Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino

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Articolo aggiornato dall’inviato della redazione Positanonewtv Luigi Russo, presente all’evento e che ha riportato video interviste foto e impressioni.

Inaugurazione presso la Biblioteca Comunale di Sorrento, del “Fondo Savino”, un patrimonio di oltre 4000 libri che gli eredi del prof. Savino hanno donato alla collettività.
Questo non stupisce chi ha avuto il piacere di conoscerlo.
Il prof. Andrea Savino oltre alla profonda Cultura è ricordato soprattutto per averla sempre condivisa con tutti.

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Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino . L’evento ci è stato segnalato dal dottor Inciso, ricordiamo come centinaia di sorrentini volevano dedicare la biblioteca proprio a Savino, tuttora è dedicata allo storico di Napoli  Bartolommeo Capasso, ma per Savino è stato costituito un Fondo ed un’ala tutta sua.

La redazione ha ricevuto questo comunicato dagli amici del compianto prof. Andrea Savino che hanno curato la realizzazione del fondo librario presso la Biblioteca Comunale di Sorrento: Alfaro Luigi, Ascione Filippo, Cambi Maurizio, D’ Alessio Pasquale,  Inciso Giovanni e Morelli Quinzio.

“Sabato 20 maggio alle ore 19, presso la Biblioteca Comunale di Sorrento in Piazza Tasso, sarà inaugurato il “Fondo Andrea Savino”.
Si tratta di oltre quattromila volumi di grande interesse scientifico su temi che vanno dalla filosofia alla matematica, dalla storia alla religione, dall’economia agli studi sociali. Una raccolta di testi rappresentativa dell’intenso percorso intellettuale del prof. Andrea Savino, scomparso improvvisamente due anni fa, che gli eredi hanno voluto donare ai suoi concittadini.
Una scelta generosa, operata nel solco della continuità con i valori che hanno caratterizzato la vita del prof. Andrea Savino: la convinta attività di divulgazione della cultura e di condivisione della conoscenza considerate come forme di democrazia. Un’attività portata avanti per anni con passione, che ha contribuito alla formazione culturale, intellettuale ed etica di molte generazioni di giovani della Penisola sorrentina.
Nell’incontro di sabato prossimo, il prof. Maurizio Cambi, che insieme ad altri affezionati amici dello stimato prof. Savino ha curato l’assemblaggio e l’organizzazione del patrimonio librario donato alla città, illustrerà i contenuti del fondo e le modalità di catalogazione tese a favorire, per i frequentatori giovani e meno giovani della Biblioteca Comunale di Sorrento, la curiosità e il desiderio di conoscenza.

All’appuntamento interverranno il Sindaco di Sorrento avv. Giuseppe Cuomo e l’Assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis. Interverrà, inoltre, Adriana Ventolino, moglie di Andrea Savino, che ha voluto donare alla città il prezioso fondo librario.”

HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

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dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

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Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

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NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

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Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

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Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

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Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

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Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

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Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

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gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

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Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

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sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

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Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

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Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

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 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

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Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

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di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

Questione SITA! Irrisolvibile? di Giuseppe Civale

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Questione SITA
di Giuseppe Civale

La storia infinita con la società Sita-Sud, il disservizio costantemente lamentato dagli utenti, l’incapacità di proporre una soluzione definitiva mi inducono ad alcune riflessioni di ordine generale, che ho già avuto occasione di ribadire in diversi commenti qualche anno fa sul vostro giornale, pur essendo certo che esse non avrebbero avuto alcun esito. Il concetto fondamentale proponeva l’ipotesi di liberalizzazione del trasporto pubblico. Il servizio di trasporto di persone veniva definito da alcuni concetti chiave, in larga parte, di derivazione comunitaria: 1) Libertà di prestazioni di servizi 2) Liberalizzazioni 3) Competitività 4) Concorrenza. Mi sembra che aprendo l’accesso a tutti gli enti ed alle società di trasporto che intendano misurarsi sul libero mercato si contribuirebbe a garantire una complessiva efficienza del sistema sia sul piano dei prezzi che dei servizi (non esiste solo la Sita!). Eppure la norma sulla liberalizzazione dei servizi pubblici – se necessario anche selvaggia – esiste, essa è stata rafforzata con il decreto di sviluppo. Il modello è quello descritto: più gestori in concorrenza tra di loro per conquistarsi il mercato. In pratica l’ente locale non concede più il diritto d’esclusiva a gestire un determinato servizio. La tesi mi sembra talmente ovvia da escludere dimostrazioni di sorta. Ma sorge il dubbio che tale proposta sia forse la meno auspicata dai contraenti. Un attaccamento tanto morboso e persistente verso questa società di trasporto alimenta il dubbio che forse alla base ci siano interessi di tutt’altra natura rispetto a quelli imposti dall’efficienza e dalla qualità. In tempi ormai più che sospetti tale dubbio non sarebbe nemmeno tanto infondato. È possibile che non esista tra i responsabili del nostro “bene comune” un luminare capace di adottare questa soluzione, nemmeno tanto complicata?

Giuseppe Civale

V.Entella-Salernitana, formazioni ufficiali: spazio al 4-2-3-1 con Kiyine dietro Bocalon

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VIRTUS ENTELLA (4-3-3): Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Eramo, Troiano, Crimi; Aramu, La Mantia, Diaw. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Baraye, Zigrossi, Palermo, Ardizzone, Cleur, Di Paola, Currarino, Mota Carvalho. All: Alfredo Aglietti.

 

SALERNITANA (4-2-3-1): Adamonis; Pucino, Schiavi, Mantovani, Vitale; Ricci, Minala; Gatto, Kiyine, Sprocati; Bocalon. A disp. Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Odjer, Zito, Signorelli, Alex, Rosina, Di Roberto, Rossi, Rodriguez . All: Stefano Colantuono.

 

ARBITRO: Sig. Fabio Piscopo di Imperia (Capaldo/Caliari) IV uomo: Cipriani.

 

Per la “prima” di Stefano Colantuono il palcoscenico è di quelli difficili da gestire. Il Comunale di Chiavari, tradizionalmente, è un campo ostico dal quale difficilmente si riesce a strappar via i tre punti. Ma questa volta è diverso. Dopo l’esonero di Bollini, la Salernitana ha infatti intenzione di reagire e di lanciare un segnale chiaro, forte, al nuovo tecnico, alla dirigenza e a tutta la piazza. La rabbia agonistica provocata dagli ultimi risultati e dal ribaltone in panchina dovrà obbligatoriamente essere trasferita sul rettangolo verde, quasi come fosse benzina per le gambe. In occasione dell’esordio di Colantuono ritornano a disposizione Rosina e Bernardini, mentre restano sempre ai box Della Rocca, Tuia ed Orlando, insieme alla new entry Radunovic. Non convocati per scelta tecnica neanche Asmah, Cicerelli e Kadi, tutti e tre in odore di cessione. Passando alla formazione, il generale di Anzio si affiderà ad un 4-2-3-1 che però tanto somiglia ad un 4-3-3. Con ordine: in porta ci sarà Adamonis, con Pucino, Schiavi, Mantovani e Vitale in difesa. I due mediani saranno Minala e Ricci, con Kiyine incursore e Gatto e Sprocati sulle fasce. In attacco Bocalon favorito su Rossi e Rodriguez.

Assenze importanti per la Virtus Entella di Alfredo Aglietti, che dovrà rinunciare a Nizzetto, Luppi ed a De Luca, forfait dell’ultima ora causa influenza. Davanti a Iacobucci ci saranno Belli, Benedetti, Pellizzer e Brivio. Al centro del campo agiranno Eramo, Troiano e Crimi, con Aramu, La Mantia e Diaw a formare il trio offensivo.

 

Sarà possibile seguire la gara in diretta radiofonica esclusiva su Radio Bussola 24: lungo prepartita a partire dalle 14:00

fonte solosalerno.it

juve stabia in rimonta e vittoria con la Reggina

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CASTELLAMARE DI STABIA. All’inferno e ritorno, una gara dai due volti per i gialloblù che nell’anticipo contro la Reggina si ritrovano ancora ad inseguire, come con la Casertana, ma centrano il sorpasso (2-1) ed i tre punti, guardando al girone di ritorno con ritrovato entusiasmo. Caserta aveva chiesto ai suoi la svolta. Troppo poco l’unica vittoria al Menti, col Rende, all’esordio sul nuovo sintetico, per puntare a qualcosa in più della salvezza. Fuori Morero per infortunio, la novità è il 4-4-2 ed il ritorno di Paponi al fianco di Simeri in attacco. Maurizi, dal canto suo, è bravissimo ad imbrigliare la manovra stabiese con un rombo a centrocampo che consente ai calabresi di prendere le redini nella zona nevralgica del campo. Lisi e Canotto predicano nel deserto della difesa calabrese, consentendo così la ripartenza che al 16′ consente alla Reggina di passare. Tulisso-Marino-De Francesco-Fortunato, quattro tocchi e la doccia è gelata. Preciso il piattone e palla sotto la traversa.
La Juve Stabia ci mette cuore, ed in avvio di ripresa trova il pari. Angolo, l’ottavo per i padroni di casa, zuccata all’indietro di Simeri per Viola che, da fuori area, trova l’1-1. Il sorpasso è completo al 27′ ancora un angolo, testa di Bachini e per il gol che chiude il girone di andata degli stabiesi.
La classifica: Lecce 38 punti; Catania e Trapani 35; Siracusa 30; Juve Stabia, Rende e Virtus Francavilla 25; Catanzaro e Matera 24; Bisceglie e Monopoli 23; Cosenza 20; Sicula Leonzio, Racing Fondi e Reggina 18; Casertana, Paganese e Fidelis Andria 15; Akragas 9.

Gaetano D’Onofrio , IL Mattino

Pompei odontotecnico condannato per pedopornografia

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Pompei. Odontotecnico con l’ossessione delle ragazzine seminude condannato a 4 anni e 4 mesi. L’inchiesta choc dei carabinieri di Lodi ha smascherato un noto professionista pompeiano che adescava minorenni su Facebook. L’indagine, partita nel 2013 in seguito a diverse denunce di familiari di minorenni, ha fatto emergere la doppia vita del professionista: di giorno stimato odontotecnico e di notte predatore pornografico del web.
Il 53enne, con studio a Pompei, è stato condannato, dai magistrati del tribunale di Milano, a 4 anni e 4 mesi di reclusione per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di persona. L’uomo, la cui identità è celata dal segreto istruttorio trattandosi di incensurato, è stato arrestato dai carabinieri di Cavenago d’Adda in collaborazione con i colleghi della compagnia di Torre Annunziata. L’odontotecnico, molto conosciuto nella città mariana per i suoi modi affabili e sempre disponibile con la clientela, era finito sotto inchiesta nel 2013.
I genitori di alcune ragazzine, residenti nel lodigiano, quattro anni fa si presentarono presso la compagnia dei carabinieri di Lodi, comandata dal capitano Domenico Sacchetti, per denunciare il 53enne di Pompei che, fingendo di essere un talent scout di spot, aveva chiesto alle loro figlie, minorenni, attraverso la chat di farsi inviare foto seminude e con pose ammiccanti. Dalle numerose denunce scattò l’inchiesta culminata con la condanna a 4 anni e 4 mesi.
L’attività info-investigativa dei militari dell’Arma di Lodi ha fatto emergere che il professionista, nato a Pompei e con uno studio nel cuore della città degli Scavi e del Santuario, avrebbe creato il falso profilo social in cui si spacciava per una giovane promoter pubblicitaria. Le adolescenti, convinte che si trattasse di provini per venire reclutate come testimonial di spot per un’azienda del settore dell’intimo, avevano inviato foto in biancheria sexy. L’uomo, però, non contento di vedere le sue ignare «prede» minorenni vestiste solo di reggiseno e mutandine, è andato oltre, arrivando a formulare richieste troppo hard per delle ragazzine dai 12 ai 14 anni. Quando le richieste di quella giovane promoter, che credevano una loro coetanea, si erano fatte più imbarazzanti, avevano raccontato tutto ai genitori. I carabinieri con indagini telematiche disposte dalla procura milanese, competente per reati informatici pedopornografici, sono riusciti a risaliti al cellulare e al computer portatile in uso all’odontotecnico campano, successivamente sequestrati nel suo studio di Pompei. I familiari, i parenti più stretti e gli amici si sono detti increduli della doppia vita del professionista. L’uomo non aveva mai dato adito a sospetti sulla sua perversione pedopornografica.
Nonostante il tribunale di Milano abbis già emesso la condanna, è in corso un secondo filone di indagine. Gli investigatori sono al lavoro per stabilire se le immagini rinvenute sul cellulare e sul computer portatile, dell’odontotecnico arrestato, sono state cedute via mail ad altre persone gratuitamente o in cambio di denaro. «Le giovani vite finiscono facilmente nella trappola del web ignare del pericolo che le attende», spiegano i tutori dell’ordine. «I giovani sono molto bravi ad utilizzare i dispositivi che hanno a disposizione, ma hanno difficoltà a proiettare nel futuro e oltre lo spazio della loro camera le conseguenze di ciò che fanno».  Susy Malafronte Il Mattino

Vico Equense. Spostato a Lunedì 18 Dicembre l’evento in Piazza SS. Martiri Ciro e Giovanni: “Il Fuoco dell’Attesa”

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Vico Equense. In questo tempo di attesa, l’Avvento, pullulano gli eventi organizzati dalla centrale parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni, patroni della nostra città. Eventi entrati a pieno titolo nel foltissimo calendario natalizio raccolto dal comune. Era organizzato per oggi, il Falò, ma per condizioni meteo, è stato spostato a lunedì sera 18 Dicembre, senza la partecipazione del coro della scuola “Augusta Coen” che è indisponibile per questa data. Si aggiunge a ciò, nello stesso giorno, anche la Notte Bianca, organizzata dall’Associazione dei Commercianti, spostata per lo stesso motivo da venerdì. Quindi un grande carnet di eventi per la stessa serata.

“Seconda Edizione del Fuoco dell’Attesa ci spiega il vice parroco don Gianluigi Persico – che riprendiamo da un’antica tradizione, dopo un tempo che non si è fatto più, dà l’inizio alla Novena di Natale; non solo ci ricorda questo evento passato del terremoto ma ci invita ad attendere, ad attendere la venuta del Signore. Per maltempo, spostiamo al 18 Dicembre e con il Fuoco daremo inizio alla Novena dell’Attesa: allora ci diamo appuntamento lunedì sera alle ore 19.30 per la preghiera in Chiesa, in attesa del Natale e poi alle ore 20 in Piazza per dare fuoco al falò e passare una serata attorno al fuoco, scandita dalla musica, dagli artisti di strada, da cose buone da mangiare dolci e salate, come dolci, zeppole e piatti tipici della tradizione”.

Il Falò non è un evento conclusivo, ma dà inizio alla Novena di Natale, la Novena dell’Attesa, con un programma messo a punto dalla parrocchia, confermando anche quest’anno la messa della Vigilia di Natale alle ore 23.30 nell’ex Cattedrale della SS. Annunziata.

“Il Falò dà inizio alla Novena – continua il vicario don Gianluigi – allora ogni sera, da domenica 17, ci diamo appuntamento alle ore 19.30 nella chiesa parrocchiale per un momento di preghiera, non una celebrazione eucaristica, ma un momento di riflessione. Mezz’ora per scandire tutta la Novena fino alla Vigilia di Natale, in attesa della nascita di Gesù. L’invito naturalmente è per tutti, ogni sera poi sarà invitata una categoria particolare, dai ragazzi del Catechismo ai Giovanissimi e gli Educatori, per potersi preparare al meglio a vivere il Natale, che riaccenda i cuori e che porti pace, gioia e serenità. Allora questo fuoco, è un fuoco che ci faccia star bene, perché ci fa incontrare come comunità ma allo stesso tempo ci dà le gioie e l’entusiasmo per ripartire e rilanciarci, per metterci in cammino incontro al Signore!”.

CARTELLONE DEL WEEK-END 16-17 DIC

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M’ILLUMINO D’INVERNO SORRENTO

16 Dicembre
Piazza A.Lauro
Festa del Cioccolato di Sorrento

Teatro Armida ore 19,00 (ingresso libero)
Giovanni Caccamo in concerto
“Non siamo soli”

Piazza Lauro dalle 19,00 alle 23,00
Balliamo in silenzio

Chiesa dei SS. Felice e Baccolo – Chiesa del Rosario ore 19,00
Canti natalizi e alpini
Coro CAI Stabia Chorus
Diretto dal M° Biagio Filosa

17 Dicembre
Piazza A.Lauro
Festa del Cioccolato di Sorrento

Piazza Tasso ore 09,30
Passeggiate ecologiche presso le colline di Sorrento
a cura dell’Assessorato all’Ambiente

Piazza Lauro ore 10,00
Mostra d’auto d’epoca

Piazza Veniero dalle ore 17 alle ore 21
Spettacoli dei burattini dei Fratelli “Mercurio”

Centro storico e strade cittadine ore 18,00
Street band

Piazza Veniero ore 19,00
Parata Caccia al Tesoro

Chiesa N.S. di Lourdes ore 19,00
Carlo Morelli Gospel Choir

Chiesa dei SS. Felice e Baccolo – Chiesa del Rosario ore 19,00
Concerto in onore dei festeggiamenti natalizi
Soprano Rossella Parisi
M° Accompagnatore Maria Greco

18 Dicembre
Chiesa di Cesarano ore 17,00
Presentazione del libro “Ero pellegrino e mi avete accolto”
a cura dell’Assessorato Pari Opportunità

Piazzetta di Cesarano ore 19,30
Why&Not
Concerto Natalizio

Teatro Tasso
“La Tempesta”
Spettacolo di danza
a cura dell’ASD Choreia Conservatorio del Balletto

 

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Il Comune di Sorrento, con la collaborazione della Asl Veterinaria Na3 Sud e l’associazione Enpa delegazione Penisola Sorrentina, ha organizzato una giornata del microchip gratuito.
Il servizio verrá erogato Dalle 9.30 alle 13.00 del giorno 16 dicembre 2017 nei locali dell’ infopoint presso il parcheggio A.Lauro sito in via Correale a Sorrento.
Il microchip è un atto d’amore verso i nostri amici a 4 zampe, non solo un obbligo di legge.
Coloro che nella mattinata di sabato usufruiranno del servizio di microchippatura verranno coccolati e viziati dai tanti campioncini e gadget offerti da Mister Pet.
Vi aspettiamo numerosi!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Appassionati di libri usati? Siete tutti invitati in Biblioteca a Piano di Sorrento domenica 17 dicembre per il mercatino dell’Arci.
Se avete libri da scambiare, vendere o regalare, potete partecipare anche come espositori.
Scriveteci entro il 10 dicembre all’indirizzo arcipiano@gmail.com comunicando il vostro nome e cognome e vi ricontatteremo con la conferma e con ulteriori informazioni per l’iscrizione.
In un’epoca e un territorio in cui i temi del riciclo sono molto sentiti, diamo spazio anche ai libri di rifarsi una vita in altre case!
Qui potete leggere le specifiche del regolamento per partecipare:
https://drive.google.com/file/d/1flBHYd5ykXON8j-WdNc4TfUKLV-cmPiE/view?usp=sharing
E qui trovate la liberatoria da compilare e firmare per partecipare. Vi sarà inviata comunque dopo il primo contatto con noi:
https://drive.google.com/file/d/1Vg6mblL4KIWX3ZBbCMClbczH92f4F4Mm/view
Vi aspettiamo il 17 dicembre!

