Investito da un camion Muore un operaio

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Non ce l’ha fatta Michele Robustelli, l’operaio di 62 anni travolto da un camion davanti allo stabilimento della Doria. Nella notte di ieri, infatti, il cuore dell’uomo ha cessato di battere dopo circa una settimana di sofferenza, durante la quale i medici hanno cercato di fare di tutto per salvargli la vita, con diversi interventi. Lunedì pomeriggio, presso l’opificio di via Sarno-Palma, alla fine del turno di lavoro, Robustelli era montato a bordo del suo scooter per avviarsi verso casa. Un camion, intanto iniziava a fare manovra, e l’operaio ne veniva travolto insieme al suo motorino, rimanendo schiacciato sotto una ruota. Attivati i soccorsi, le condizioni disperate suggerirono ai medici del “Martiri del Villa Malta” un immediato trasferimento a Napoli. al Cardarelli, Robustelli, con gravi lesioni interne a un polmone e alla milza, fu sottoposto a un intervento che lo portò all’amputazione di un braccio. Nonostante gli sforzi, purtroppo, l’uomo era stato severamente provato. Robustelli viveva con la famiglia in pieno centro storico, a via Mortaro e un intero quartiere, per tutta la settimana, non ha fatto altro che informarsi dell’evoluzione dello stato di salute. I familiari hanno fatto la spola quotidianamente verso il capoluogo, ma non hanno potuto far altro che prendere atto del decesso del loro congiunto, anche se, fin dall’inizio, sapevano che la sua sorte era legata a un filo. Ora, verrà aperta un’inchiesta dalla procura nocerina per omicidio colposo. Sarà un atto dovuto per acclarare la dinamica e le responsabilità nell’incidente mortale. Domani mattina, si dovrebbero celebrare i funerali.

di Gaetano Ferrentino LA CITTA