Maiori ricorda lo sbarco alleato 70 anni fa l´Operation Avalanche

0

 Con una serie di eventi Maiori ricorda lo sbarco alleato del 1943. 

 “Maiori – Operation Avalanche 1943-2013” (1 – 10 settembre 2013), predisposto per il 70° anniversario dello sbarco degli Alleati, avvenuto alle ore 3 e 20 del 9 settembre 1943 con i Rangers del leggendario capitano William Orlando Darby, che stabilì il suo quartier generale in Palazzo Mezzacapo mentre fu allestito un ospedale militare nella Chiesa di San Domenico.

 

L’obiettivo dello sbarco a Maiori era duplice: raggiungere tempestivamente il Valico di Chiunzi e scendere come una valanga su Nocera e Pagani per congiungersi con le truppe inglesi sulla Statale 18 e marciare alla volta di Napoli per liberarla dai Tedeschi.

 

Ma il piano non potette essere realizzato secondo le previsioni, in quanto i rangers trovarono la resistenza dei tedeschi asserragliati a Corbara, che li costrinsero a restare per ben ventidue giorni nel Forte Shuster sul Valico di Chiunzi, attualmente trasformato in un ristorante e dove fu allestito un ospedale di fortuna per sopperire alle gravi conseguenze dell’attacco tedesco.

 

Una pagina di storia importante per Maiori, che il Comune – sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio dell’Ambasciata Britannica di Roma, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, del Museum of Operation Avalanche di Eboli e della Provincia di Salerno, in collaborazione con le Associazioni: La Feluca, Maiori Film Festival, Atellana, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Amalfi Coast Music & Arts Festival, Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo ed i Ranger – intende far rivivere nella memoria collettiva per evidenziare le trasformazioni sociali, culturali e di costume avvenute in seguito a questo evento che ha cambiato il corso della storia della Costiera Amalfitana e dell’Italia e segnando così la conclusione della II guerra mondiale.

 

Lascia una risposta