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La Coop. Soc. Oltre i Sogni, con il patrocinio del Comune di Sorrento, vi invita a partecipare Sabato 16 e Domenica 17 Dicembre ai
🎄 MERCATINI DI NATALE AL PARCO IBSEN 🎄
un evento nato con la finalità di raccogliere fondi per l’acquisto di una giostra inclusiva.

🎅🏻Potrete passeggiare nella splendida cornice del nostro parco contornati da tanti artigiani che esporranno le loro creazioni immersi nella calda atmosfera natalizia che vi condurrà fino alla baita di Babbo Natale, pronto ad accogliere i desideri di grandi e piccini.🎅🏻
Tanti gli appuntamenti previsti:

🎉 Laboratori per bambini 🎁
– “Piccoli Pizzaioli” a cura di “Acqua e Sale”;
– “Mastro casaro – l’arte del formaggio” a cura di
Benedetto De Gregorio;
– “Piccoli elfi artigiani” per divertirsi a creare fantasiosi addobbi e regalini natalizi .

🎉 Appuntamenti Gastronomici 🎁
Streetfood dello chef pizzaiolo Antonino Esposito di “Acqua e sale”;
Zeppolata offerta dalle Signore di San Francesco

🎉Tombolata con Marco Palmieri nel ruolo di Pulcinella 🎁

🎉 Mercatini con i prodotti artigianali di 🎁
Gli Aquiloni – L’arte dei nostri gioielli
Antonella e Rosanna Reale – Arte materica
Donne in arte – Arte e creatività, chiacchierino, cucito e patchwork
Hermosa Boutique – Gioielli artistici
Laura e Imma – Cucito creativo
Libreria Tasso
Pina Coccurullo – Riciclarte
Rita di Leva – Presepi marinari
Sapori e colori – Fabbrica di Limoncello e prodotti tipici sorrentini

🎅🏻 Di seguito il programma completo del week.end

🎄 Sabato 16 Dicembre 🎄
Ore 15.00: Apertura dei mercatini di Natale;
Dalle 16.00 alle 18.00: Babbo Natale riceve le letterine nella sua baita.
Dalle 16.30 alle 17.30: Laboratori creativi natalizi per bambini “Piccoli elfi artigiani”;
Ore 19.00: Zeppolata a cura delle Signore di San Francesco;
Dalle 19.00 alle 21.30: Streetfood a cura dell’Apecar di Antonino Esposito, chef di “Acqua e sale”;
Ore 21.30: Chiusura dei mercatini.

🎄 Domenica 17 Dicembre 🎄
Ore 10.00: Apertura dei mercatini di Natale.
Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00: Babbo Natale riceve le letterine nella sua baita;
Dalle 11.00 alle 12.00: Laboratorio “Piccoli pizzaioli” a cura dello chef pizzaiolo Antonino Esposito;
Ore 11.30: Tombolata con Marco Palmieri;
Dalle 12.30: Streetfood a cura dell’Apecar di Antonino Esposito, chef di “Acqua e sale”;
Dalle 15.30 alle 16.30: Laboratorio didattico “Mastro casaro – l’arte del formaggio” a cura di Benedetto De Gregorio;
Dalle 16.30 alle 17.30: Laboratori creativi natalizi per bambini “Piccoli elfi artigiani”;
Dalle 19.00 alle 21.30: Streetfood a cura dell’Apecar di Antonino Esposito, chef di “Acqua e sale”;
Ore 21.30: Chiusura dei mercatini.

🎄🎁🎅🏻 Vi aspettiamo numerosi!!! 🎄🎁🎅🏻

Alla Festa del Cioccolato a Sorrento anche il Musical “La fabbrica del cioccolato”

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Grande attesa per l’evento gastronomico più dolce della Campania a Sorrento una grande festa nel fantastico mondo del cioccolato nel cuore di Sorrento  il 15,16,17’dicembre willy wonka vi da il benvenuto.
Fulcro della manifestazione è il Cioccolato a 360°, non solo come prodotto puramente commerciale, ma valorizzato come prodotto artigianale.
Particolare attenzione verrra’ data all’arte della lavorazione del cioccolato, intesa come arte artigiana dei maestri cioccolatieri
Attrazioni per grandi ma anche per i più piccoli : giochi, face paint, manipolazione di palloncini, gonfiabile, zucchero filato
il programma della mattina mentre nel pomeriggio a partire dalle 16,30 tanti giochi con i personaggi più amati della fabbrica del cioccolato , spettacoli, teatrini, magia, bolle e fuoco .
Sabato pomeriggio alle ore 19,45 vi aspettiamo per l’evento più atteso La Fabbrica del Cioccolato Il Musical a cura di #Mamme al Centro by #Entertainmentanimazioneeventispettacoli

Tale iniziativa è voluta e sostenuta dal gruppo di artigiani cioccolatieri con la sigla “Choco Amore” Associazione Nazionale Cioccolatieri.

Ravello, politica calda: programmato il 16 dicembre un incontro pubblico dell’Amministrazione all’Auditorium Niemeyer

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Si avvicina la data del confronto pubblico dove l’amministrazione Di Martino si prepara a dare un affondo alle opposizioni dopo Un battage mediatico a colpi di affissioni che ha travolto la comunità di Ravello, il tutto è successo in seguito all’annuncio dell’inizio dei lavori della Rampa Auditorium, da parte del sindaco Salvatore Di Martino. L’opposizione di Insieme per Ravello, con un manifesto del 4 novembre firmato da Paolo Vuilleumier e dal segretario PD Gianluca Mansi (che riportiamo sotto), ha ricordato all’attuale primo cittadino che nel 2009 l’opera non era cantierabile e che non erano disponibili i fondi, mentre non hanno riscontrato alcun avanzamento dei lavori, programmati dalla precedente Amministrazione Vuilleumier. In calce al discorso dell’opposizione, materializzato sul manifesto, si legge un “Fine prima parte” che lascia intendere che ci sono ancora altre argomentazioni da parte della compagine di opposizione.

Salvatore Di Martino, in testa al gruppo Rinascita Ravellese ha replicato il 10 novembre, che avrebbe intrapreso un procedimento di querela nelle opportune sedi nei confronti degli esponenti di opposizione, riguardo alle affermazioni e i toni utilizzati da Insieme per Ravello. L’Amministrazione e il gruppo politico, a fronte delle esternazioni fatte dalla fazione di minoranza, ha deciso di programmare un incontro in cui si prenderà visione dell’operato della gestione Vuillemieur nell’arco 2011-2016, per sabato 16 dicembre, ore 17.30 all’Auditorium Oscar Niemeyer. Un’ occasione e un momento di convivialità anche in vista delle Festività Natalizie. Ma prima dei dolci ci saranno sicurate bordate amare per la minoranza con interventi anche di Secondo Amalfitano direttore di Villa Rufolo mentre si avvicina la candidatura di Ravello Costa d’ Amalfi Città della Cultura 2020 e sul tavolo c’è la precaria situazione della Fondazione Ravello dopo lo scontro di Maffettone col Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca che lo ha portato alle dimissioni dal San Carlo a Napoli e non è detto che ciò non avvenga anche qui per la Fondazione Ravello.

Statale Sorrentina, sempre più caos: gallerie Varano e Privati riaperte questa mattina

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E’ sempre più caos intorno alla situazione che vede protagoniste le gallerie Varano e Privati sulla Strada Statale 145 Sorrentina. Le gallerie in questione, infatti, sono state quasi a sorpresa riaperte questa mattina alle ore 10.

Solo nella giornata di giovedì vi avevamo parlato di un incontro che si era tenuto in Prefettura, a Napoli, tanto voluto dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, per cercare di stabilire in concreto come e quando si risolverà la situazione legata alle gallerie danneggiate gravemente durante il maltempo lo scorso 6 novembre. Quello che si era potuto riscontrare in questi giorni, con nuove emergenze maltempo, era che effettivamente le gallerie non possono rimanere aperte a causa dei danni riportati alla tubatura e questo crea un disagio incredibile alla viabilità. Durante la riunione era stato ufficializzato che i lavori dell’ANAS dureranno circa tre mesi e comprenderanno appunto la ricostruzione della stessa tubatura. Il lavoro consiste anche nel convogliare le acque del rivolo lì poco distante in una condotta del tutto nuova. All’incontro importante erano presenti il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, il sindaco di Castellammare Antonio Pannullo e il vice sindaco di Piano di Sorrento, Pasquale D’Aniello, oltre che il Genio Civile alcuni delegati regionali.

Dopo questa notizia si era scatenato il putiferio viste le accese e legittime proteste delle migliaia di persone che fanno uso del tratto di strada in questione per necessità. Il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, ha fatto una promessa: “Lunedì tutti i sindaci della penisola sorrentina saranno presenti sul cantiere insieme ai rispettivi tecnici e con il Genio civile la Protezione Civile e l’Anas per stabilire ruoli e tempi d’azione. Seguirà al comune di Castellammare di Stabia verbale dell’incontro”.

Circum, l’ultima follia del treno che collega Sorrento e Napoli: cassette sui binari – VIDEO

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L’ultima follia che vede tristemente protagonista la linea EAV, ex Circumvesuviana, ovvero il treno che collega Napoli e Sorrento. Nella serata di ieri, intorno alle ore 21,35, il treno proveniente da Sorrento è stato costretto a fermarsi perché sui binari erano state depositate diverse decine di cassette.

Questo il messaggio apparso sulla fanpage ufficiale dell’ente: “La linea è intralciata da cassette sversate sulla massicciata. Il nostro collega Roberto scende e sgombra la linea: Eav è fatta di donne e uomini che non si fermano davanti al primo ostacolo. Grazie Roberto”.

Il commento del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli è stato, invece: “Un macchinista meno attento avrebbe potuto anche investirle con conseguenze drammatiche per il convoglio. Pubblicando quel video, il direttore dell’Eav, Umberto De Gregorio, ha anche reso onore alle migliaia di dipendenti dell’Eav che fanno di tutto, tra mille difficoltà, per garantire il regolare svolgimento delle corse dei treni della Circumvesuviana e della Cumana. E’ chiaro, però, che bisogna fare di tutto per individuare i responsabili dello sversamento”.

Ecco il video:

EAV – Succede anche questo

Linee Vesuviane Napoli – Sorrento.Giovedì 14 dicembre 2017.Alle 21.35 circa il treno proveniente da Sorrento è costretto a fermarsi. La linea è intralciata da cassette sversate sulla massicciata.Il nostro collega Roberto scende e sgombra la linea:Eav è fatta di donne e uomini che non si fermano davanti al primo ostacolo.Grazie Roberto

Pubblicato da EAV – Ente Autonomo Volturno srl su Venerdì 15 dicembre 2017

Tramonti, i Carabinieri restituiscono un’opera di inestimabile valore tolta alla Comunità nel 1992!

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I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli restituiscono un’opera di inestimabile valore tagliata alla Comunità di Tramonti nel febbraio del 1992.

Il 17 dicembre 2017, nella frazione Gete di Tramonti (SA), all’interno della Chiesa di San Michele Arcangelo, alla presenza del Vescovo di Amalfi – Cava dè Tirreni Orazio Soricelli, del sindaco della città di Tramonti Antonio Giordano, del Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli Capitano Giampaolo Brasili e del Comandante della Compagnia di Amalfi Capitano Roberto Martina, si svolgerà la cerimonia di riconsegna, al parroco Don Gennaro Giordano, di un dipinto olio su tela in ovale raffigurante “madonna con bambino”, appartenente al patrimonio culturale di quella circoscrizione vescovile.

Nella costante ricerca e scrupoloso controllo effettuato anche sui cataloghi delle case d’aste e finalizzato al rintraccio di opere d’arte di provenienza illecita, il Nucleo di Napoli ha effettuato un accurato confronto tra il dipinto olio su tela in ovale raffigurante “Madonna con bambino” in vendita presso una nota casa d’aste napoletana con la tela della “Madonna del Rosario”, asportata dalla chiesa di San Michele ubicata nella frazione di Gete del comune di Tramonti (SA).

In effetti da un attento e meticoloso raffronto è risultato che il dipinto posto in vendita è una parte dell’opera denunciata:

L’importante evento odierno dimostra, ancora una volta, che solo attraverso una stretta e fattiva collaborazione tra Comando Tutela Patrimonio Culturale, Arma territoriale, Diocesi ed organi centrali e periferici del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo si può garantire la ricomposizione di percorsi storici, culturali e sociali con la restituzione, alla collettività, di preziose opere che ne costituiscono l’identità locale.

Caccia, per il WWF ed altre associazioni, il PD propone il far west nei nostri boschi.

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Rilevato un gravissimo emendamento, presentato dal partito democratico nella Legge di Bilancio, che consente la liberta di uccisione degli animali selvatici oggetto di controllo.Un provvedimento ritenuto chiaramente inaudito da tutte le associazioni ambientaliste che spingono fortemente affinché venga ritirato ed evitare un vero e proprio far west nei nostri boschi. Appello a Chiara Braga ed Ermete Realacci affinché intervengano onde evitare che il PD si arrenda ed in modo sfacciato favorisca l’esercito delle doppiette.

Roma – Ritiro immediato dell’emendamento segnalato tra quelli prioritari del PD che elimina ogni vincolo e ogni regolamentazione oggi imposta dall’art. 19 della legge 157/92 in merito alla gestione faunistica. E’ quanto chiesto con forza dalle associazioni WWF, LIPU, LAV, LAC, ENPA, onde evitare un sicuro far west nei boschi italiani. Dove a conseguenza di un tale provvedimento ogni abbattimento può essere fatto senza limiti, con qualsiasi pretesto e da chiunque.
Infatti, l’emendamento proposto, vuole escludere dalla legge 157/92 “ il prelievo di fauna selvatica ai fini di impresa agricola” e ovviamente anche “gli interventi di controllo e l’attuazione dei piani di abbattimento” togliendoli così da ogni regolamentazione, in particolare quella prevista proprio dall’art.19 che impone una serie di rigide condizioni, tra cui l’obbligo dell’utilizzo prioritario dei metodi ecologici, pareri scientifici dell’ISPRA e figure ben precise che dovrebbero operare. Il provvedimento proposto non si riferirà più ad alcuna norma e di conseguenza si creerà una situazione di caos di cui ne saranno certamente favoriti i cacciatori, e chi potrà trarre profitto dalle inutili uccisioni degli animali.
Un provvedimento ritenuto, dalle associazioni, null’altro che un drammatico pasticcio, in quanto essendo la fauna selvatica protetta, non è tecnicamente possibile decidere di escludere dalla legge stessa le specie oggetto di controllo sottraendole ad ogni forma di tutela e regola. con la totale assenza di controlli si assisterà,pertanto a vere e proprie stragi compiute da chiunque. Anche da persone senza licenza di caccia e dotate di armi oggi non consentite dalla legge sulla caccia, catture con ogni sorta di mezzo, in ogni periodo dell’anno e da persone impreparate, senza limite alcuno, neanche di età degli animali.
“Un inaccettabile far west venatorio”, così commentano le associazioni, “che aumenterà anche il già drammatico numero di morti e feriti per caccia. Anche sotto falso nome si tratterà comunque dell’aumento incontrollato di persone armate di fucile in giro per campi e boschi “.

Le associazioni WWF, LIPU, LAV, LAC, ENPA nel ribadire il ritiro di tale indecoroso emendamento, che rappresenta un pericolo per gli animali e anche per la tutela della pubblica incolumità, chiedono ancora una volta con insistenza che la legge di Bilancio svolga le funzioni per cui è nata, e che non si presti ad essere un pretesto per dei blitz atti a modificare norme che non c’entrano nulla con questioni economiche. Pertanto si ritorni alla correttezza e al rispetto delle regole. – 16 dicembre 2017 – salvatorecaccaviello

Fonte: Ufficio Stampa Wwf Italia

Ad un anno dalla scomparsa di Domenico “Mimmo” Palo

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Domenico Palo

“Se mi tornassi questa sera accanto/lungo la via dove scende l’ombra azzurra già che sembra primavera, /per dirti quanto è buio il mondo e come ai nostri sogni in libertà s’accenda/di speranze di poveri di cielo/io troverei un pianto da bambino/e gli occhi aperti di sorriso, neri/neri come le rondini del mare. Mi basterebbe che tu fossi vivo, /un uomo vivo col tuo cuore è un sogno”. (Alfonso Gatto). Un anno fa mancava improvvisamente a tutti noi Domenico Palo, che all’amore per la famiglia ha affidato lo scopo della sua esistenza terrena che è stata semplice e schietta, ricca di affetti e sacrifici. La prima grande virtù dell’uomo è la verità (secondo alcuni filologi deriva dalla radice iranica ver che significa fiducia, realtà). Se noi riusciamo ad agire in modo da suscitare la fiducia degli altri, e al tempo stesso ad avere fiducia negli altri, forse potremo risollevarci dalla nostra condizione, ponendo un freno al frenetico correre, in modo da fermarsi a riflettere su se stessi, poichè l’uomo è libero e vive in quanto trascende con il proprio pensiero la stessa vita immediatamente vissuta, l’Uomo è tale quando pensa la Vita. Per rinnovare commossamente il ricordo di Mimmo, figura umanissima, maestra d’amicizia e di vita, questa sera, ad un anno dalla sua scomparsa, alle ore 18,30 verrà celebrata una Messa in suffragio questa sera nella Chiesa della SS. Immacolata, in Pontecagnano.

 

 

Rotary Club Sorrento, al Teatro Armida andrà in scena il Concerto di fine anno con Giovanni Caccamo

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Il Rotary Club Sorrento, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Sorrento, è lieto di invitarti alla 23^ edizione del tradizionale

CONCERTO DI FINE ANNO

che si terrà sabato 16 dicembre 2017 alle ore 19.00 presso il Teatro Armida in Sorrento.

Quest’anno la tradizione incontra l’innovazione per dare vita ad uno spettacolare concerto che vedrà protagonisti il talentoso Giovanni Caccamo con il suo tour “Non siamo soli” e la Rotary Youth Chamber Orchestra che eseguirà splendidi brani di musica classica con la simpatica partecipazione del coro e dell’Orchestra composti dagli studenti del Liceo Musicale Francesco Grandi di Sorrento.

Ospite d’onore della serata sarà dunque il giovane Caccamo, cantautore scoperto da Franco Battiato e divenuto noto per aver vinto tra le nuove proposte il Festival di Sanremo 2015, ed essere giunto sul podio con un terzo posto nella sezione Big nel 2016, con il brano “Via da qui”. Autore per alcuni tra i maggiori artisti italiani come Emma Marrone, Malika Ayane e Francesca Michelin, duetta con Franco Battiato e Carmen Consoli.
Dal 2017 è testimonial dell’Unesco.

La Rotary Youth Chamber Orchestra nasce invece da un’iniziativa tutta rotariana nel corso dell’anno sociale 2013/14 quando, preso atto delle difficoltà che i giovani musicisti incontrano per entrare nel mondo del lavoro, venne deciso di sostenere ed affiancare un gruppo di 15 giovani promettenti musicisti campani.
Dopo il primo debutto nel 2014 ad Anacapri, i ragazzi non si sono più fermati!

Ed proprio in linea con tale nobile scopo che il nostro Rotary Club Sorrento, unitamente all’amministrazione comunale ed alla dirigente del Liceo Musicale F. Grandi, ha deciso di sponsorizzare gli studenti della sezione musicale dello stesso che avranno la possibilità di esibirsi dinanzi ad una vera e propria platea d’eccezione.

