Piano di Sorrento. DIFENDIAMO VILLA FONDI BENE DI TUTTI. Il Comitato civico incontra l´Amministrazione comunale

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Villa Fondi è stata acquistata dal comune di Piano di Sorrento il 27 novembre 1987 dopo che, a seguito del sisma del 1980, era stata ridotta ad un rudere. Il comune spese all’epoca 2.000.000.000 di lire. Successivamente è stata ricostruita con l’ulteriore utilizzo di capitali pubblici e da oltre 20 anni rappresenta un polo culturale, di formazione e di aggregazione per Piano di Sorrento e non solo. In questi anni: – Villa Fondi ha ospitato i più grandi nomi della cultura italiana e straniera con una visibilità attraverso tv e giornali, nazionali e internazionali; – Villa Fondi è stato il luogo dove tutte le associazioni di Piano e non solo, hanno potuto realizzare le proprie manifestazioni e socializzare le proprie attività; – Villa Fondi è stato il luogo dove scuole e università italiane e straniere si sono incontrate e hanno organizzato eventi didattici; – Villa Fondi è stato il luogo dove docenti, medici, giornalisti, veterinari, studenti, artigiani, ecc… si sono formati e aggiornati nel corso di seminari e convegni; – Villa Fondi è stato il luogo dove artisti e artigiani hanno potuto esporre la proprie opere creative; – Villa Fondi è stato il luogo di incontro e di passeggio per famiglie, anziani, bambini, ragazzi e turisti, che hanno potuto godere del panorama, del verde della macchia mediterranea e della salubrità dell’aria marina. Fino a oggi tutto questo è sempre stato gratuito e aperto a tutti. Oggi l’Amministrazione Comunale ha in animo di affidare Villa Fondi e l’intero parco a un gruppo di imprenditori privati, con una concessione della durata di 15 anni. La gestione privata, così com’è accaduto nelle passate esperienze, limiterà l’utilizzo di Villa Fondi per i cittadini. L’Amministrazione Comunale afferma che Villa Fondi rappresenta un onere economico insostenibile per le casse comunali. E’ opportuno che i cittadini sappiano: – la gestione pubblica di Villa Fondi è costata nel 2012 al Comune, tra personale, utenze e manutenzione, 113.009,18 euro; – dalla celebrazione dei matrimoni civili sono stati ricavati 58.000,00 euro; – il disavanzo “insostenibile” è, dunque, di 55.009,18 euro; – il gruppo di imprenditori privati pagherebbe per la concessione 1.000,00 euro al mese; – la Villa chiuderà al pubblico alle ore 18,00 in inverno e alle ore 21,00 in estate; – il Comune avrà a disposizione la Villa solo una volta al mese e, considerando che sul territorio cittadino operano oltre 70 tra associazioni e gruppi, se ne deduce che ciascuno potrà beneficiare del luogo pubblico una volta ogni 6 anni, a meno di versare al gruppo di imprenditori privati una cifra tra gli 800,00 e i 3.000,00 euro per poter realizzare una manifestazione; – il fermento culturale della Città di Piano di Sorrento verrebbe soffocato per fare spazio a un ennesimo ristorante. Le Associazioni, i Gruppi Culturali e i Cittadini di Piano di Sorrento riconoscono che Villa Fondi ha bisogno di una manutenzione ordinaria e straordinaria e di una gestione efficiente ed efficace, e sono pronti a proporre all’Amministrazione Comunale una soluzione operativa concreta e alternativa alla concessione ai privati; soluzione che salvaguardi il ruolo culturale, sociale, ricreativo, pubblico e il respiro nazionale e internazionale che Villa Fondi ha avuto, ha e deve avere per Piano di Sorrento. Pertanto le stesse associazioni, al fine di convincere l’Amministrazione Comunale a rigettare la proposta di concessione, si sono costituite nel Comitato Civico “Villa Fondi Bene Comune” e invitano l’Amministrazione a un incontro pubblico sul tema “Villa Fondi Bene Comune”, che si terrà presso il Centro Culturale Comunale di Via delle Rose, lunedì 9 settembre p.v. alle ore 19,30.