la pattuglia è giunta sul posto. L’arrivo dei militari ha scoraggiato i ladri che hanno tentato la fuga. Acciuffati qualche decina di metri più avanti, i due ladri non avevano con sé strumenti atti a dimostrare il tentativo di furto. Una volta rintracciato il commerciante che aveva chiamato i militari la sua testimonianza è stata decisiva per assicurare alla giustizia i giovani ladri di auto che avevano seminato il terrore tra turisti e residenti. (Marco Pirollo – Metropolis)