Il contributo per il biglietto è di 20 euro e, naturalmente, il ricavato sarà devoluto, oltre che per la sponsorizzazione di tali giovani musicisti, per la realizzazione dei progetti di solidarietà che il Rotary Club Sorrento ha in essere sul territorio della Penisola, tra cui, in particolare, quelli dedicati ai giovani quali il Laboratorio Occupazionale per Disabili in collaborazione con “L’isola che c’è” ed il Progetto Giovani Cinema in collaborazione con la Specchio Film ed i licei e gli istituti di scuola superiore della Penisola.

Per info sull’acquisto dei biglietti puoi chiamarmi ovvero consultare la nostra pagina Facebook “Rotary Club Sorrento” o ancora recarti direttamente sul posto e nei punti vendita ivi indicati tra cui naturalmente la Gioielleria Piscopo in Corso Italia 210 a Sorrento.

NON MANCARE!
AIUTACI A REALIZZARE I LORO SOGNI.

Il Presidente Rotary Club Sorrento
Michele Liccardi

Tagli alberi al Loreley. Il Wwf denuncia, per il tecnico intervento previsto ed autorizzato per la messa in sicurezza.

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Sorrento – Tutto è scaturito da una segnalazione rilevata dal WWf Terre del Tirreno sulla segreteria SOS Ambiente. Con la quale si comunicava che presso la scarpata  del costone tufaceo su cui sorge  l’albergo Loreley, si era proceduto al taglio a raso di tutti gli alberi e gli arbusti che vegetavano in loco. Immediatamente, a firma del responsabile del WWf Terre del tirreno, Claudio D’Esposito, è partita una denuncia indirizzata oltre alla Soprintendenza di Napoli e Provincia, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sorrento, nonché alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ed all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. Con la quale si  evidenziava che gli interventi antropici operati apparivano di sostanziale modifica dello stato dei luoghi; che la zona è sottoposta a tutela paesaggistica e che l’area, oggetto dell’intervento, ricade nella perimetrazione dell’ex-Autorità di Bacino Campania Centrale di cui al piano di assetto idrogeologico, in area classificata P4, ovvero a pericolosità molto elevata da frana; mentre gli interventi antropici operati apparivano di sostanziale modifica dello stato dei luoghi mentre si ribadiva che  l’intero territorio del Comune di Sorrento è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico con D.M. ai sensi della legge 1497/39 e ricade nell’ambito di efficacia del Piano Urbanistico Territoriale per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87 ed infine che le opere sono messe in atto in una fascia posta a meno di trenta metri dal mare e, pertanto, necessitano del nulla osta preventivo obbligatorio dell’autorità marittima come chiarito in modo inequivocabile dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 44644/2013. Pertanto la nota Associazione ambientalista chiedeva un intervento delle citate  Autorità per verificare la legittimità di tutte le opere realizzate o in corso di realizzazione lungo la proprietà in questione  e la loro conformità  con eventuali autorizzazione  rilasciate  dagli enti preposti. Nel frattempo che la notizia del potenziale scempio naturalistico si diffondeva sui vari blog e social, conoscendo la serietà e la correttezza dei nuovi proprietari, impegnati in una ardua e gravosa opera di ristrutturazione della storica struttura alberghiera, la redazione del nostro giornale, interpellando il Tecnico responsabile è venuto a conoscenza che l’operazione di pulizia e di taglio  della vegetazione, cresciuta in modo spontaneo lungo l’area in questione da anni  totalmente abbandonata, è stata preceduta da una perizia ,da parte di un’agronoma. La quale  ha certificato la natura dell’intervento con successiva comunicazione agli enti preposti.  L’intervento, si assicura,  è stato ritenuto indispensabile affinché si possa successivamente procedere alla progettazione di una serie di interventi destinati alla messa in sicurezza dell’intero costone  sottostante e di proprietà della  struttura alberghiera. Viene inoltre assicurato che l’intera zona prospiciente il mare prevede la piantumazione di una moltitudine e varietà di nuovi alberi. Come è noto da tempo la Regione Campania ha promesso una serie di interventi atti alla messa in sicurezza dei costoni lungo il litorale sorrentino senza mai passare all’atto pratico. Nel caso del Loreley è ben noto lo stato in cui versa il costone sottostante la struttura  e pertanto l’operazione di pulizia è stata ritenuta indispensabile affinché si possa procedere al totale recupero della vecchia struttura. Quindi una totale rivalorizzazione dell’intera zona che abbinato alla ristrutturazione dello storico albergo riconsegnerà alla nostra città ed al turismo sorrentino un ulteriore angolo di paradiso per il quale andare fieri. – 15 dicembre 2017 – salvatorecaccaviello.

Piano di Sorrento Natale con l’impalcatura alla Chiesa di San Michele

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Piano di Sorrento Natale con l’impalcatura alla Chiesa di San Michele. Ci ha sorpreso non poco vedere un’impalcatura alla Chiesa di San Michele messa proprio a pochi giorni dal Santo Natale, non siamo assidui frequentatori della Chiesa, ma diciamo che ci sembrava più bello mettere le impalcature magari dopo la Santa Notte. Non siamo riusciti a trovare nessun cartello che indicasse i lavori , ma abbiamo trovato Don pasquale che ci ha spiegato che ad effettuare i lavori sarà la ditta Parlato di Vico Equense che sono specializzati in restauro. Sicuramente la Chiesa sarà più bella di prima

Terra viva. Luigi Libra presenta lunedì 18 il suo CD inedito

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S’intitola ‘Terra Viva’ ed è un omaggio alla vitalità della Campania, di Napoli e della sua gente, l’ultima fatica del cantautore partenopeo Luigi Libra. Si tratta di un cd di brani inediti, dopo tanti anni dedicati alla canzone classica napoletana, in cui prevale la voglia di cantare le bellezze della sua terra in controtendenza con la narrazione negativa diffusasi negli ultimi anni.
“Perchè la mia terra – spiega l’artista noto al pubblico televisivo per la sua collaborazione con Paolo Limiti – non è soltanto Terra dei Fuochi e Gomorra, ma è soprattutto una Terra viva. Terra Viva – dice Libra – non è un album di denuncia, ma di speranza. La Campania per me fatta di gente dalla bell’anima, di terreni e panorami incontaminati e di prodotti di eccellenza, di terra viva appunto”. Luigi è un frequentatore ed amico della Costa d’Amalfi, in particolare di Minori che definisce in un documentario che accompagna le sue opere una delle perle della costiera e una delle eccellenze della Regione . Il cofanetto, che include il cd e il documentario  sarà presentato a Napoli, alla Mostra D’Oltremare, alle ore 21 di lunedi’ 18 dicembre (con ingresso gratuito a invito).
Il cd contiene undici brani, tra cui il singolo O’Sole Ca Coce” (con videoclip tutto ambientato a Minori), più una bonus-track dal titolo “Il suo nome è Paolo Limiti”, dedicato al conduttore televisivo, eseguiti con Mariano Bellopede (pianoforte), Corrado Calignano (basso), Fabio Malfi (batteria), Andrea Palazzo (chitarra), Ciccio Merolla, Rosario Scotti di Carlo e Gabriele Borrelli (percussioni), Gianfranco Campagnoli (fiati) e 12 elementi d’orchestra diretti da Arcangelo Michele Casu. I proventi derivanti dal progetto (cd/dvd) Terra Viva saranno devoluti all’Associazione Onlus “Noi genitori di tutti”, con sede al parco Verde di Caivano (Napoli) che dà voce alle famiglie sfortunate e danneggiate dagli effetti negativi della ‘Terra dei fuochi’.

Fa bingo il Sorrento al mercato invernale

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Sei giovani acquisti che vanno a rinforzare l’organico di mister Guarracino

 

 Sorrento – Chiude con il botto il mercato invernale il Sorrento 1945 che fa bingo con sei giovani acquisti presentati del presidente Giuseppe Cappiello nella giornata del 15 dicembre e che vanno a rinforzare l’organico di mister Guarracino in tutti i reparti.

Sono dei giovani che hanno anche qualche esperienza non solo in Eccellenza, ma soprattutto hanno calcato anche i verdi manti dei campi di Lega Pro e Serie D, con qualcuno che ha fatto capolino anche nelle giovanili di squadre come il Napoli, il Carpi ed in quelle nazionali. Come si vede non si ci è risparmiati per, forse, puntare verso l’alto, visto da come stanno andando le cose in campionato, con calciatori che vogliono mettersi in gioco dimostrando il loro valore.

Iniziando dal reparto difensivo, in porta è stato preso Roberto D’Auria, portiere classe 1999, ultimo club lo Scalea, Eccellenza calabrese; poi andando alla difesa: Aniello Cretella, un difensore classe 1995, che è alla prima esperienza nel campionato di Eccellenza ed è cresciuto nelle giovanili del Napoli, e vanta esperienze anche con le nazionali giovanili, l’anno scorso in serie D ha giocato nelle file dell’Aversa Normanna. Nel reparto del centrocampo gli arrivi sono ben due: Giuseppe Lombarder, classe 1998, proveniente dalla Rinascita Vico, che domenica scorsa è stato anche in panchina ad Agropoli, e Pasquale Esposito, nato nel 1999 ed ha giocato ultimamente con l’Ercoalnese in Serie D. Infine il reparto avanzato che vede la luce con Pasquale Evacuo, nativo di Torre Annunziata, classe 1996, ex Primavera del Carpi, arriva in Costiera dopo le esperienze in Lega Pro (Bellaria Igea) ed in Serie D (Bojano, Vis Pesaro, Isernia) e nella stagione attuale con l’Ercolanese, per finire con Salvatore Esposito, attaccante classe 2000, che arriva dal Savoia.

 

GISPA

Sorrento grande successo del concerto Telethon col Liceo Musicale Grandi e le Medie della Penisola VIDEO

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Sono queste le cose belle Sorrento , come questo  grande successo del concerto Telethon col Liceo Musicale Grandi e le Medie della Penisola  Sorrentina nel Teatro Tasso, un evento bello, anzi bellissimo, la bellezza, e aggiungiamo anche la musica, salverà il mondo. Le migliori realtà del territorio si sono espresse con  Il Liceo artistico – musicale “Francesco Grandi” ed il patrocinio del  Comune di Sorrento, per una raccolta fondi per Telethon. Grandi emozioni per le esibizioni degli  istituti comprensivi  “Caulino” di Vico Equense, “Fienga” di Meta (nella foto ) , “Gemelli” di Sant’Agnello e “Tasso” di Sorrento su Positanonews TV o sotto alcuni video . Una folla incredibile ha riempito il Teatro Tasso ed entusiasmato , alla presenza del sindaco Giuseppe Cuomo e dell’assessore al turismo Mario Gargiulo, il pubblico. Ogni scuola ha dato il meglio di se, momenti toccanti col coro di Sant’Agnello, vincitore di premi in tutta Italia, e con lo spettacolo finale del Grandi, ma tutti, proprio tutti , sono stati bravissimi ed hanno emozionato.  Bravissimi in primis i ragazzi e le ragazze, ma complimenti alla Preside del Liceo Patrizia Fiorentino, al presentatore , pure insegnante di flauto del liceo , Domenico Guastafierro,  Olga Laudonia, docente di organo e storia della musica per l’organizzazione del concerto e le informazioni che ci ha gentilmente fornito.  Direttore del coro del liceo: Isa Ercolano. Citofono orchestra del liceo: Domenico Guastafierro e Lea Anna Esposito. Docenti preparatori dell’orchestra: Guastafierro, Esposito, Laudonia, Ercolano e Francesco Spagnuolo, docente di violino

L’impegno del Grandi continua domani ancora per beneficenza   sabato 16 dicembre, alle ore 19.00, l’Orchestra ed il Coro del Liceo Musicale affiancheranno, al Teatro Armida, la Rotary Youth Chamber Orchestra, nell’ambito della XXIII edizione del “Concerto di fine anno” che il Rotary Club Sorrento organizza in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Sorrento, che avrà come ospite d’onore Giovanni Caccamo, giovane cantautore, vincitore delle Nuove proposte del Festival di Sanremo del 2015 e terzo classificato tra i Big al Festival di Sanremo del 2017.
Il contributo per il biglietto è di 20 euro e il ricavato sarà devoluto, oltre che per la sponsorizzazione dei giovani musicisti della orchestra giovanile, per la realizzazione dei progetti di solidarietà che il Rotary Club Sorrento ha in essere sul territorio della Penisola, tra cui, in particolare, quelli dedicati ai giovani quali il “Laboratorio Occupazionale per Disabili” in collaborazione con l’Associazione “L’isola che c’è” ed il “Progetto Giovani Cinema” in collaborazione con la Specchio Film ed i licei e gli istituti di scuola superiore della Penisola.

Quest’anno la tradizione incontra l’innovazione per dare vita ad uno spettacolare concerto che vedrà protagonisti il talentoso Giovanni Caccamo con il suo tour “Non siamo soli” e la Rotary Youth Chamber Orchestra che eseguirà splendidi brani di musica classica con la simpatica partecipazione del coro e dell’Orchestra composti dagli studenti del Liceo Musicale Francesco Grandi di Sorrento.

Ospite d’onore della serata sarà dunque il giovane Caccamo, cantautore scoperto da Franco Battiato e divenuto noto per aver vinto tra le nuove proposte il Festival di Sanremo 2015, ed essere giunto sul podio con un terzo posto nella sezione Big nel 2016, con il brano “Via da qui”. Autore per alcuni tra i maggiori artisti italiani come Emma Marrone, Malika Ayane e Francesca Michelin, duetta con Franco Battiato e Carmen Consoli.
Dal 2017 è testimonial dell’Unesco.

La Rotary Youth Chamber Orchestra nasce invece da un’iniziativa tutta rotariana nel corso dell’anno sociale 2013/14 quando, preso atto delle difficoltà che i giovani musicisti incontrano per entrare nel mondo del lavoro, venne deciso di sostenere ed affiancare un gruppo di 15 giovani promettenti musicisti campani.
Dopo il primo debutto nel 2014 ad Anacapri, i ragazzi non si sono più fermati!

Ed proprio in linea con tale nobile scopo che il nostro Rotary Club Sorrento, unitamente all’amministrazione comunale ed alla dirigente del Liceo Musicale F. Grandi, ha deciso di sponsorizzare gli studenti della sezione musicale dello stesso che avranno la possibilità di esibirsi dinanzi ad una vera e propria platea d’eccezione.

Il contributo per il biglietto è di 20 euro e, naturalmente, il ricavato sarà devoluto, oltre che per la sponsorizzazione di tali giovani musicisti, per la realizzazione dei progetti di solidarietà che il Rotary Club Sorrento ha in essere sul territorio della Penisola, tra cui, in particolare, quelli dedicati ai giovani quali il Laboratorio Occupazionale per Disabili in collaborazione con “L’isola che c’è” ed il Progetto Giovani Cinema in collaborazione con la Specchio Film ed i licei e gli istituti di scuola superiore della Penisola.

Per info sull’acquisto dei biglietti  consultare la nostra pagina Facebook “Rotary Club Sorrento” o ancora recarti direttamente sul posto e nei punti vendita ivi indicati tra cui naturalmente la Gioielleria Piscopo in Corso Italia 210 a Sorrento.

Infine il Grandi sarà protagonista esclusivo , lunedì 17 dicembre, alle ore 18.00, nella Basilica di Sant’Antonino di Sorrento, l’Orchestra ed il Coro del Liceo Musicale daranno vita al “Gran Concerto di Natale” a ingresso gratuito.

 

Piano di Sorrento al Plesso Alice i mercatini di Natale dei bambini

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Piano di Sorrento . Al PLESSO ALICE DI VIA C. AMALFI: martedì 19 dicembre, fino alle 20,00, ci saranno attrazioni e dolciumi con i mercatini di Natale con vendita di oggetti prodotti dai bambini in collaborazione con insegnanti e genitori. Il ricavato andrà interamente alla scuola.

Libri. Maurizio De Giovanni presenta a Sorrento “Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone”

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Venerdì 15 dicembre, alle ore 18.30, presso la sala Torquato Tasso del Palazzo Municipale di Sorrento, Francesco Pinto, direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli presenterà l’ultimo libro di Maurizio De Giovanni “Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone”, edito da Einaudi.
Organizzato dalla libreria Tasso di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, l’incontro vedrà la partecipazione del sindaco, Giuseppe Cuomo e dell’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis.
Le pagine del nuovo giallo sono ambientate tra gli anni Sessanta della dolce vita e i giorni nostri, tra Napoli e Sorrento. Una vicenda amara e pervasa di nostalgia che costringerà i poliziotti del commissariato di Pizzofalcone – noti al grande pubblico, anche grazie alla serie televisiva tratta dai romanzi di De Giovanni – ad indagare in trasferta nello spazio e nel tempo su un delitto.
Sullo sfondo, la cittadina del golfo di Napoli, vestita fuori stagione da un fascino malinconico: i “Bastardi” si convincono che la chiave del mistero sia da ricercare in fatti accaduti molti anni prima proprio in quel luogo magico.
Al di là degli aspetti criminali, la soluzione del caso farà emergere una storia intensa, struggente, dai risvolti imprevisti che coinvolgerà i protagonisti sul piano personale più ancora che su quello professionale.

Sorrento . La Prisma prende anche l’asilo nido a Capri. Ed è polemica sui meriti

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La Prisma da Sorrento e dalla Penisola Sorrentina asso pigliatutto, anche a Capri , come da comunicato del palazzo comunale .

E’ stato firmato questa mattina, nella Casa Municipale, il contratto con la “Cooperativa Prisma onlus” per la realizzazione e la gestione di un asilo nido comunale nei locali di proprietà del Comune situati in località San Costanzo.
Il progetto diventerà realtà entro pochi mesi e prevede la ristrutturazione dell’immobile, con l’adeguamento degli spazi nel rispetto delle norme vigenti, per un nido moderno e confortevole che potrà ospitare fino a 22 bambini.

Verrà creato così una struttura polifunzionale e attrezzata per la gestione del servizio e per i colloqui con i genitori ed un’area per il gioco, con pedane per il riposo e tavoli per il pranzo ed altre attività.
Un servizio navetta dedicato consentirà il trasporto degli utenti per agevolare ulteriormente le famiglie.

La procedura prevede una collaborazione tra pubblico e privato attraverso la forma del project financing.

Esprimiamo grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto a servizio della comunità che era stato più volte promesso in passato, ma mai realizzato.

A questo comunicato replica l’opposizione…

“Esprimiamo grande soddisfazione per la realizzazione di un progetto a servizio della comunità che era stato più volte promesso in passato, ma mai realizzato”.

Questo è quanto ha dichiarato “La PrimaVera” sul suo sito in merito alla firma del contratto per la realizzazione (e non ancora apertura) dell’Asilo Nido nel Comune di Capri.

Come al solito si prendono meriti che non si meritano, anzi…

L’idea della realizzazione di un asilo nido a Capri fu della precedente amministrazione comunale ante 2009-2014.
L’accellerazione sul progetto si è avuta, però, con l’amministrazione 2009 – 2014 con assessore ai servizi sociali Salvatore Ciuccio. In questo periodo l’amministrazione era riuscita a reperire il locale (che attualmente viene messo a disposizione per l’asilo), ad ottenere un finanziamento Europeo tramite la Regione sia per la ristrutturazione che per il funzionamento. Ha fatto il dovuto sondaggio per la buona riuscita dell’operazione. Ha proceduto all’approvazione dei relativi progetti e, in dirittura di arrivo, a metà 2014 ha dovuto abbandonare l’attività per l’insediamento della nuova amministrazione servendo però tutto il lavoro su un piatto d’argento.

