Musica. Addio a Giancarlo Bornigia.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Lutto nel mondo della musica. E’ morto Giancarlo Bornigia, fondatore del Piper Club e del Gilda. Portò a Roma dai Pink Floyd a Jimi Hendrix.

 

 

E’ scomparso, purtroppo, nella notte del 21 agosto 2013 Giancarlo Bornigia, fondatore del mitico Piper Club di Roma, lo storico e più antico club d’Italia, a cui diede vita nel 1965.

 

Bornigia, che a settembre avrebbe compiuto 83 anni, negli anni Sessanta e Settanta contribuì a creare un eccezionale fermento artistico italiano e un locale di riferimento che lanciò personaggi come Patty Pravo e Renato Zero, sostanziando particolare attenzione alla musica e alle nuove leve.

Tra musica e arte, Bornigia volle portare al Piper Club anche opere d’arte contemporanee, tra cui due dipinti di Andy Warhol, alcune opere di Mario Schifano e opere di Piero Manzoni e di Mario Cintoli.

 

All’esordio suonarono nel locale i migliori artisti della beat-generation italiana, tra i quali i The Rokes, i Rokketti, l’Equipe 84 e Le Pecore Nere, presto affiancati da Fred Bongusto, Dik Dik, Renato Zero, Romina Power, Gabriella Ferri e Rita Pavone; e, poi, ancora Mal, Loredana Bertè, Renato Zero e Mita Medici.

 

Occhio attentissimo al contesto internazionale, fu lui a portare per la prima volta in Italia e a Roma personaggi come Rolling Stones, Genesis, Who, Pink Floyd (il 18 e il 19 aprile 1968) e un giovanissimo Jimi Hendrix.

In una delle sue ultime interviste, ricordando il concerto dei Genesis al Piper, Giancarlo Bornigia sgnalava: “Tutti i concerti di allora al Piper erano degli eventi, per tanti i Genesis erano un gruppo come un altro, ma, comunque, il pubblico affollava i locali per ascoltare musica, per conoscerne di nuova e farlo condividendo l’esperienza. Allora tanti gruppi stranieri non erano conosciuti a tutti in Italia, come oggi, per cui, per esempio, ci è anche capitato che gli Who, dopo il concerto al palazzetto, passassero così al Piper e improvvisassero un concerto anche qui … con gli spettatori che osservavano pronti a recepire le nuove esperienze”.

 

Punto di riferimento per generazioni, ha cambiato il modo di ballare, vestire e vivere portando innovazioni culturali e nuove mode, attraverso la fondazione e lo sviluppo del clubbing romano e italiano con locali storici come Gilda e Alien.

 

Il funerale lunedì 26 agosto 2013, alle ore 11.00, presso la Chiesa di Santa Chiara in Piazza dei Giochi Delfici.

 

 

 

Maurizio Vitiello