NOCERINA RESISTE A PERUGIA 2 – 2

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 Giuliano Pisciotta Nocera Inferiore. «Iniziare con un risultato positivo sarebbe una importante iniezione di fiducia per la squadra, soprattutto per i più giovani». Gaetano Fontana aveva riposto grandi speranze nell’esordio in campionato della Nocerina ed è stato accontentato. Ci sono i difetti, c’è l’inesperienza, ma un pizzico di fortuna ha aiutato la truppa rossonera nel 2-2 contro il Perugia.
Sorpresa Jogan sulla panca rossonera. In distinta, per «spiccioli» è più bassa l’età media del Perugia. La Nocerina sembra voler partire all’arrembaggio ma i grifoni gradualmente prendono campo sulle fasce laterali. Cremaschi e Rizza soffrono, soprattutto col mancino che sembra in affanno troppo presto. Evidenti i limiti tecnici della squadra di Fontana, che prova a sopperire con il mordente di alcuni atleti in campo, ma nelle azioni più pericolose del Perugia c’è sempre troppa complicità della Nocerina. Ficarrotta e Lepore sembrano aver un discreto spunto, ma alla lunga vengono assistiti male e poco dai compagni. Molossi pericolosi nei primissimi minuti, con Cremaschi, Malcore e Ficarrotta, attivi dalle parti di Koprivec, ma senza esito.
Nel mezzo, il primo sussulto perugino con Eusepi che, su punizione, scarica troppo centrale per la respinta difficoltosa di Gragnaniello. Prima topica all’11’: Cremaschi pretende troppo dalla sua falcata, Fabinho sale a sinistra e crossa per Eusepi, tutto solo al limite dell’area piccola per lo 0-1. L’undici di Camplone commette forse l’errore di cullarsi sul vantaggio e la Nocerina pareggia: dal corner di Ficarrotta, sponda Lepore e tap-in di Evacuo, in gol all’esordio tra i «pro». I ritmi calano, Camplone inverte gli esterni d’attacco, ma i padroni di casa sono ancora in vena di regali. Al 34’ clamorosa ingenuità di Cremaschi che, con un intervento scomposto, atterra Sprocati in piena area: dal dischetto il centravanti conclude fuori in modo pessimo. Altro giro, altro regalo: Fabinho raccoglie un rimbalzo al limite ed è libero di percorrere qualche metro in orizzontale prima di scagliare un missile imparabile nel sette. L’occasione per il pari rossonero capita sul sinistro di Ficarrotta allo scadere, ma è il piede sbagliato ed è troppo il tempo per accomodarsi la sfera sul destro. Nessun cambio al rientro, ma è subito Perugia dopo meno di 30 secondi: Gragnaniello sporca in angolo il diagonale di Eusepi, prima di veder sibilare accanto al palo la sventola mancina di Nicco. Poco o nulla di Nocerina, se non il cambio tattico con la mediana a rombo, dovuto all’ingresso di Hottor per Ficarrotta. 
I grifoni sembrano poter gestire, pungendo con Moscati al 20’, ma soprattutto con una doppia occasione di Fabinho e il palo colpito da Mazzeo col suo solito giro. L’inatteso dietro l’angolo. Massoni va leggero su Malcore, che gli ruba palla e si procura un generoso penalty insaccato da Lepore, che regala un punto di speranza ai molossi, salutati con cori e grandi applausi dai tifosi al triplice fischio.