L’attuale amministrazione dal 2014 ad oggi non ha ancora aperto l’asilo nido ha perso i finanziamenti ottenuti (facendo lievitare la retta che i cittadini dovranno pagare) e oggi tiene il coraggio di presentare anche in pompa magna la firma che per adesso prevede l’affidamento dei lavori.

N.B. tutte le delibere riguardante l’asilo nido sono state votate anche dal gruppo consiliare di minoranza Avanti Capri sempre nello spirito di collaborazione e per il bene del paese.

Sorrento lutto Pasquale Giammarino, Mario Trapani , Giuseppe Schettino

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Sorrento lutto Pasquale Giammarino, Mario Trapani , Giuseppe Schettino . La redazione di Positanonews fa le condoglianze alle famiglie tutte .

Sorrento domani giornata del microchip gratuito

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Sorrento. Positanonews rilancia questa bella iniziativa , ascoltiamo gli organizzatori “Non lasciatevi intimorire dalle avverse condizioni meteo!
Il servizio di microchippatura gratuita verrà effettuato nei locali dell’ infopoint annesso al parcheggio Lauro!
Vi aspettiamo numerosi!”

Scala, crollata una colonna dal campanile di Pontone – FOTO

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Pochi minuti fa è crollata una colonna dal campanile di Pontone, frazione del Comune di Scala, in Costiera Amalfitana. Ancora da chiarire le cause che hanno fatto scaturire il crollo, sicuramente si trattava di una parte della struttura che andava messa in sicurezza: se fosse passato qualcuno in quegli istanti si sarebbe potuto parlare anche di tragedia.

Foto di Marzia Proto.

Vulcani, scoperta la miccia delle eruzioni esplosive. Ecco perché è importante.

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View of Colima Volcano, the most active in Mexico, during an eruption from the site of Carrizalillos, Colima, Mexico, on 26 January 2017. The National Coordination of Civil Protection of the Ministry of Interior reported that since October of 2016, the Colima volcano entered a stage of activity mainly explosive, in irregular intervals, which has generated eruptive columns of variable heights, of between one and four kilometers of height, sometimes with the launching of fragments incandescent to one or two kilometers from the crater. EFE / Ulises Ruíz Basurto

Il FattoQuotidiano

La scoperta, verificata su oltre 700 analisi di rocce eruttate da 40 vulcani di tutto il mondo, inclusi quelli di Lipari e Vulcano, nelle isole Eolie, dimostra che è determinata da impercettibili variazioni di potassio, sodio, ferro e alluminio.
Come si passa dalle lente colate di lava lungo le pendici del vulcano alle esplosioni di gas e ceneri incandescenti? Dopo decenni di studi, questa domanda ha ora una risposta. La ‘miccia‘ delle eruzioni vulcaniche esplosive è una leggerissima variazione della composizione chimica del magma, che ne altera la viscosità determinando la violenza dell’eruzione. A scoprirlo è stato un gruppo internazionale di ricerca guidato dal geologo italiano Danilo Di Genova all’Università di Bristol, in Gran Bretagna.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, segna una svolta dopo decenni di studi, in cui i vulcanologi si sono interrogati sui meccanismi che determinano il passaggio da un’eruzione di tipo effusivo, con la lava che fuoriesce dal cratere in modo continuo, ad un’eruzione di tipo esplosivo, con la violenta espulsione di ceneri e gas incandescenti in atmosfera che possono perfino condizionare il clima. Comprendere “il meccanismo che c’è dietro la transizione tra questi due stili è cruciale per stabilire l’entità del rischio vulcanico“, spiega Danilo Di Genova all’Ansa.

La scoperta, verificata su oltre 700 analisi di rocce eruttate da 40 vulcani di tutto il mondo, inclusi quelli di Lipari e Vulcano, nelle isole Eolie, dimostra che “la transizione da un tipo di eruzione all’altro è determinata da impercettibili variazioni di potassio, sodio, ferro e alluminio. Inoltre, abbiamo trovato delle nanoparticelle di ossido di ferro che aumentano la viscosità del magma e il rischio di eruzione esplosiva”. Questi risultati, conclude Di Genova, dimostrano che “dobbiamo ripensare il nostro modo di modellizzare i processi vulcanici, introducendo più chimica e fisica”

Con il suo gruppo di ricerca, il geologo ha studiato i magmi prodotti dal sistema vulcanico di Yellowstone, un modello ideale “perché nella sua storia ha eruttato sia effusivamente che esplosivamente, producendo anche super eruzioni capaci di alterare il clima”. Attraverso una serie di esperimenti di laboratorio, i ricercatori hanno poi riprodotto i diversi tipi di magma. “Confrontando la loro chimica e la viscosità – racconta Di Genova – siamo stati in grado di individuare un punto chimico critico in cui la viscosità cambia moltissimo e in maniera del tutto inaspettata”.

III Memorial Massimiliano Fusco

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Domenica 17 dicembre, alle ore 09:00 (con partenza dalla Chiesa Nuova) tutti gli amanti della bici, dai più piccoli ai più grandi, potranno partecipare al “III Memorial Massimiliano Fusco”, una passeggiata in bici Positano-Praiano e ritorno. Manifestazione organizzata dall’Associazione Ciclistica Team Divina Costiera con il Patrocinio dei Comuni di Positano e Praiano.

Cilento: cinquecento bottiglie di plastica per realizzare l’albero di Natale

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La Repubblica-Carmela Santi
Non è mancata nè la fantasia e nemmeno la pazienza per realizzare un particolare albero di Natale ad Acquavella di Casalvelino. E’ stato infatti messo su con materiale riciclabile, circa 500 bottiglie di plastica che i volontari hanno raccolto.
Gli ideatori sono i componenti dell’associazione I like bivio di Acquavella che da tempo avevano pensato a questo progetto che ora, in occasione delle vacanze di Natale, si è potuto realizzare. L’albero fa bella mostra di sé, sia di giorno, quando il sole fa brillare le bottiglie colorate che sembrano illuminate se si guardano in controluce, che di notte, quando le luci collocate all’interno della struttura diffondono tutto intorno una accogliente atmosfera natalizia.
“Una scommessa riuscita”, per l’associazione I like Acquavella che coniuga la tutela dell’ambiente con la realizzazione di un simbolo natalizio. In passato anche ad Acciaroli era stata realizzata l’iniziativa di installare simboli natalizi costruiti grazie a bottiglie ed altro materiale riciclato.

E’ una sorrentina doc la nutrizionista di “buono a sapersi” su Rai 1, Vittoria Russo Galano fa furore in tv

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Viene da Sorrento . Vittoria Russo Galano la giovane e preparatissima nutrizionista che si è occupata di cioccolato nel programma televisivo Buono a Sapersi , su Rai 1 stamane venerdi 15 dicembre alle 11.00, è nostra concittadina. Figlia d’arte, tre generazioni di maestri pasticcieri, in particolare il nonno Giovanni, titolare di un noto bar, pasticceria e rosticceria. Lei, Vittoria, la giovane e bella nutrizionista nella cioccolata ci è cresciuta, le indicazioni che abbiamo sentito dare sono sperimentate in prima persona e soprattutto nel campus universitario biomedico di Roma ove ha conseguito la laurea dopo un lungo stage in Tanzania.

il programma televisivo è visibile a questa url:

http://www.raiplay.it/video/2017/12/Buono-a-sapersi-dbceaff8-766e-45fd-8ced-a0fe85294ce1.html

Capri villa abusiva ai Faraglioni, la sequestrano i carabinieri

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Capri villa abusiva ai Faraglioni, la sequestrano i carabinieri che hanno denunciato committenti ed esecutori dei lavori per violazione delle norme urbanistiche ed ambientali. I lavori autorizzati per una manutenzione straordinaria sono stati, secondo gli inquirenti, modificati alterando lo stato dei luoghi. Il sequestro, evidenziato dai cartelli con i sigilli apposti all’intera area, è avvenuto ad opera dei militari di Capri coadiuvati da un consulente tecnico di fiducia nell’ambito di un’indagine anti-abusivismo edilizio. I militari che fanno parte della Compagnia di Sorrento stanno battendo a tutto campo l’ isola che in inverno si concentra sull’edilizia.

Capri da terzo mondo, mareggiata blocca collegamenti e paziente non viene trasportata da elicottero

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Navi veloci e traghetti bloccati tra Napoli e le isole a causa del forte vento e del mare molto agitato; le onde registrate del golfo sono state di 2,5 metri di altezza. Un solo traghetto si e' avventurato alle ore 9 da Napoli e Capri, poi tutto fermo, 9 dicembre 2017. ANSA / CIRO FUSCO

Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l’isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all’interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi. Una donna doveva farsi ricoverare ma l’elicottero non è riuscito a decollare. Per terzo mondo parliamo delle condizioni sanitarie dell’ospedale, denunciate a Positanonews dalle opposizioni, non ci sarebbe ortopedico e oculista, ma comunque è cronaca di tutti i giorni i disagi, anche la mancanza di medici e la loro difficile reperibilità , anche ad Anacapri . Una corsa straordinaria della nave lenta Naiade, della Caremar, partirà questa sera alle 18.40 circa da Capri a Sorrento. La decisione è stata presa dalla compagnia marittima d’intesa con la Capitaneria di Porto e con l’amministrazione comunale, su questa nave si è imbarcata anche la donna di Anacapri che veniva dall’ospedale Capilupi. Il vicesindaco di Capri Roberto Bozzaotre ha comunicato poco fa che il traghetto, anziché recarsi a Napoli a causa delle condizioni meteomarine proibitive, effettuerà una corsa fuori programma per Sorrento, il cui porto è più riparato. La stessa nave ritornerà poi da Sorrento a Capri intorno alle 19.25, per cui i passeggeri che si trovano a Napoli e devono rientrare sull’isola dovranno recarsi immediatamente a Sorrento per imbarcarsi. Ricordiamo qualche giorno fa l’appello a far attraccare a Castellammare di Stabia o a fare azionariato diffuso per procurarsi dei traghetti da parte dei cittadini. Il sindaco di Capri dovrebbe attivarsi per queste cose serie.

Sotto il video dei bravissimi colleghi di Made in Capri

Maiori caos bollette e soldi a consulenti , si danno i numeri

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Maiori, Costiera amalfitana. In attesa del consiglio comunale la politica si fa con i “post”, fra la minoranza che lamenta errori nei conteggi sulle bollette dell’acqua , replicata dalla maggioranza che questi errori non li vede, poi nei costi delle consulenze e qui sono numeri Francesco del Pizzo , PD , quindi della minoranza, parla di 350 mila euro di consulenze, mentre Andrea Gatto, della maggioranza del sindaco di Antonio Capone,  parla di 100 mila euro, insomma soldi dei contribuenti dati a consulenze per cose che dovrebbero fare gli uffici.  Ma un Bilancio non dovrebbe riportare le cifre precise delle spese o si sparano i numeri, da una parte o dall’altra, a casaccio?  Non era meglio,  a parte la “comunicatite” che ha preso all’improvviso a fine anno a tutta la politica maiorese , mettere a conoscenza del pubblico anche dei documenti inoppugnabili? Maiori continua ad essere il fanalino della Costa d’Amalfi in tutto ma non nei numeri, proponiamo una lotteria in piazza almeno ci si diverte di più…

SORRENTO MILLE LIKE PER REFOOD IN GARA PER ECCELLENZE ITALIANE

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Sorrento. Ancora quattro giorni per il concorso di eccellenze italiane e occorrono mille like per Refood, il piatto di Maurizio Capozzi sulla pasta di Gragnano sta in gara per Eccellenze d’ autore  ( sotto il link ) Questo piatto nasce con lo scopo di valorizzare alcuni dei tanti prodotti della nostra terra, la Penisola Sorrentina. È un piatto complesso in quanto si ottiene attraverso l’assemblamento di tre preparazioni: la base che consiste in aglio dorato con olio extravergine di oliva, funghi e salsiccia. Il fuso di provolone del Monaco ottenuto da panna fresca, latte, burro e provolone D.O.P. a scaglie. La riduzione di Taurasi che si prepara riducendo il vino rosso almeno al 50% con alloro, chiodi di garofano e zucchero. Il piatto viene servito caldo ed è prettamente invernale facendo esaltare al palato sapori contrastanti come il provolone del Monaco e l’amarognolo dei funghi porcini del Faito. La riduzione di Taurasi viene aggiunta per dare un ulteriore contrasto e dare un tocco di agrodolce. Infine, per questo piatto è stato scelto il pacchero in quanto è uno dei formati dei pastifici di Gragnano più apprezzati.

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Ravello Tales. The fire Salamander vince il premio letterario

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Ravello, Costiera amalfitana . The Fire Salamander della scrittrice inglese Lara Phillips è il racconto che ha vinto l’edizione 2017 del premio “Ravello Tales”.

Il concorso, promosso dal Consorzio di Promozione Turistica “Ravello Scala” in collaborazione con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali sulla scia del successo del progetto DARTS, e realizzato dal Centro nel quadro di Europa Creativa, che prevedeva, tra l’altro, il concorso internazionale di scrittura creativa sulla Villa Rufolo e su altri due importanti monumenti internazionali, ha visto inoltre la menzione speciale di due studentesse dell’Università Roma Tre.

Tutti gli scrittori partecipanti hanno soggiornato a Ravello quest’anno, nel periodo coincidente con la “Ravello Literary Summer School”, un programma intensivo di letteratura e scrittura creativa organizzato dalla prof.ssa Maddalena Pennacchia (Università degli Studi di Roma Tre) in collaborazione con la prof.ssa Victoria Bladen (University of Queensland – Australia) – per trarre ispirazione dai luoghi ed assimilarne gli elementi da trasporre poi nei racconti.

Per la vincitrice del Premio Lara Phillips non era il primo soggiorno Ravellese: è infatti tornata nella cittadina della costiera dopo più di vent’anni. Il suo racconto si svolge nel corso di una giornata di opprimente calura estiva, in una Ravello cui fanno da sfondo gli incendi sulle montagne dei paesi vicini con vari personaggi: Margaret, una giovane vedova inglese, insegue i suoi fantasmi letterari con un taccuino alla mano dove annota diligentemente le trame di tutti i possibili racconti che non scriverà mai; i suoi nipoti adolescenti, Anna e Jack, forti e indipendenti, fanno fronte ad un’emergenza per aiutare un ragazzo come loro, ma in fuga da terre lontane; Gennaro, un anziano contadino, resiste eroicamente alle lusinghe di chi gli vuole sottrarre la terra mentre spera nel ritorno del figlio disperso. Il fuoco lambisce le vite dei personaggi, separandone alcuni e unendone altri, spingendoli nel flusso di una Natura potente, decisa a riprendersi il proprio ruolo di grande regista.

Questi, brevemente, i temi del racconto vincitore che nel titolo riprende il mito secondo cui la salamandra, una specie diffusa negli ambienti umidi e boschivi del territorio di Ravello e Scala, è capace di sopravvivere al fuoco, così come lo saranno nel racconto i boschi della Costiera Amalfitana feriti dagli incendi. La prosa rapsodica e suggestiva della Phillips cattura chi legge con la sua intensa passione per Ravello e per le persone che la popolano.

Come detto, una menzione speciale da parte degli organizzatori è andata per il racconto proposto da due giovani studentesse dell’Università degli Studi di Roma Tre, Ilaria Miegge e Ilaria Papagni.

La loro Ravello Memories è ambientata in una Ravello gotica fatta di passaggi segreti, laboratori polverosi e allucinate visioni di creature mostruose dove un giovane malinconico rinchiuso in un’antica torre affida alle pagine di un memoriale il racconto della sua tormentata relazione con un misterioso Principe. Il Principe e il suo giovane assistente trafficano con la vita e la morte, in un’avventura sacrilega e pericolosa in cui una monaca alchimista scatena un fatale gioco di distruzione. Il testo è arricchito da una serie di tavole illustrate.

Per l’Epifania i racconti nella versione in inglese saranno disponibili online sui siti degli organizzatori (www.univeur.org e www.visitravello.it), in attesa della versione cartacea, corredata di traduzione in italiano, che sarà distribuita come gadget di benvenuto per gli ospiti della stagione turistica 2018: un incentivo a lasciarsi ispirare dallo spiritus loci.

SITA AUTISTA RIVENDEVA BIGLIETTI NON OBLITERATI, INCHIESTA ANCHE SU COSTA D’AMALFI

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Ne parla Il Mattino di Salerno e il sito Zeroottonove, un uomo di 50 anni, autista della SITA, che rivendeva i biglietti non obliterati, la vicenda sta scuotendo i vertici che pare stiano indagando anche sui biglietti dei turisti in Costa d’ Amalfi . Come è noto la SITA d’estate era strapiena e in Costiera amalfitana, in particolare a Positano e Praiano, lasciava a piedi centinaia e centinaia di persone, come attestato da testimonianze e anche servizi giornalistici su giornali australiani, che le corse siano poche e non si capisca come mai i guadagni che dovrebbero essere enormi non portino ad aumentare le corse sulla Costa di Sorrento se lo chiedono anche il comitato di genitori di Positano e Praiano che stanno raccogliendo centinaia di firme per far aumentare le coste sulla tratta che va dalla Divina alla Penisola Sorrentina verso Piano di Sorrento , corse improvvisamente tagliate alcuni anni fa, mentre Massa Lubrense è molto più benservita. L’idea è quella non di togliere corse a Massa , ma di aumentarne per la direzione di Piano . Ovviamente questa notizia , riportate sulle testate salernitane, fa sollevare un vespaio. E’ possibile accedere ai conti della SITA? Con tutti i soldi che guadagnano non possono fare aumentare le corse?

Intanto non confondiamo l’operato di tanti onesti lavoratori con il singolo malfattore. Stando alle cronache L’uomo, che esercitava il mestiere da oltre 18 anni, si adoperava nel ritiro dei biglietti non appena i passeggeri salivano a bordo del veicolo. Una volta sequestrati, i titoli di viaggio non venivano obliterati. L’ipotesi è che venissero rivenduti, mettendo in azione un vero e proprio traffico illecito di biglietti.

A svelare le losche attività condotte dal lavoratore sarebbero state le segnalazioni dei viaggiatori che più frequentemente usufruivano della corsa Salerno-Napoli. Numerose le telefonate e le email di contestazione che hanno messo in evidenza un comportamento sospettoso da parte dell’autista, il quale si accingeva al ritiro dei biglietti benchè l’obliteratrice funzionasse correttamente.

L’azienda di trasporti ha, così, deciso di procedere ad un’indagine interna. L’investigazione, condotta durante diverse settimane, ha effettivamente rivelato quanto già denunciato dagli utenti.

L’esito degli accertamenti disposti dai vertici aziendali ha prodotto una sospensione momentanea sia dal servizio che dalla retribuzione. L’uomo è stato sospeso già dallo scorso 27 novembre, ma la notizia è stata resa nota solo poche ore fa.

Ovviamente l’uomo si difenderà in tutte le sedi opportune e, ricordiamolo, fino alla condanna definitiva vi è sempre la presunzione di innocenza.

Vico Equense. Intervista al nuovo Assessore al bilancio, patrimonio e tributi Daniela Gianna: conosciamola!

