Positano Noa e Solis String Quartet al San Pietro per il Santobono

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 L’ANNO scorso i protagonisti sono stati sei tra i migliori chef della Campania: Giuseppe Aversa, Tonino Mellino, Gennarino Esposito, Pierfranco Ferrara, Alfonso Iaccarino e Giuseppe Guida. Si sono alternati ai fornelli nelle “cene di solidarietà” che il San Pietro di Positano, hotel della costiera amalfitana tra i più rinomati al mondo, ha voluto dedicare all’ospedale pediatrico Santobono. Obiettivo, raccogliere fondi da destinare all’ospedale pediatrico napoletano. Obiettivo centrato, con gli oltre 32mila euro incassati e devoluti interamente al nosocomio che ha provveduto così all’acquisto di macchinari e incubatrici per il suo reparto di terapia intensiva neonatale.

L’impegno del San Pietro a sostegno dell’ospedale Santobono si rinnova anche quest’anno. E si allarga alla musica, con uno spettacolo dal respiro internazionale e di grande suggestione, considerata la cornice che lo ospiterà. Così, dopo la “nuova edizione” delle cene di solidarietà (stavolta tutte al femminile con chef pluristellate come Vittoria Aiello, Marianna Vitale e Angela Tinari) l’hotel San Pietro ospiterà sabato 7 settembre, alle 20.45, il concerto della cantante israeliana Noa, che si esibirà per l’occasione insieme al suo chitarrista e arrangiatore Gil Dor e ai Solis String Quartet, ensemble d’archi napoletano formato da Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio (violino) Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello).

Un rapporto speciale quello tra Noa e i Solis, cominciato a Napoli nel 2003 con

  un concerto al Politeama e proseguito negli anni con una lunga serie di collaborazioni e progetti, come “Classic Noa” e “Noapolis”, a cui il live al San Pietro strizzerà inevitabilmente l’occhio. L’artista israeliana, nota al grande pubblico per la sua interpretazione di “The beautiful that way” (colonna sonora de “La vita è bella” di Roberto Benigni) avrà dunque accanto gli stessi compagni con cui ha condiviso il palcoscenico del San Carlo nel concertoanteprima del Napoli Teatro Festival 2012. In quei giorni, Noa soggiornò proprio al San Pietro concedendosi anche qualche prova negli spazi dell’hotel.

Spazi che questa volta faranno da cornice al suo live. Il concerto è a conclusione del ciclo di eventi programmati per quest’anno in favore del nosocomio napoletano, attualmente l’ospedale pediatrico più importante del meridione. La raccolta fondi ha già toccato quota 25mila euro. Cifra che adesso il San Pietro intende rimpinguare con lo spettacolo di Noa e che sarà versata tutta nelle casse del Santobono. I soldi – spiega la proprietaria del San Pietro, Virginia Attanasio Cinque – serviranno a finanziare nuovi arredi, apparecchiature mediche e sistemi di monitoraggio di ultima generazione e fanno parte di un progetto più ampio che prevede la ristrutturazione della Terapia intensiva neonatale. Progetto che segnerebbe un vero e proprio salto di qualità per il reparto, facendo di esso uno dei tre più importanti d’Italia.

Chi vorrà aderire all’iniziativa consulti i seguenti link con conferma scritta della propria partecipazione:

www.santobono.it

info@sostenitorisantobono.it

Tel:392.0228600 –

info@ilsanpietro.it

Per donare:

Associazione S. O. S. Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS
Banco di Napoli – IBAN: IT 18 L 01010 03400 100000011633
Causale: Progetto TIN 2013

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