Maiori una aiuola a forma di elisse

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Maiori costiera amalfitana Una coloratissima aiuola a forma di ellisse, che riprende il disegno della pavimentazione del corso Reginna, pensata come una barca che attracca nel centro per accogliere i turisti nel salotto del paese. E’ questo il nuovo ingresso del corso a Maiori, che rientra nel progetto globale di ristrutturazione “architettonica/botanica” del lungomare, dopo la devastazione causata dal famigerato punteruolo rosso, che ha distrutto la quasi totalità delle palme. A dirigere gli interventi di riqualificazione delle aiuole e dei giardini che adornano il lungomare del paese, è l’esperto Biagio Scanniello, già direttore del verde pubblico del Comune di Salerno, che attraverso la sua consulenza ha fatto sì che Maiori potesse essere all’avanguardia, non solo tra le cittadine del comprensorio amalfitano, ma diventare anche il primo comune in Italia a seguire un percorso di riqualificazione botanico/architettonica dopo le “ceneri” lasciate dal punteruolo rosso. Anche l’ultimo intervento si contraddistingue per l’utilizzo di materiali locali, maioliche coloratissime e ibiscus e lantane, per dare vivacità al contesto, sulla traccia del “Giardino dei colori”, del lungomare inaugurato lo scorso maggio, con elementi simbolo della nostra terra. Gli stessi saranno ripresi lungo tutto il corso nel progetto di restyling complessivo. Del progetto “Maiori” si è assunto il patrocinio “botanico” anche il Centro studi per le Palme di San Remo, che segue da vicino e costantemente l’evolversi del progetto, in stretta collaborazione con l’assessore al ramo, Valentino Fiorillo, determinato a proseguire nell’opera di ristrutturazione che comincia a dare segni visibili particolarmente apprezzati da parte dei numerosi turisti.