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Vico Equense. Ufficialmente è da lunedì 11 dicembre il nuovo assessore della giunta Buonocore. Si chiama Daniela Gianna, lo ha ufficializzato durante lo scorso consiglio comunale il sindaco Andrea Buonocore. E’ assessore al bilancio e politiche finanziarie, patrimonio, tributi e finanziamenti europei. Alla nomina, il sindaco così commentò: «Alla dottoressa Gianna formulo gli auguri di buon lavoro. La sua nomina è di quelle importanti, che sono certo saprà onorare con impegno, professionalità e passione».

Ha 28 anni, è nata il 31 maggio 1989 a Scafati, in provincia di Salerno. E’ sposata con Giulio Frulio, ha un figlio. Si è diplomata in maturità scientifica ad indirizzo linguistico (sperimentale Brocca), conseguito con voto 100/100 al Liceo Scientifico Statale ”Francesco Severi” di Castellammare di Stabia. Nel 2011 si Laurea in Economia e Commercio (L-33), voto 110/110 e lode con menzione speciale, presso l’Università di Napoli Federico II, con Tesi in Diritto Tributario dal titolo: “L’Istituto della transazione fiscale”, con relatrice prof.ssa Paola Coppola.

Nel 2013 arriva la Laurea magistrale in Economia e Commercio (LM-56) con voto 110/110 e lode con menzione speciale all’Università di Napoli Federico II, con la Tesi di Laurea in Diritto Tributario dell’Impresa dal titolo “Stabile Organizzazione: un caso Italia-Svizzera. Aspetti fiscali domestici, comunitari ed internazionali” con relatrice la prof.ssa Paola Coppola.

Nel frattempo dal 2011 al 2015 è Tirocinante Dottore Commercialista e Revisore Legale presso il dott. Altiero Mario di Torre dei Greco. Nello stesso periodo dal 2013 al 2014 è Assistente alla cattedra di Diritto Tributario del Prof. Antonio Libonati, presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope con l’incarico di Redazione di materiale didattico, lezioni in aula ed esami.

Dal 05 marzo 2015 è abilitata all’esercizio della professione di Dottore Commercialista, con esame sostenuto e superato presso l’Università di Napoli Federico II, nella seconda sessione 2014. E’ Iscritta all’ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torre Annunziata al n. 962; Iscritta all’Albo dei Consulenti Termici del Tribunale di Torre Annunziata; Membro della Commissione di studio di Finanza Agevolata presso l’Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torre Annunziata. La sua attività verte tra Consulenza Fiscale, Contenzioso tributario, Contabilità e Marchi.

Dal 28 luglio 2015 è Revisore Legale dei Conti. Iscritta ai registro dei Revisori Legali dei Conti al n. 175386 con Decreto Ministeriale del 28/07/2015, Gazzetta Ufficiale n. 61 del 11/05/2015.

Qui di seguito vi posto alcune domande che ho fatto personalmente al nuovo assessore, ovviamente essendo nominata pochi giorni fa, ho evitato le domande di cui ricopre l’incarico, sul passato e sul piano alienazioni e valorizzazioni approvato dal comune.

Buonasera Daniela, parlaci di te…

Ho uno studio di consulenza fiscale e del lavoro a Vico centro insieme a mio marito, Giulio Frulio (che è consulente del lavoro). Il resto è tutto pubblico tramite il mio Curriculum Vitae”.

Cosa pensi del movimento civico VICOinvolgiAMO, maggioranza consiliare e sponsor dell’attuale amministrazione comunale? Sei parte di ciò?

“La mia appartenenza al movimento è nota. Ho conosciuto la maggior parte dei suoi membri nel periodo pre-elettorale; con loro è nato un rapporto di stima, fondato su ideali comuni e sulla volontà di dare un’impronta giovane alla politica. Per questi motivi mi sono esposta al fianco loro e del Sindaco che ci rappresenta, che ringrazio per la fiducia riposta in me”.

Le deleghe che il Sindaco ti ha affidato, sono molto importanti…

“Le deleghe che mi sono state affidate necessitano di attenzione ed impegno costante. In questa prima settimana, non ancora terminata, ho avuto modo di conoscere alcuni dei funzionari”.

Cinema Armida a Sorrento arriva Natale da Chef, Assassinio Orient Express e Star Wars

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Il Cinema Teatro Armida, appena rinnovato, bellissimo teatro situato nel cuore di Sorrento,  con tantissime novità e servizio di ristorazione con il nuovo ristorante “Basilico”, offre comodità e tutti i servizi per i propri clienti. E’ considerata una delle più belle ed eleganti sale della Campania .

Programmazione dal Natalizia

GLI EROI DEL NATALE
Ore 16.30  Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

Dal regista Timothy Reckart, la storia più antica di tutti i tempi, quella della natività, raccontata attraverso gli occhietti tondi e sporgenti di un asinello di nome Bo. Fuggito dal mulino nel quale sgobbava tutto il giorno, l’animale coraggioso si imbarca in un incredibile viaggio al fianco della pecora Ruth, separata dal suo gregge, e dell’arrogante colomba Dave, che cova improbabili aspirazioni di nobiltà. Assieme a tre cammelli spiritosi e ad altri eccentrici animali del presepe all’inseguimento della cometa, i tre nuovi amici avranno un ruolo decisivo nella storia più strabiliante di tutti i tempi, quello di Eroi del Natale.

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS
Ore 16.30  Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

Dopo lo scioccante omicidio di un ricco uomo d’affari sullo sfarzoso treno che sfreccia attraverso l’Europa nel cuore dell’inverno, Poirot deve ricorrere a tutta la sua abilità per scoprire chi nel gruppo eterogeneo di passeggeri è l’assassino, prima che colpisca ancora.

Dai finestrini delle carrozze del Simplon Orient Express non si vede altro che neve, un’immensa distesa bianca che inonda i binari e arresta la corsa del treno diretto a Calais. La premessa della nuova versione cinematografica di Assassinio sull’Orient Express è quella tradizionale del giallo corale firmato da Agatha Christie negli anni trenta. Gli illustri passeggeri a bordo del convoglio, riuniti nel lussuoso vagone ristorante, apprendono che un atroce omicidio si è consumato durante la notte: un distinto gentiluomo americano di nome Ratchett (Johnny Depp) è stato pugnalato nel suo scompartimento. Tra i presenti si fa largo il sospetto che l’assassino, bloccato dalla neve, non abbia mai lasciato il treno e si nasconda ancora tra i viaggiatori dell’Orient Express. A orchestrare gli interrogatori, perquisire le valigie e le cabine, raccogliere indizi e calmare gli animi, interviene il miglior detective sulla piazza, per caso a bordo dello stesso treno, il carismatico Hercule Poirot (Kenneth Branagh). Il grassoccio investigatore belga nato dalla penna della Christie, ascolta uno dopo l’altro i reticenti testimoni, annuendo e arricciandosi i baffi a ogni menzogna o tentativo di sviare le indagini. Il suo intuito non lo tradisce mai e la soluzione del caso è più vicina di quanto non sembri.

Pubblicato per la prima volta a puntate sul Saturday Evening Post nell’estate del 1933, e come volume unico nel 1934 (l’anno successivo in Italia), “Assassinio sull’Orient Express” è il nono della serie di romanzi che vedono protagonista l’investigatore “belgioso” Hercule Poirot, nonché uno dei più noti tra i tanti gialli scritti dalla regina indiscussa del genere, la grande Agatha Christie.

La Christie lo scrisse durante un soggiorno a Istanbul, in una stanza del Pera Palas Hotel, la 441, che oggi è diventata un piccolo museo in suo onore.
La storia del film è quella che si deduce facilmente dal titolo: Poirot, a bordo del treno che univa Istanbul a Calais, si trova a dover investigare sulla morte di un signore americano trovato senza vita nel suo scompartimento, mentre una grande nevicata blocca il treno in quella che oggi è la ex Jugoslavia: il belga troverà la soluzione al mistero, che s’infittisce quando la vera identità del morto viene rivelata, interrogando tutti i passeggeri della carrozza sulla quale l’omicidio è stato commesso.
A contribuire alla popolarità del romanzo Assassinio sull’Orient Express, oltre alla sua trama e alle sue vendite, c’è stato anche il celebre adattamento cinematografico diretto nel 1974 da Sidney Lumet, che mise assieme un cast che andava da Albert Finney a Ingrid Bergman passando per Anthony Perkins, Lauren Bacall, Jacqueline Bisset, Sean Connery e tanti altri ancora.

POVERI MA RICCHISSIMI
Ore 18.30 – 20.30 – 22.30  Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

Grazie all’astuto Kevi che ha messo in salvo i risparmi di famiglia, i Tucci di Torresecca sono ancora i milionari più screanzati d’Italia. Scivolata nella spassosa ostentazione del lusso in Poveri ma ricchi, la coppia formata da Danilo (Christian De Sica) e Loredana (Lucia Ocone) torna in Poveri ma ricchissimi con una passione tutta nuova: la politica. Lo sconcertante programma elettorale dei cafoni nobilitati prevede l’indizione di un singolare referendum che permetta al loro paesino di uscire dall’Italia, dichiararsi Principato indipendente e proporre così nuove leggi. Una vera e propria “Brexit Ciociara”, un Principato a conduzione familiare con un leader bifolco e spettinato, “povero” di affettazione, ma “ricco” anzi “ricchissimo” di denaro. Grazie a un solido conto in banca e al sostegno di parenti sopra le righe – nonna Nicoletta (Anna Mazzamauro) e zio Marcello(Enrico Brignano) – Danilo si appresta a diventare l’unico leader al mondo che fa più gaffes di Donald Trump.

 NATALE DA CHEF
Ore 18.40 – 20.40 – 22.40 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

 

Natale da Chef, la nuova commedia di Natale 2017 diretta da Neri Parenti, vede protagonista Massimo Boldi nei panni di Gualtiero Saporito, un grande chef… ma solo nella sua testa! Infatti con i suoi arditi mix di ingredienti, cucina solo schifezze!
Gualtiero però non demorde e insiste a proporre la sua cucina in ogni occasione, ricevendo solo insulti e porte in faccia. Ma la sua tenacia, un giorno, viene premiata. Sarà il Natale alle porte? Furio Galli (Maurizio Casagrande), proprietario di una famosissima ditta di catering, gli offre il posto di capo cuoco nella brigata che parteciperà alla gara d’appalto indetta per “sfamare” il prossimo G7. Finalmente il sogno diventa realtà! Ma il disegno di Furio ovviamente è losco. Per salvare la sua azienda sull’orlo della bancarotta infatti, ha promesso al suo avversario di lasciarlo vincere in cambio di un “cospicuo regalo”. Gualtiero si troverà così alle prese con un aiuto cuoco che non sente i sapori, un sommelier astemio e una pasticcera che esce dalle torte… anziché prepararle! Tra scambi di persona, di piatto e “dissapori” il mal di pancia è garantito… dalle risate!

 IL PREMIO
Ore 16.30 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

Il terrore dell’aereo e la prospettiva di un volo cadenzato da scossoni e turbolenze, convincono Giovanni Passamonte (Gigi Proietti) incensato scrittore di fama internazionale, a intraprendere un lungo viaggio in auto fino in Svezia. Destinazione: Stoccolma, Sala dei concerti, per la cerimonia di consegna dei premi Nobel. Insignito dell’ambito Premio per la letteratura, Passamonte convince il fidato assistente Rinaldo (Rocco Papaleo) a raggiungere la penisola scandinava prendendo l’autostrada. I due si ritrovano inaspettatamente a condividere l’abitacolo con i figli del vecchio scrittore, entrambi in cerca di una svolta: Oreste (Alessandro Gassmann) ex olimpionico e proprietario di una palestra in fallimento, e Lucrezia (Anna Foglietta) blogger nevrotica e inconcludente. Ogni tappa del viaggio diventa pretesto per guardare ad antiche dinamiche familiari, mettere in discussione le proprie certezze e conoscersi veramente.

Tra gli altri protagonisti del film troviamo Dario Bandiera, Rocio Munoz Morales, Paolo Conticini, Francesca Chillemi, Enzo Salvi, Barbara Foria, Milena Vukotic, Biagio Izzo e Loredana De Nardis.

 

 

TEATRO TASSO SORRENTO

 STAR WARS: GLI ULTIMI JEDI
Ore 16.30 (3D) Intero € 10.00 – Ridotto € 8.00 • Ore 19.15 – 22.00 • Intero € 7.00 – Ridotto € 5.00

Dopo aver mosso i primi passi in Il Risveglio della Forza, la coraggiosa Rey (Daisy Ridley) prende in mano le redini del suo destino nel secondo capitolo della nuova trilogia ambientata trent’anni dopo Il Ritorno dello Jedi, Star Wars: Gli ultimi Jedi.
La Forza scorre nella giovane mercante di rottami, ma ha bisogno di un maestro che le insegni a controllarla. Rivelata la mappa che traccia la rotta per il nascondiglio segreto di Luke Skywalker (Mark Hamill), la ragazza attraversa l’universo fino al pianeta sperduto dove il cavaliere jedi si è ritirato in esilio volontario. Si inerpica lungo sentieri impervi, perlustra gli angoli più selvaggi dell’isola per incrociare lo sguardo del leggendario guerriero che ha combattuto e sconfitto l’Impero, e porgergli la vecchia spada laser appartenuta alla sua famiglia. Il gesto significativo riprende ed eguaglia il passaggio di testimone avvenuto nel corso della saga, nella quale l’allievo assume infine il ruolo di mentore. Intuitiva e tenace, Rey è la capofila delle nuove leve Jedi, pronta a contrastare le forze del sinistro Primo Ordine, in aiuto della Resistenza. Accanto a lei ritornano l’ex assaltatore Finn (John Boyega), il pilota di X-wing Poe Dameron (Oscar Isaac), l’occhialuta aliena Maz Kanata (Lupita Nyong’o tramite performance capture) e il Generale Leia Organa (nell’ultima interpretazione di Carrie Fisher). Tra i servitori del Lato Oscuro, con il volto sfregiato dall’ultimo scontro con Rey, ritroviamo Kylo Ren (Adam Drive15), influenzato dalla misteriosa figura del Leader Supremo Snoke (Andy Serkis tramite performance capture).
Diretto dal fan della trilogia originale, Rian Johnson, nell’Episodio VIII J.J. Abrams torna in veste di produttore esecutivo.

 

Per Informazioni
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Tutte Le Novità Su PROGRAMMAZIONE, RASSEGNA TEATRALE e PROSSIME USCITE Sono Disponibili Anche sul Sito Web! www.cinemateatroarmida.it

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Amalfi: “Gli amalfitani nella Puglia medievale” al Centro di Storia e Cultura – VIDEO

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Positanonews è presente con Lucio Esposito all’iniziativa che sta avendo luogo al Centro di Storia e Cultura Amalfitana, sul rapporto tra le popolazioni amalfitane e la Puglia nel Medioevo. Il convegno pone in risalto le dimensioni, topologie e aspetti di interrelazioni antiche e feconde tra le due Regioni, rivelando legami che travalicano quelli materiali, commerciali e sociali, investigando sulla rete che da Bisanzio e Costantinopoli verso S. Michele Arcangelo al Gargano collegava i principali centri della cristianità medievale tra le coste dell’adriatico e in tutto il Mediterraneo, in aperta competizione con la Repubblica di Venezia.

Tale evento nasce anche grazie ai recenti sviluppi storiografici, alimentata da rilevanti contributi di studiosi italiani e stranieri sul tema, individuando un quadro di fonti di natura archeologica e documentaria molto importante, che suggerisce l’opportunità di un approfondimento-confronto fra ricercatori e studiosi sia di storia medievale e storia moderna.

 

CONVEGNO DI STUDI
GLI AMALFITANI NELLA PUGLIA MEDIEVALE
INSEDIAMENTI, FONDACI, VIE E ROTTE COMMERCIALI, RELAZIONI ARTISTICHE E CULTURALI

Amalfi, Biblioteca Comunale, 15-16 dicembre 2017


Il 15 e 16 dicembre 2017 si terrà un convegno di Studi sul tema Gli Amalfitani nella Puglia medievale. Insediamenti, fondaci, vie e rotte commerciali, relazioni artistiche e culturaliL’incontro, che vedrà la partecipazione di illustri studiosi sia italiani che stranieri, si svolgerà in tre sessioni che avranno luogo venerdì 15 a partire dalle ore 16.00, sabato 16 alle 9.00 ed alle 16.00 ad Amalfi presso la sede della Biblioteca del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
Il Convegno, organizzato e promosso dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, nasce anche grazie alla recente storiografia che si è nutrita di nuovi rilevanti contributi di studiosi italiani e stranieri inerenti ad acquisizioni, fino a pochi anni or sono inedite, sulla tematica del programmato convegno.
Il quadro delle fonti e dei rinvenimenti di natura archeologica e documentaria, suggerisce l’opportunità di un approfondimento-confronto fra ricercatori, studiosi di storia medievale e moderna inteso a promuovere una rivisitazione storico-critica dei legami fra pugliesi ed amalfitani e dei reciproci influssi nei campi economico, culturale-artistico, sociale  e religioso-cultuale.
Il convegno, in tale ottica rigorosamente scientifica, porrà in risalto dimensioni, topologie e aspetti di interrelazioni antiche e feconde tra le popolazioni delle due Regioni, non solo, ma rivelerà anche spazi che travalicano quelli meramente materiali, commerciali e sociali, per proiettarsi nell’ambito immateriale di circuiti culturali e cultuali nell’orbita di Bisanzio e Costantinopoli, da S. Michele Arcangelo al Gargano ai principali Centri della Cristianità Medievale, dalle coste dell’adriatico all’intero bacino del Mediterraneo in simbiosi e/o rivalità con la coeva Repubblica Veneta.

PROGRAMMA


15 dicembre – ore 16,00


Sessione I – Amalfitani in terra di Puglia

Interventi di
Errico CUOZZO, Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Le comunità amalfitane in Puglia tra XII e XIII secolo

Jean Marie MARTIN, Ecole Française de Rome, CNRS – Parigi
Tracce di presenza amalfitana nei documenti pugliesi (secc. XII-XIII)

Mario GAGLIONE, Società Napoletana di Storia Patria
Presenze amalfitane in terra di Puglia e sulle Coste dell’Adriatico

Giuliana VITALE, Università “L’Orientale” di Napoli
Notazioni sul funzionamento delle secrezie nella prima età angioina 

Alfredo FRANCO, Università degli Studi Roma Tre
La lontana eco di Amalfi nella tradizione pugliese: dall’araldica civica alle memorie dei Sasso

 

16 dicembre – ore 9.00


Sessione II – Traffici commerciali: vie interne e marittime


Interventi di

Giuseppe  GARGANO, Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Caratteri e spazi del  ‘commercio privato’ degli amalfitani in Puglia e nel Mezzogiorno normanno e post-normanno

Francesca AGRO’,  Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Rotte e commerci tra Sicilia, Puglia e Campania nei secoli XII – XIV: gli indicatori archeologici

Victor RIVERA MAGOS, Università della Basilicata
I Della Marra a Barletta tra XII e XIII secolo

Nicola PALMITESSA, Centro Studi “La Cittadella Innova” di Barletta
Le città marinare di Puglia e di Barletta: una storia inedita?

Rosanna ALAGGIO, Università del Molise
Gli investimenti degli Amalfitani nell’entroterra pugliese. Itinerari commerciali, interessi fondiari e modelli di gestione patrimoniale

Francesco VIOLANTE, Università di Foggia
Masserie olivicole e presenza ravellese in Terra di Bari tra XIII e XIV secolo

Flavio RUSSOUfficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano
Le vie del grano pugliese per l’approvvigionamento di Amalfi e Napoli



16 dicembre – ore 16,00


Sessione III –  Interrelazioni culturali e artistiche


Interventi di

Gianvito CAMPOBASSO, Università di Friburgo (Svizzera)
Navigazione, pratiche devozionali, culto dei santi e testimonianze artistiche nel tardo Medioevo

Adriano GHISETTI GIAVARINA,  Università di Chieti-Pescara
Amalfi, Montecassino e l’architettura romanica in Puglia

Maria RUSSO,  Seconda Università di Napoli

La Puglia, Amalfi  e il Sacro Militare Ordine di Malta: testimonianze storico-architettoniche


Pietro SANTORIELLO,  Centro di Cultura e Storia Amalfitana
Santa Maria degli Amalfitani di Monopoli: storia e architettura

Michail TALALAY, Accademia russa delle Scienze di Mosca
Iconografia di Santa Maria degli Amalfitani

Teodoro DE GIORGIO, Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze
Insediamenti e imprese artistiche degli Amalfitani a Brindisi tra XII e XIII secolo

Antonio MILONE, Università “Federico II” di Napoli
Porte di bronzo tra Costa d’Amalfi e Puglia (secc. XI-XII)

Paolo PEDUTO, Università di Salerno
Rapporti tra la ceramica pugliese e la produzione campana nei secoli XIII-XIV



Info: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Supportico S. Andrea, 3 – 84011 Amalfi (SA)

Tel. 089.871170 – Fax 089.873143
www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it
info@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Pagina FB: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Meta al Marone incontro con la console del Venezuela Amarilis Gutiérrez Graffe

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Meta, Sorrento. Ancora iniziative di rilievo culturale al Liceo Publio Virgilio Marone diretto dalla professoressa Arpino. Questa mattina incontro, promosso dai rappresentanti d’ Istituto,  con la neo console della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, Amarilis Gutiérrez Graffe. La console è  la prima volta che viene in penisola sorrentina , mentre è stata più volte in Costiera amalfitana a Ravello  accompagnata dai suoi collaboratori più stretti e dai suoi due figli. A Un rapporto forte quello tra Ravello e il Venezuela che si rinsalda dopo l’indimenticabile due giorni del 2012 che vide esibirsi, all’Auditorium Oscar Niemeyer, per il suo debutto italiano, l’Orchestra Giovanile di Caracas diretta da Dietrich Paredes, accompagnata da Josè Antonio Abreu, insignito proprio in quella occasione dal Comune di Ravello, del Premio “Città di Ravello ai valori sociali della Cultura”, inventore di quel “Sistema” che ha unito nella musica e nella cultura tutta l’America del sud e che ha tolto dalla strada migliaia di ragazzi. E de “El Sistema” si parla anche al Liceo Marone di Meta dove molto florido è lo studio della lingua spagnola. Una donna molto agguerrita contro la guerra, per la rivoluzione, contro il capitalismo

Questa mia politica segue il filo di quanto avviato dal nostro governo già da diversi anni. – ha spiegato la console – Fondamentalmente il governo bolivariano ha sviluppato, a partire dalla presidenza di Chavez ed, a seguire, con il suo successore Maduro, un interesse per il riscatto di valori culturali fondamentali puntando in particolare sui giovani. Abbiamo scoperto, grazie all’esperienza maturata nel tempo, che la musica, attraverso il sistema di orchestre nazionali, fa sì che i bambini entrino in contatto con la propria parte migliore. Al tempo stesso si è puntato sulla forte connessione spirituale e culturale tra Venezuela e Italia. Nel nostro paese c’è una grande ammirazione per tutto ciò che l’Italia rappresenta dal punto di vista storico e politico, ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale. C’è un enorme rispetto per la vostra ricchezza architettonica, storica (cita Garibaldi), letteraria (cita l’Odissea)…. La storia del vostro paese, in ogni sua sfaccettatura, è stata ed è un punto di riferimento e di ispirazione anche per il Venezuela.”

console venezuela

Minori Palazzo delle Arti Il Proscenio presenta Natale in casa Cupiello

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Minori: Palazzo delle Arti, presenta Natale a Casa Cupiello, il 25-26-30 dicembre 2017 e il 3-5-7 gennaio 2018 alle ore 20,00 e il 6 gennaio 2018 alle 18.30

Regia di Lucia Amato

Sala Consilina. Finta militare fa innamorare e truffa un anziano. Condannata a un anno e quattro mesi

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Si era finta maresciallo dei carabinieri per ingannare un uomo, facendoloinnamorare e poi ricevendo in cambio regali e non solo, ma i parenti della vittima denunciarono l’accaduto ed ora la donna è stata condannata. La truffatrice è stata scoperta dai carabinieri, quelli veri, della stazione di Sala Consilina guidati dal luogotenente Cono Cimino e dal maresciallo Daniele Romano e nei giorni scorsi è stata condannata a un anno e quattro mesi. La condanna è scattata per aver reso false dichiarazioni sulla sua identità e per il reato di circonvenzione di incapace. Ha seguito la vicenda il legale della vittima che si è costituita parte civile, l’avvocato Silvana Viola. Il sedicente carabiniere nel raggirare l’anziano è stata aiutata da un uomo, un sessantacinquenne di Salerno, rinviato a giudizio. I militari rintracciarono l’auto dei due truffatori nei pressi della casa della vittima a Sala Consilina e interruppero la truffa. La truffatrice con raggiri era riuscita ad ottenere dall’uomo, il quale si era innamorato della donna, la sua carta bancomat con il relativo pin, una cartella con i suoi documenti per l’accensione di un finanziamento e un telefono cellulare. I due avevano anche preso il cellulare dell’anziano per evitare che allertasse le forze di polizia. La sedicente maresciallo, inoltre, aveva preso dall’anziano anche alcuni monili in oro e danaro, promettendogli di convolare a nozze con lui e, perciò, di voler acquistare un’abitazione. Il maltolto è stato recuperato dai carabinieri guidati dal capitano Davide Acquaviva e restituito ai familiari, tutori della vittima. (Pasquale Sorrentino – Il Mattino)

Costa d’Amalfi: arriva “il cobra” Mascolo. L’ex Carpi è il colpo da novanta in attacco

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Il Costa d’Amalfi rinforza il reparto offensivo e si aggiudica i servigi di Gianmarco Mascolo, attaccante napoletano classe ’92 soprannominato “il cobra”. Il 25enne attaccante nasce calcisticamente nella Mariano Keller, prima di passare alla Juve Stabia. Gioca in D con la Viribus Unitis dove mette a segno nove reti e convince gli addetti ai lavori dell’Arzanese in C2, dove realizzerà 6 reti tra i professionisti. Sale e scende tra Andria (C1) e Arzano con una parentesi al Carpi, ed ha sempre il cartellino. Mascolo ha anche indossando le maglie di Vico Equense, San Paolo Padova, Isernia, Gragnano e Polisportiva Santa Maria. Quest’anno ha iniziato la stagione con il Giugliano dove ha siglato tre reti.

“Sono contento di essere qui – ha dichiarato agli addetti stampa del Costa d’Amalfi – sono in una società seria e che ha un programma da rispettare. Sono a disposizione del mister e dei miei nuovi compagni, e farò tutto il possibile per raggiungere gli obiettivi prefissati”. Mascolo è un vero colpo da novanta per la categoria, può giocare come punta, seconda punta o ala.

 

Cava de’ Tirreni. Boato in piena notte, in via Vitale il mobilificio Senatore distrutto da una bomba. Incubo racket

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Cava de’ Tirreni. Un forte boato nella notte. Un’esplosione violenta alle 3,10 in via Vitale, a pochi passi dalla statua di Padre Pio e dall’ingresso di Santa Lucia. Pochi attimi e il mobilificio Senatore è andato in fumo: la saracinesca è volata via, poco distante dal magazzino, come l’insegna, mentre all’interno tutto è stato distrutto. La deflagrazione ha provocato danni anche al primo piano della palazzina dove si trova il negozio. I proprietari, che abitano nel palazzo attiguo a quello del mobilificio, sono stati svegliati dal boato. Quando si sono affacciati al balcone hanno visto la loro attività andare in fumo. «Uno choc terrificante – ha raccontato la signora Senatore all’interno di quello che resta del mobilificio, tra cenere e schegge di vetro – non ho altre parole, è un momento drammatico». Sull’episodio ora indagano i carabinieri della tenenza locale, di concerto con i militari del reparto territoriale di Nocera Inferiore. Al momento l’unica certezza è l’origine dolosa del rogo e, sebbene tutte le piste siano aperte, quelle più accreditata sembra quella del racket. «Cosa possiamo dire – ripete la signora Senatore – stavamo dormendo quando, in piena notte, abbiamo sentito un boato». Un rumore fortissimo, avvertito anche dai residenti di via XXV Luglio. «Abbiamo subito chiamato i vigili del fuoco, ma ormai non c’era nulla da fare – aggiunge la donna – per fortuna non ci sono stati feriti, ma il nostro mobilificio è andato distrutto. La saracinesca è volata sulla strada, fuori e dentro tutto è ridotto in cenere». Come raccontato dagli stessi proprietari anche i vetri dei balconi della palazzina sono stati danneggiati. I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini, partendo anche dagli accertamenti dei vigili del fuoco di Salerno. Al momento, sul luogo dell’incendio non è stato ritrovato alcun elemento o indizio utile alle indagini, quindi sono aperte tutte le piste. Ma in città torna l’incubo racket, già esploso dopo i recenti episodi di criminalità. I coniugi Senatore, titolari del mobilificio, sono considerati da tutti una famiglia di onesti lavoratori e quanto accaduto la scorsa notte ha provocato molta rabbia. «Cosa possiamo dire – continua la signora Senatore – erano le tre di notte, a quell’ora la strada è deserta. Nessuno ha visto nulla». Agli stessi investigatori i proprietari della struttura distrutta hanno raccontato di non aver ricevuto minacce. Qualche mese fa un’altra bomba carta è esplosa davanti al bar Insonnia Caffè, in via Mandol. In quel caso l’attentatore fu investito proprio mentre tentava la fuga. «Un’altra bomba carta in città: che intervengano Prefettura e questura e si organizzi un tavolo sulla sicurezza – tuona l’associazione di categoria Piccole e medie imprese di Salerno – l’amministrazione è alle prese con brindisi di Natale, la spazzatura la si può nascondere sotto il tappeto finchè non si inciampa. E questo è avvenuto». Poi l’accusa: «Da mesi abbiamo denunciato, su Cava, la gravità degli episodi, a danno soprattutto di commercianti, chiedendo più volte soluzioni e la costituzione di tavoli sulla sicurezza in presenza di prefetto, questore e parti interessate. Tale istanza è stata sempre presa con superficialità dall’amministrazione». Il vicepresidente di Pmi, Marco Salvato, lancia l’ultimatum: «Confido nelle istituzioni, in particolare Prefettura e Questura. Bisogna organizzare un tavolo tecnico con le parti interessate. Non si può più andare avanti così: è vergognoso». (Simona Chiariello – Il Mattino)

Eboli. Vede la moglie morire, un infarto uccide anche lui. I coniugi settantenni trovati senza vita in casa dal genero

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Sono morti in pochi minuti, prima la moglie poi il marito. Anna Cataldo (73 anni) e Damiano Fulgione (74 anni) sono deceduti ieri mattina nella loro casa di Eboli. La tragedia è avvenuta alle 9 in via Spirito Santo. La signora Cataldo ha chiesto l’aiuto del marito, la rottura dell’arteria femorale le aveva provocato delle perdite di sangue. Damiano Fulgione, insegnante in pensione, si è precipitato dalla moglie a prestarle le prime cure. Quando la situazione è peggiorata Fulgione ha chiesto l’intervento del 118. Mentre parlava con i sanitari al telefono, l’ex insegnante si è sentito male. Un dolore al petto, una fitta dolorosa, l’infarto fatale. Marito e moglie sono morti in pochi minuti, uno accanto all’altro, mentre si aiutavano a vicenda, occhi negli occhi, le dita delle mani incrociate per l’ultima volta. Il primo ad arrivare in via Spirito Santo è stato un parente dei due pensionati. L’uomo si è fermato davanti al portone. Ha citofonato più volte, senza ricevere risposte. Il genero della coppia, a quel punto, ha deciso di rischiare. Arrampicatosi alla finestra del primo piano è entrato in casa dei suoceri. Sperava di trovarli ancora vivi, si è imbattuto in uno scenario drammatico. Anna e Damiano erano deceduti da poco. I corpi senza vita, a pochi metri di distanza, nell’appartamento condiviso per decenni, a pochi metri dalla chiesa di Santa Rita. In via Spirito Santo sono arrivati i medici del 118. I sanitari ebolitani si sono chinati sui due corpi ed hanno tentato alcune manovre rianimatorie, ma ben presto si sono arresi. Per i due pensionati non c’era speranza. Un destino atroce si era accanito contro Anna e Damiano, portandoseli via insieme, in una fredda e piovosa mattinata natalizia. A Pezza Paciana sono arrivati i carabinieri con il capitano Geminale. La notizia del duplice decesso è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Salerno. Alle 10 in casa Fulgione è arrivato il medico legale Luigi Mastrangelo. L’esame esterno è durato mezz’ora. L’anatomopatologo ha concluso il suo lavoro confermando il decesso per cause naturali sia per Damiano che per Anna. Escluso l’incidente domestico, esclusa una rapina o un altro episodio di violenza. I due anziani sono morti in maniera accidentale, per i problemi di salute che entrambi accusavano da qualche anno. Decine di curiosi si sono fermati in zona. Molti residenti del quartiere hanno chiesto notizie di Anna e Damiano: «Lui lo vedevamo spesso, usciva di casa ogni giorno, raggiungeva piazza della Repubblica per una passeggiata e tornava a casa – ricorda Antonio – Lei era da tempo, invece, che non usciva più per strada». Il traffico in via Spirito Santo è stato rallentato in maniera consistente. Vigili del fuoco, ambulanze, pattuglie dei carabinieri. A Pezza Paciana si è ripetuta la scena di pochi mesi fa, quando un’esplosione in un appartamento provocò l’evacuazione dell’intero palazzo. Questa volta nel palazzo di Anna e Damiano non ci sono inquilini evacuati, ma due corpi senza vita, accomunati da una tragedia inattesa. La notizia del decesso è rimbalzata di casa in casa, da quartiere a quartiere. Anna e Damiano lasciano tre figli: Rosaria, Pier Paolo e Serena. La prima figlia lavora lontano da Eboli, gli altri due sono impiegati in zona. Molti parenti sono giunti da ogni angolo della città, richiamati in via Spirito Santo da una telefonata, da un messaggio, dalla notizia appresa attraverso i mass media. I corpi sono stati ricomposti da un’agenzia funebre, alle 13 il pm Polito ha disposto il trasferimento dei coniugi all’obitorio presso l’ospedale. Salme sequestrate, funerale rinviato. In molti ad Eboli si sono chiesti i motivi di questa scelta. L’indagine sembrava chiusa, nessuna violenza, nessun incidente domestico. Alle 13 l’ordine inatteso: le salme di Anna e Damiano sono state trasferite nella morgue dell’ospedale. L’ipotesi che si possa procedere con l’autopsia appare, al momento, una prospettiva inverosimile. (Francesco Faenza – Il Mattino)

Favori a una ditta, indagato ufficiale giudiziario del Tribunale di Vallo della Lucania: sigilli al suo ufficio

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Blitz dei carabinieri ieri mattina nel tribunale di Vallo della Lucania. I militari della locale compagnia al comando del capitano Mennato Malgieri sono arrivati di buon mattino per eseguire una perquisizione all’interno degli uffici giudiziari. Nel mirino delle forze dell’ordine i fascicoli in possesso dell’ufficiale giudiziario Carmine Testiera. Il blitz si è concluso solo nella tarda mattinata. I carabinieri hanno prelevato tutta la documentazione relativa ai casi seguiti dall’ufficiale giudiziario. Al termine della perquisizione, scattata su disposizione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Vallo, è stato posto sotto sequestro l’intero ufficio di Testiera. L’ufficiale giudiziario 64enne di Ascea è accusato di abuso di ufficio. Le indagini dei carabinieri sono partite un paio di mesi fa a seguito di una serie di lamentele legate al lavoro svolto dall’ufficiale giudiziario. Più di una persona aveva espresso perplessità sulla correttezza delle procedure eseguite dall’ufficiale giudiziario. L’accurata attività di indagine eseguita dai militari del capitano Mennato Malgieri ha consentito di raccogliere sufficienti elementi utili a far scattare la perquisizione e quindi il sequestro dell’ufficio. In particolare gli accertamenti dei militari sulle forme procedurali eseguite dall’ufficiale giudiziario hanno fatto emergere non poche anomalie sulle riscossioni e i pignoramenti eseguiti da Testiera. Il blitz è scattato a seguito di un episodio particolare arrivato all’attenzione dei carabinieri nell’ambito di un attivista di indagine in corso su una società cilentana. Testiera nell’ambito della propria attività lavorativa di ufficiale giudiziario ha eseguito l’accesso ad un fondo senza alcuna autorizzazioni da parte del giudice, al fine di favorire un’altra ditta cilentana che nel fondo di terreno ha sistemato materiale di risulta, quindi Testiera procurava alla seconda ditta un ingiusto vantaggio. L’ufficiale giudiziario è accusato del delitto di concorso di abuso di ufficio e danneggiamento. L’attività di indagine dei carabinieri di Vallo della Lucania è solo all’inizio. Ieri mattina sono stati sequestrati tutti i fascicoli relativi ai casi su cui Testiera ha lavorato e sta lavorando. Sarà necessario verificare se ci sono state altre anomalie nelle procedure eseguite dall’ufficiale giudiziario. Al momento il suo ufficio resta chiuso. I carabinieri hanno lasciato il tribunale solo dopo le quattordici. Gli uffici giudiziari sono situati al primo piano del tribunale e la presenza dei militari non è passata inosservata. Tutti a chiedersi il motivo del blitz. Carmine Testiera è noto a tutti e da anni svolge servizio al tribunale vallese. È uno degli ufficiali giudiziari più anziani. La notizia ha sorpreso i colleghi e il personale tutto del palazzo di Giustizia. Incredula anche la comunità di Ascea doveTestiera che ha origine napoletana vive da tempo. (Carmela Santi – Il Mattino)

Salerno. Fonderie Pisano, nuovo rischio chiusura. La Regione annuncia parere negativo alle autorizzazioni

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A Salerno l’incontro pubblico del sindaco con i cittadini di Fratte. A Napoli una decisione importante sulle Fonderie Pisano. Mentre Enzo Napoli è impegnato nella prima tappa di un tour pensato per illustrare i progetti da mettere in campo nell’ambito del bando per la riqualificazione delle periferie, dalla Regione Campania arriva una tegola sullo stabilimento di via dei Greci: «parere sfavorevole di Valutazione di impatto ambientale e di Valutazione di incidenza» rispetto all’istanza avanzata dagli imprenditori di Fratte. Valutazioni, Via e Vi, alla base dell’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale che, di fatto, permette il funzionamento dello stabilimento. Il quale, dunque, corre ora il serio rischio di chiederei battenti. Sono cinquanta pagine, fitte fitte, quelle sulla cui base la direzione generale per l’Ambiente, la difesa del suolo e l’ecosistema della Giunta regionale della Campania comunica alle Fonderie Pisano «che intende emanare un provvedimento negativo di Via e di Valutazione di incidenza». I Pisano avranno adesso dieci giorni di tempo per presentare per iscritto le proprie osservazioni e provare a resistere. Dopodiché, se queste non saranno convincenti, la possibilità che l’opificio non possa più andare avanti nella produzione si farebbe concreta. Perché Via e Vi sono la condizione della sussistenza dell’autorizzazione stessa a tenere aperta la fabbrica. Diverse le motivazioni alla base del parere dei tecnici di palazzo Santa Lucia, per lo più concernenti l’impatto delle fonderie sul fiume Irno. Nel mirino, tra l’altro, il progetto di potenziamento dell’impianto di trattamento chimico-fisico. Gli uffici della Regione ritengono che lo stesso «possa determinare impatti negativi significativi sulle caratteristiche qualitative dell’Irno» nonché sulle sue «caratteristiche ecologiche». Il tutto perché «attraverso le acque di scarico possono essere immessi nel fiume metalli pesanti, idrocarburi» e altri contaminanti «già riscontrati nei sedimenti a valle dell’attuale scarico delle Fonderie Pisano». Un nuovo scenario, dunque, si apre sull’annosa vicenda dello stabilimento di via dei Greci. Un nuovo tassello, di tipo amministrativo, che si aggiunge al mosaico che vede la fabbrica al centro di due inchieste penali nonché di un ricorso al Tar presentato dal comitato Salute e vita tre settimane fa proprio riguardo all’autorizzazione. Ieri pomeriggio, dunque, benché nessuno ancora sapesse della nuova spada di Damocle pendente sullo stabilimento, l’argomento fonderie non poteva non essere il principale motivo di dibattito, e di tensione, nel corso dell’incontro tra amministrazione e cittadini presso la scuola Osvaldo Conti. Tanto che quella che doveva essere la prima tappa del tour «Il sindaco nel quartiere» si è trasformata in un confronto che a tratti si è fatto scontro. Animi accesi, toni aspri e momenti di tensione non sono mancati. Ad accendere il dibattito, l’intervento del leader del comitato Salute e vita. Sempre lo stesso il motivo del contendere: da un lato Lorenzo Forte e i cittadini hanno chiesto al sindaco un’ordinanza di chiusura delle Fonderie Pisano; dall’altro il sindaco Napoli ha sostenuto l’impossibilità di emettere un tale provvedimento in assenza di fatti concreti. «Avete avuto due volte la possibilità di emettere un’ordinanza di chiusura e non lo avete fatto. La Regione – ha ricordato Forte – ha parlato nel 2015 e nel 2016 di immediato pericolo per l’ambiente e la salute». Pronta la risposta del sindaco Napoli: «Ho sempre sostenuto che si devono compiere atti formali, sulla base di fatti concreti e scientifici, e non azioni demagogiche. Ho sentito il presidente De Luca, che la settimana prossima incontrerà i cittadini. Mi ha detto che l’istituto zooprofilattico ha esaminato un campione di 400 persone. Noi cercheremo di capire con certezza se l’impianto comporta problemi. All’esito dei risultati, dunque, prenderemo la nostra decisione». Non solo: nel corso dell’incontro si è parlato anche di delocalizzazione. «Siamo veramente a un passo dall’individuare il sito – ha affermato l’assessore Roberto De Luca – ma la situazione è intricata. Esiste un bando, ma al momento è fermo. Pisano – ha sottolineato – non è amico nostro, non è un cliente nostro. Però se spegne i motori adesso ci lascia quello che c’è. Vi chiedo qualche settimana di pazienza». Dichiarazioni, quelle dell’assessore, che non hanno placato gli animi. Del resto le stesse cose furono dette lo scorso 3 marzo, dopo l’incontro in Regione sul tema. Al centro dell’incontro di ieri pomeriggio, oltre alla presentazione del progetto di riqualificazione dei rioni collinari da parte dell’assessore Mimmo De Maio, a iniziare dallo smantellamento dei container post sismici, anche il tema della sicurezza. In particolare è stato il parroco di Fratte,don Franco Mangili, a puntare il dito contro lo stato in cui versa la villa comunale, esposta a ripetuti atti vandalici e «allo spaccio di droga sotto la luce del sole». Lamentele anche per gli scarsi mezzi di trasporto pubblico a disposizione del quartiere e per le precarie condizioni della Lungoirno. (Giovanna Di Giorgio – Il Mattino)

Napoli. Pizza Unesco, festa con 5.300 margherite. Folla davanti alla chiesa del Gesù Nuovo

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Napoli. Ben 5.300 le pizze sfornate ieri mattina, in piazza del Gesù, per festeggiare il riconoscimento dell’Unesco, che una settimana fa ha dichiarato l’arte del piazzaiolo napoletano Patrimonio culturale dell’umanità. Dieci forni, sotto altrettanti gazebo, hanno abbracciato la piazza e neanche la pioggia è riuscita a fermare i napoletani e i tantissimi turisti di passaggio al centro storico. La pizza gratis per tutti, omaggio dell’organizzazione del Pizza Village, ha attirato centinaia di persone, alcune in fila dalle 11 del mattino. Mentre l’ultima pizza a «portafoglio» è stata servita alle 15,30. Tra i promotori dell’iniziativa di ieri Alfonso Pecoraro Scanio, presente in piazza, al quale si deve la candidatura che ha poi portato all’importante riconoscimento Unesco. «L’idea è nata durante il Pizza Village, nel settembre 2014 – racconta Pecoraro Scanio – ma non avrei mai pensato di poter raccogliere 2 milioni di firme, da cento Paesi dei cinque continenti. Una best practice mondiale che ha portato ad una vittoria, né facile né scontata. Molte multinazionali non hanno gradito la cosa, al tempo stesso molti Stati, sostenendo di produrre cose simili alla pizza, non volevano riconoscere l’arte dei pizzaioli napoletani. Questo significa incardinare a Napoli, in Campania ed in Italia, il prodotto più venduto del Paese. Oltre al fatto di vedersi riconosciuta una grande tradizione artigianale». Aver ottenuto il riconoscimento da parte dell’Unesco non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. «Ho già chiesto al ministro dell’Istruzione – incalza Pecoraro Scanio – di dar vita in tutti gli istituti alberghieri italiani al corso per pizzaioli, che ad oggi non è previsto. Adesso dobbiamo pensare alla formazione. Ed ho chiesto alla ministra Valeria Fedeli di inserirlo tra le materie già dal prossimo anno. Bisogna far capire ai pizzaioli e agli aspiranti pizzaioli l’importanza di utilizzare soltanto prodotti Made in Italy. Di non selezionare materie prime non originali del territorio, magari provenienti dalla Cina. Questa è la scelta giusta per l’Italia, ma soprattutto dà valore al riconoscimento ottenuto». Ieri in piazza è stato allestito anche un palco, dove l’attrice Rosalia Porcaro ha presentato i diversi ospiti. Oltre all’ex ministro delle Politiche agricole, presente il deputato del Pd Massimiliano Manfredi, ed il testimonial della giornata: l’inviato di Striscia la Notizia Jimmy Ghione, che con Pecoraro Scanio ha seguito il lungo iter burocratico della candidatura sin dalle prime battute: «Mi è molto dispiaciuto – ha sottolineato Ghione – che il ministro Dario Franceschini abbia firmato l’appello soltanto nel giorno in cui l’Unesco ha sancito la vittoria. In questi anni è stato molto difficile andare avanti, considerando le tante porte chiuse che abbiamo trovato. Ma alla fine ne è valsa la pena». Intorno alle 12,30 una puntatina in piazza l’ha fatta anche il sindaco Luigi de Magistris, che ha preferito non salire sul palco ma parlare con i giornalisti a margine: «Questo riconoscimento è una grande vittoria per la città – ha rimarcato l’ex pm – Napoli nel mondo si presenta come una potenza sempre più forte e questo grazie all’arte della pizza, e alle donne e agli uomini pizzaioli, alla profonda tradizione che si unisce alla fantasia e alla creatività. Questo risultato consolida molto la posizione della città nel mondo e non è casuale che sia stato ottenuto in questo momento storico in cui di Napoli si parla con una declinazione diversa rispetto al passato. Il riconoscimento è al calore napoletano di cui la pizza è espressione». Si sono poi esibiti alcuni giovani mandolinisti, mentre tutto intorno è stata una grande e affollatissima festa popolare della pizza napoletana. (Valerio Esca – Il Mattino)

Castellammare di Stabia. A scuola canti non solo cristiani, ok dei genitori

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Castellammare di Stabia. Un Natale multiculturale, aperto alla conoscenza dell’altro e delle religioni del mondo. Nella più tradizionale delle celebrazioni cristiane, le scuole stabiesi scelgono di festeggiare la nascita di Gesù guardando ai cambiamenti della società e a ciò che accade nel mondo. Così dopo la decisione dell’Istituto Basilio Cecchi di scegliere i canti della tradizione popolare e non quelli di fede cristiana per lo spettacolo natalizio, arriva anche la scelta dell’istituto comprensivo Di Capua. Qui mercoledì 20 arriveranno, nell’ambito del convegno «Pace in tutte le lingue del mondo», l’Imam della Comunità Islamica di Napoli Massimo Cozzolino, Miriam Rebhun della comunità ebraica e don Catello Malafronte parroco della chiesa stabiese di Sant’Antonio. «Abbiamo colto il momento delle celebrazioni natalizie solo perché è un momento in cui i cattolici vivono di più il sentimento di pace». Saranno invece ospiti nella nuova villa comunale gli alunni della Basilio Cecchi, scuola elementare al centro di feroci polemiche dopo l’attacco della sezione stabiese di Fratelli d’Italia che aveva accusato la preside di non rispettare le tradizioni cristiane, avendo eliminato i canti «classici» natalizi, per «rispettare» dieci alunni musulmani presenti nel suo istituto. Ma le cose non stanno così: «Non ci sono musulmani tra i miei 900 studenti», precisa la dirigente Angela Antonelli che sta valutando se denunciare per diffamazione chi ha diffuso sui social notizie false che hanno scatenato un polverone. Polemica che si è chiusa ieri con la lettera della preside ai genitori: «Abbiamo cercato di sviluppare per i vostri bambini un percorso di crescita culturale, di conoscenza delle proprie radici e soprattutto di apertura all’altro nel rispetto di sé, attraverso quel potente strumento che è la musica». Novecento fotocopie finite tra le mani di genitori e alunni che hanno accettato «l’originale, sonora e allegra sfilata in Villa Comunale» che si terrà lunedì dalle ore 8.30. (Fiorangela d’Amora – Il Mattino)

Piano di Sorrento, rubò cellulare sul treno della Circum a Vico Equense: arrestato 31enne

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E’ stato arrestato quest’oggi dai Carabinieri di Piano di Sorrento, in ottemperanza ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata, L.F., 31enne già noto alle forze dell’Ordine, che era già ai domiciliari per una rapina e delle lesioni dopo i fatti di Villa dei Misteri a Pompei, nella stazione della Circumvesuviana.

Il giovane è stato individuato quale colpevole di un furto aggravato nei confronti di una studentessa di Piano di Sorrento, commesso nel treno della Circum lo scorso 23 novembre a Vico Equense: quest’ultimo aveva sottratto con la forza un cellulare ad una minorenne per poi fuggire. Ora verrà portato nel carcere di Poggioreale.

Sant’Antimo. L’angoscia dei genitori di Rosa Di Domenico dopo il contatto video: «Non sembra lei, l’hanno plagiata»

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«Possibile che una figlia, che non si fa viva da mesi, si presenta nel filmato dicendo: “Oggi è il 4 novembre, sono Rosa Di Domenico e sto bene!” e nemmeno un saluto ai suoi genitori? E poi quel trucco così sguaiato, proprio lei che su questo aspetto ci teneva moltissimo». Luigi Di Domenico è amareggiato. Il giallo della scomparsa di sua figlia Rosa, 15 anni, presumibilmente dapprima plagiata e poi rapita da Alì Qasib, 28 anni, pakistano, ultima residenza nota il quartiere di Badia a Brescia, è ben lontano dalla soluzione. Dopo sette mesi di assoluto silenzio, nei giorni scorsi la ragazzina si è fatta viva con un video, girato con uno smartphone e inviato ai genitori da un numero sconosciuto e non rintracciabile. È la prova certa che la ragazzina, almeno fino a quel 4 novembre, è ancora viva. Ma il contenuto del video è sconcertante. «Il video, che pure dimostra che Rosa è ancora viva – dice al telefono Luigi – non ci convince. Perché non ci saluta, perché quel trucco sbavato?». La voce del papà di Rosa tradisce angoscia e paura quando riflette su un’altra parte del video messaggio, quella nella quale la ragazzina dice: «Mi tratta sempre bene. Non mi manca nulla: ho i trucchi, le piastre per i capelli, gli orecchini. Ho anche due conigli che lui mi ha portato per non farmi sentire sola». Rosa, dice papà Luigi, i conigli da compagnia non li sopportava, le facevano impressione. Amava i cani. E poi che significa quel passaggio sul non farla sentire sola? Vuol dire che potrebbe essere prigioniera o trattenuta in un luogo chiuso contro la sua volontà?». Dubbi, sospetti. E paure. «Temo che quello che Rosa ha detto nel videomessaggio non sia la sua volontà. Qualcuno le ha scritto quello che doveva dire. L’abbiamo capito rivedendo decine di volte il video, con mia figlia che guarda verso il basso, mai nell’obiettivo del cellulare, proprio come si fa quando bisogna leggere qualcosa». Ecco perché Luigi lancia un appello alle forze dell’ordine. «So – dice – che gli inquirenti non hanno ancora abbandonato l’ipotesi dell’allontanamento volontario. E dopo questo video potrebbero convincersi che sia proprio così, visto che dice di stare bene. Mia figlia ha solo 15 anni e deve essere tutelata, deve essere cercata come non mai e gli inquirenti devono mantenere la stessa tensione investigativa tenuta fino a oggi. Ve lo chiedono una mamma e un padre disperati». Il video è ora nelle mani del pubblico ministero della Procura di Napoli Nord, diretta dal procuratore Francesco Greco, per essere analizzato da esperti. In casi come questi l’analisi viene affidata a comportamentalisti, capaci di accertare dalla posizione del corpo, dallo sguardo e dall’espressione degli occhi – molto fissi e senza alcun battere di ciglia quelli visti nel video – se quello che viene detto è spontaneo oppure imposto. Durante la trasmissione “Chi l’ha visto?” ha telefonato un telespettatore, un medico, che in quei pochi secondi mostrati in diretta avrebbe notato una serie di ematomi sull’arcata sopraccigliare e sulle palpebre. E anche il particolare che le labbra di Rosa sono apparse stranamente gonfie – se rapportate a quelle ritratte nelle altre foto della ragazza in circolazione sui siti web e sui giornali – come se la ragazzina si fosse sottoposta a un intervento di chirurgia plastica con esiti negativi. Per il medico intervenuto erano il risultato di un pestaggio violento, con il gonfiore a mala pena coperto con quel rossetto dal colore acceso e con una larga sbavatura. Considerazioni che hanno gettato nello sconforto i genitori di Rosa, tanto che la mamma non ha retto più a questa tremenda tensione e si è lasciata andare a un pianto dirotto: «La deve lasciar stare. Rosa deve tornare qui», si dispera. (Marco Di Caterino – Il Mattino)

Napoli. Anm, Comune apre ai sindacati. Licenziamenti rinviati. Spiraglio sui prolungamenti delle corse durante le feste

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Dietrofront sull’ipotesi di liberalizzazione delle linee bus urbane di Napoli, proroga di un mese della procedura dei licenziamenti collettivi, in scadenza lunedì, e convocazione a Palazzo San Giacomo entro il 22 dicembre per il tanto atteso faccia a faccia con il sindaco Luigi de Magistris, con l’impegno di rincontrarsi entro la prima decade di gennaio per definire le tranche del pagamento del premio di risultato 2016. Il Comune di Napoli tende la mano ai sindacati sulla vertenza Anm. Ieri mattina al tavolo in Prefettura convocato per discutere dei prolungamenti serali delle corse di metropolitana e funicolari durante le feste di Natale e nei weekend, Palazzo San Giacomo ha presentato la propria offerta, aprendo a tutte le richieste avanzate nei giorni scorsi dai rappresentanti dei lavoratori. Non c’è ancora l’accordo. I sindacati hanno chiesto tempo. La firma, se ci sarà, non arriverà prima dell’incontro con il primo cittadino. Ma l’apertura è stata apprezzata dalla maggioranza delle sigle. Se il patto andrà in porto, le corse serali potrebbero tornare già dal prossimo fine settimana. Un ulteriore segnale di distensione dovrebbe arrivare oggi, con il pagamento delle tredicesime. Mentre si attendono per il 21 gli stipendi. Il faccia a faccia nel Palazzo si Governo è durato oltre due ore. Presenti al tavolo con i sindacati l’assessore al Bilancio Enrico Panini, il direttore generale del Comune Attilio Auricchio, l’amministratore unico di Anm Ciro Maglione, affiancato dai dirigenti Eliseo Alimena e Gennaro Narducci, i viceprefetti Gaetano Cupello e Massimo De Stefano. «Credo che ci siano le condizioni per un esito positivo della trattativa – commenta l’assessore Panini – La volontà dell’amministrazione è di individuare criteri condivisi, con i sindacati, per discutere sulla procedura degli esuberi. La proroga ce lo consente e scongiura il rischio di effetti paradossali, come dover mandare in Naspi i dipendenti più giovani, anziché quelli prossimi alla pensione. Ma la ricerca di condivisione non può essere infinita». Grazie alla proroga dei 194 licenziamenti collettivi il termine slitterà al 18 gennaio. In apertura di riunione il Comune ha annunciato di aver comunicato alla Regione Campania, nel vertice di martedì, «la volontà di mantenere in house i servizi di trasporto su gomma nella città di Napoli, attualmente gestiti da Anm». Pertanto le linee bus di Napoli, relative al Lotto 5, non dovrebbero andare a gara nel prossimo bando regionale da oltre 200 milioni di euro del 30 dicembre. Diverso il caso delle linee Anm per l’hinterland, pari a oltre 5 milioni di chilometri all’anno, che saranno incluse nel Lotto 4. Assieme alle tratte, si prevede di cedere agli aggiudicatari anche i dipendenti e i pullman. «È previsto dalla gara – spiega Panini – Con il protocollo di ottobre avevamo ipotizzato di trattenere i dipendenti, ma dopo approfondimenti non è risultato possibile. Si è tornati, quindi, al piano di marzo. Quanti saranno lo diremo dopo aver definito i chilometri». Toccata di sfuggita, durante l’incontro, anche la vertenza Ctp, dove i lavoratori in agitazione chiedono garanzie su tredicesime e stipendi. Un incontro in Prefettura è previsto per lunedì. Alla luce delle comunicazioni fatte dal Comune, la Prefettura ha proposto alle organizzazioni sindacali la sottoscrizione di un accordo per il prolungamento delle corse nelle festività natalizie. Nonostante le rassicurazioni, però, i rappresentanti dei lavoratori si sono resi disponibili ad avviare discussioni tecniche solo dopo l’incontro con il sindaco. Al tavolo sono emerse, in generale, due posizioni dei sindacati. Da un lato la Cgil, disponibile a firmare un verbale sulla necessità dei prolungamenti e sull’impegno a sensibilizzare i lavoratori in tal senso. Dall’altro Cisl, Uil, Ugl, Faisa Cisal, Faisa Confail, Usb e Orsa che hanno chiesto tempo. «Dal Comune – afferma Natale Colombo (Cgil) – è arrivata un’apertura importante che va presa in seria considerazione, soprattutto in merito alla proroga di 30 giorni, che ci dà respiro per lavorare sulla mobilità dei 69 dipendenti. Significativa anche la volontà del sindaco di incontrarci. Il premio? Il protocollo di ottobre prevedeva se ne discutesse a gennaio». «Se il sindaco mette nero su bianco quanto annunciato – chiosa Antonio Aiello (Uil) – lavoreremo per fare i prolungamenti». «Nonostante la nostra disponibilità – spiega Fulvio Fasano (Ugl) – non ci sono ancora le condizioni per l’accordo. Aspettiamo garanzie dall’ex pm». «Qualsiasi patto – tuona Franco Falco (Cisal) – non può avvenire senza l’incontro con il sindaco». «Disponibili a firmare – conclude Fabio Cuomo (Orsa) – ma solo il pagamento del premio può convincere i lavoratori a fare gli straordinari». Sulle barricate anche i lavoratori della Samir, la società delle pulizie che opera in Anm. Ieri sit-in davanti alla sede di Anm per scongiurare i 337 licenziamenti. (Pierluigi Frattasi – Il Mattino)

In Campania spesi 10 miliardi per il gioco d’azzardo. A Napoli la metà delle puntate

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A giocare, giocano tutti. A qualsiasi ora del giorno e della notte. Nelle ricevitorie, nelle sale scommesse, alle videolotterie, con il gratta e vinci, le cartoline, i numeri, online, in centri specializzati, nel bar o nel tabaccaio sotto casa, in agenzie o all’ippodromo. In Campania dieci miliardi puntati sul brivido nel 2016, secondo i Monopoli, con otto miliardi di vincite: in pratica ben due miliardi andati in fumo. Una cifra pazzesca con cui si potrebbe risanare, in un solo anno, gran parte dei debiti di Comune, Regione e Anm. E proprio Napoli è la regina dell’azzardo, con cinque miliardi spesi in un solo anno. I numeri sono sbalorditivi: secondo i Monopoli ogni campano ha puntato sull’azzardo 1.700 euro nel 2016, cioè 4.600 per ogni famiglia. Numeri che crescono a Napoli e provincia. Di fatto ogni famiglia spende in un mese quasi la stessa cifra per tentare la fortuna e acquistare beni alimentari, cioè il 24% dei 2.000 euro del bilancio familiare. A spulciare le cifre scorporate si scopre che il lotto tradizionale perde terreno. Si registra, infatti, il boom dell’azzardo online, “giochi di abilità” per i Monopoli, con 1,155 miliardi di euro, seguito dalle slot, dalle scommesse sportive e dalle diffusissime videolotterie. È molto interessante il rapporto tra le cifre investite e vinte. A differenza di quanto si può pensare è proprio l’azzardo online a dare i risultati più sicuri: 1,155 miliardi giocati per 1,112 miliardi di vincite. Di fatto va al banco solo il 3% delle puntate. Visto che è un tipo di scommessa che non riguarda certo casalinghe e pensionati né persone con poca dimestichezza con il computer, è normale chiedersi chi le utilizza. Anche perché la cifra spesa rappresenta più di un quinto dei cinque miliardi totali spesi a Napoli. Insomma, il dubbio è che si tratti di riciclaggio di soldi sporchi attuato nel modo più comodo, sicuro e legale. Discorso simile si può applicare al betting exchange, complicato meccanismo escluso ai non introdotti al sistema, che tuttavia assicura quasi la parità tra investimenti e vincite: 42 milioni i primi, 41 le seconde, chi organizza il gioco incassa solo il 2% delle somme. Mentre sono talmente irrazionali le scommesse virtuali, fare previsioni, cioè, su eventi simulati al computer, da far sorgere più di un dubbio. Sembra, infatti, impossibile che qualcuno pensi di poter vincere scommettendo su qualcosa che non c’è, eppure si puntano 213 milioni, con ricavi di 176 milioni e una perdita fissa limitata al 17%. Si può parlare di ludopatia, invece, per l’uso compulsivo delle slot. Anche perché vincere è molto raro: su 972 milioni di euro infilati sotto forma di monetine nelle macchinette, ne tornano indietro solo 698 milioni (vincite per modo di dire, visto che spesso vengono reinvestite istantaneamente), in pratica il banco incassa il 28% delle giocate, cioè quasi un euro ogni tre. Solo la compulsione può giustificare stare dietro alle slot, perché si perde sempre, e non solo il tempo e il cervello. Converrebbe (ma, bene ripeterlo, si perde sempre) dedicarsi alle scommesse sportive. In questo caso c’è la presunzione di competenza di calcio e altri sport con un rapporto più vantaggioso tra giocate e vincite: su 890 milioni giocati a Napoli e provincia, tornano indietro 760 milioni, con una perdita sicura del 14%. Si ritorna nel campo della ludopatia con le videolotterie: 745 i milioni investiti, 654 i milioni che si festeggiano. La quota di perdita fissa è del 12%. Tuttavia, a differenza delle scommesse sportive – in cui c’è un tempo tra scommessa, evento sportivo e possibile incasso – con le Vlt tutto è molto rapido, anche la velocità con cui i pochi euro incassati finiscono in altre giocate. Il resto dell’azzardo è proprio un azzardo. Sono 633 i milioni spesi nel lotto, ma si «vincono» 409 milioni: il banco incassa il 35% delle somme, oltre un terzo dei soldi che puntano sui numeri magici. Le lotterie istantanee dilagano raccogliendo 345 milioni a fronte di 253 milioni restituiti, il 26%, un euro ogni quattro, finisce sempre al banco. Stando ai dati dei Monopoli è un «suicidio» il Superenalotto: 79 milioni giocati, 34 incassati, meno della metà degli investimenti. Va un po’ meglio per gli appassionati di scommesse ippiche: 39 milioni puntati, 30 milioni per esultare dopo che si è perso sicuramente il 23% delle giocate. Si è sotto il 50% delle possibilità di ottenere qualcosa con il Winforlife (2,4 milioni di giocate, uno di vincite). Da evitare le lotterie tradizionali (1,7 milioni investiti, zero vincite). Sotto il 50% anche l’Eurojackpot (1,4 di incassi spendendo 3,3 milioni). Prende molto anche il bingo arrivato a quota 175 milioni, ma le vincite si fermano a 125 milioni, anche qui il banco vince nel 28% dei casi. «La Campania è divorata dal gioco d’azzardo – sottolinea ancora il Movimento 5 Stelle – Noi chiediamo l’abolizione della pubblicità, l’approvazione di disposizioni che limitino l’accesso al gioco, l’istituzione di osservatori regionali e benefit per esercizi che non si dotano di macchinette. Secondo noi le mafie utilizzano i giochi online per riciclare il denaro sporco, bisognerebbe verificare i picchi anomali di giocate. Andrebbero approvati subito regolamenti che limitino gli orari, vietino slot, videolotterie, centri scommesse nelle vicinanze di luoghi sensibili come scuole e ospedali». (Fulvio Scarlata – Il Mattino)

La sfida Mertens-Belotti, caccia ai gol scacciacrisi. Dries: «Siamo sempre lì, ora non molliamo»

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Ci sono momenti in cui riesci a metterla dentro nei modi più spettacolari, dalla rovesciata al pallonetto, altri in cui non ti riesce neanche a un metro dalla porta. Questa è la vita degli attaccanti: Mertens e Belotti non sfuggono alla regola. L’anno scorso trasformavano in oro ogni pallone che toccavano, una stagione ricca di gol, 34 per il belga tra campionato e coppe, 28 per il centravanti della nazionale: tutti e due a ruota di Dzeko,vincitore della classifica cannonieri in serie A. Adesso invece non se la passano bene: Mertens in campionato non segna da cinque partite, l’ultima rete contro il Sassuolo, il 29 ottobre, un mese e mezzo fa. Belotti, invece, dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori per tre partite in serie A non è andato ancora a segno in campionato: l’ultima rete il 20 settembre nel 3-2 esterno contro l’Udinese (in coppa Italia il ritorno al gol nel 2-0 al Carpi il 29 novembre). Il Gallo è in grande ritardo, solo tre reti in serie A, una stagione finora complicata, anche per l’eliminazione con l’Italia dai Mondiali in Russia. Da questo punto di vista Mertens ha fatto comunque meglio in virtù di una partenza più efficace ed è il bomber di Sarri in campionato con dieci reti e in Champions ha fatto centro con lo Shahktar al San Paolo il 21 novembre, il momento in cui è cominciato il suo digiuno (fermo a 13 reti stagionali in 24 presenze). Il Torino l’anno scorso è stata la sua vittima preferita: addirittura un poker nel 5-3 al San Paolo e una rete al ritorno nel 5-0 a Torino, ben cinque reti in due partite, la metà delle dieci complessive messe a segno dal Napoli. Contro i granata di Mihajlovic ha tirato fuori il meglio del suo repertorio e soprattutto il gol gioiello, un pallonetto alla Maradona nella partita a Fuorigrotta. «È un momento difficile ma in questi momenti si vede la forza di un gruppo», ha detto Dries in un’intervista riferendosi al momento che sta attraversando il Napoli. «In questi momenti devi allenarti forte, continuare e mai mollare. Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Noi siamo sempre lì e vedremo chi sarà avanti alla fine», ha rilanciato l’attaccante belga, uno di quelli cresciuto di più con Sarri, diventato devastante da quando è stato spostato centravanti per l’infortunio del polacco Milik. «Secondo me senza Sarri non saremmo dove siamo adesso. Ha molte responsabilità, fa le sue scelte: ha cambiato il Napoli e da quando allena questa squadra ha fatto diventare forti giocatori normali». Il Gallo soffre, non sta al meglio e ha mancato l’appuntamento con il gol anche nella trasferta trionfale di lunedì scorso contro la Lazio. Qualcosa è cambiato a livello tattico rispetto all’anno scorso, soprattutto a inizio anno Belotti si è trovato a volte troppo solo in attacco ma certamente la sua condizione non è stata pari a quella dell’ultima annata quando si è posto all’attenzione dei grandi club per le sue straordinarie prestazioni. In estate è stato forte in maniera particolare il pressing del Milan ma il presidente Cairo, che lo ha blindato con una clausola da 100 milioni solo per l’estero, non ha mollato. Due prime punte completamente diverse. Dries è piccolo, rapido, sgusciante; Belotti è grosso, potente, forte di testa. Il belga ha scoperto il ruolo a trent’anni e si è calato al meglio nel compito giocando tutto sui movimenti in verticale e la ricerca della profondità. L’attaccante del Torino invece è un centravanti vero, uno da area di rigore che lotta con i difensori e fa valere la sua fisicità per tirare fuori colpi tecnici straordinari, un numero nove a tutti gli effetti. Insieme potrebbero formare una coppia micidiale, caratteristiche diverse, uno potrebbe esaltare l’altro e viceversa: invece domani saranno avversari e sono i più attesi nella sfida a distanza all’Olimpico Grande Torino. Mertens in Russia sarà protagonista con il Belgio, giocherà contro Panama, Inghilterra e Tunisia. L’obiettivo minimo a Russia 2018 è il passaggio agli ottavi di finale, i Diavoli Rossi possono rappresentare una sorpresa dei Mondiali. Belotti invece sarà tra i grandi assenti, l’Italia è finita fuori contro la Svezia e il Gallo dovrà rimandare l’appuntamento tra quattro anni, una delusione difficilissima da smaltire, un’avventura finita in lacrime. (Roberto Ventre – Il Mattino)

“L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo “torna” a Ponticelli

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“L’Intrusa” di Leonardo Di Costanzo torna a Ponticelli per il cineforum di Arci Movie; il film è stato girato più di un anno fa proprio nel quartiere e quasi interamente nella Masseria Morabito, anche sede dell’associazione Arci movie.

Sarà proprio il regista Leonardo Di Costanzo a presentare il suo film  (https://youtu.be/zz2lWkCinxE) mercoledì 21 dicembre al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. L’artista sarà presente alla proiezione delle ore 21.00

 

Siamo particolarmente contenti – dice Roberto D’Avascio, presidente Arci Movie – di avere Leonardo ospite nel nostro Cineforum perché con lui abbiamo ormai sviluppato un dialogo continuo; dalla sua attenta guida sono nate le produzioni di FilmaP, la scuola di cinema della nostra associazione dedicata al cinema documentario. Le giovani produzioni del nostro atelier si stanno affermando in diversi festival, segno tangibile del buon lavoro svolto a Ponticelli: partecipano ai nostri corsi giovani provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero, e di questo siamo tutti molto fieri”.

“Durante l’Atelier di cinema del reale di cui Leonardo è direttore pedagogico –  dice Antonella di Nocera coordinatrice di FILMaP –  lo spazio che lo circondava ha preso corpo piano piano come location giusta del suo film. Le riprese sono state parte della vita dell’associazione e di molte famiglie di Ponticelli per oltre due mesi. Ho spesso definito Ponticelli ” il quartiere con il cinema nel cuore” e con questo lavoro di Leonardo, insieme a tutto quello che già realizziamo qui da quasi trent’anni, questa cosa è sembrata più vera che mai. Il film è bello, vero, coraggioso, sofisticato: capace di restituire la complessità in cui siamo immersi e da cui spesso il pensiero fugge per non essere sopraffatti. E invece questa storia, questa scrittura, le straordinarie interpretazioni femminili ed un montaggio superlativo ci fanno proprio restare lì in quel punto limite dove è difficile fermarsi con la ragione e con il sentimento insieme”. 

Trama: Giovanna è la fondatrice del centro “la Masseria” a Napoli, luogo di gioco e creatività al riparo dal degrado e dalle logiche mafiose. Ed è proprio alla Masseria che, con i suoi due figli, cerca rifugio Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Maria rappresenta tutto quello da cui le madri dei bambini che frequentano il centro stanno cercando di proteggere i loro figli, e Giovanna si trova così di fronte ad una scelta esiziale: Maria, l’intrusa, va accolta o allontanata? Chi va difeso, il gruppo o chi – senza dirlo – chiede l’ultima possibilità di sfuggire ad una vita già scritta?

 

Prossimi ospiti del cineforum:

11Gennaio: Francesco Bruni

In via di definizione: Manetti Bros

 

Biglietti d’ingresso e tessere: tessera a 25 film (35 euro); card giovani per 5 film (10 euro), ingresso singolo € 4,00

Vi informiamo che è possibile tesserarsi al cineforum dell’Arci movie

  • presso i nostri uffici(Via A.C. De Meis n.221) dalle 09:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdì
  • presso il cinema Pierrot (Via A. C. De Meis n.58) tutte le mattine dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 13.00 ed il mercoledì e il giovedì dalle 17:00 alle 22:00

Arci Movie Via A.C. de Meis 221

Tel. 0815967493

www.arcimovie.it

Sorrento: Mare pulito avvia l’iter per ottenere la Bandiera Blu

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Il Comune di Sorrento ha completato l’ultimo adempimento per la consegna dei dati e del questionario per l’ottenimento della Bandiera Blu. Si tratta di un riconoscimento conferito dalla Fee, Foundation for Environmental Education, alle località costiere europee che soddisfano determinati criteri di qualità delle acque di balneazione e dei servizi offerti, quali ad esempio la pulizia delle spiagge e degli approdi turistici.

L’iter era già stato avviato in sede di approvazione dello scorso bilancio di esercizio dove si richiedeva di prevedere l’avvio per l’ottenimento della Bandiera Blu. Gli uffici, dopo aver prodotto gli atti utili, sono ora giunti alla consegna definitiva del questionario. Nel corso dei prossimi mesi tutte le domande saranno debitamente vagliate ed al termine stilato l’elenco con i Comuni che, per il prossimo anno, potranno godere di questo riconoscimento. «Ormai da diversi anni è stato avviato un percorso di sensibilizzazione e promozione del nostro mare e dell’ambiente in generale – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco, promotore dell’iniziativa – L’avvio del questionario è un passo importante, ma non certo un punto di arrivo, in quanto è in fase di definizione un organico programma di azioni volte ad una sempre crescente valorizzazione della risorsa mare ed ambientale nel complesso, sul solco di quanto organizzato in questi anni. L’ottenimento della Bandiera Blu è una cosa molto importante sia per il nostro territorio che per i nostri cittadini, ma soprattutto in chiave turistica».

Sant’Agnello, esonerato l’allenatore Giulio Russo

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Giulio Russo non è più l’allenatore del Sant’Agnello. Il tecnico, ex attaccante di Turris e Gladiator, ha rescisso il contratto che lo legava al club. Quest’ultimo aveva sostituito lo scorso 19 giugno Francesco Nardo, dopo essere stato per due anni anche giocatore in Penisola Sorrentina. Il presidente Alberto Negri ha tenuto a precisare come non si tratti di esonero, ma di un accordo comune per il bene di entrambe le parti. Domenica c’è la delicata sfida col Costa d’Amalfi.

Sorrento, acquisti con soldi falsi: fermato 44enne

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Tentava di fare acquisti con banconote false, ma è stato fermato. Un uomo di 44 anni, P.Z., di origini polacche, è stato fermato dai Carabinieri di Sorrento poco fa. Quest’ultimo, senza fissa dimora e con precedenti, è stato segnalato da un commerciante del posto perché aveva provato ad acquistare un giocattolo con delle banconote false. E’ stato poi bloccato in via Tasso e arrestato: aveva addosso due banconote false da 100 euro, una da 50 euro e due da 20 euro. Ora verrà giudicato per direttissima.

Il Natale della tradizione alla Chiesa Nuova RINVIATO PER MALTEMPO

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LA MANIFESTAZIONE PREVISTA PER SABATO 16 DICEMBRE, PER CONDIZIONI METEO AVVERSE E’ RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Positano, Associazione Chiesa Nuova, con il patrocinio del Comune di Positano, organizza una festa dedicata alla tradizione natalizia ‘di una volta’ : arte e cultura, gastronomia, musica e tante sorprese per piccoli e meno piccoli

PROGRAMMA – PIAZZA CHIESA NUOVA E CHIESA S.MARIA DELLE GRAZIE

Ore 17.30 : Arrivo di Babbo Natale per i bambini, grandi e piccini

Ore 18 : ‘Immagini nel tempo’ – Conferenza illustrata sui dipinti che hanno ripreso scorci del quartiere, a cura della dott.essa Matilde Romito, dedicato a Michele Theile, artista positanese da poco scomparso, molto legato alla Chiesa Nuova
Mostra fotografica ‘Personaggi, arti e mestieri‘ , le immagini delle vita della Chiesa Nuova del passato recente e meno recente.

Ore 19 : Apertura degli stand gastronomici, con degustazione di piatti tipici Natalizi.
Concerto di musica folk e napoletana del gruppo ‘Medina Band’

Coloro che possiedono foto di personaggi, luoghi ed avvenimenti ‘di una volta’ del quartiere Chiesa Nuova, che vogliono fare parte della mostra, possono portare le foto, possibilmente in formato 30 x 40, entro il 10 dicembre 2017, presso il Bar Internazionale.

Grafica by Giuseppe Di Martino

 

La compagnia teatrale Gli Arco Iris presentano “Tutta colpa del DNA” alla Rassegna/Festival città di Saviano

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Saviano (Na), Mauro Romano –  Il fermento delle varie attività a carattere socio/culturali, nonché  degli ambiti della cultura e dello spettacolo – così fatalmente intersecate le une con le altre – viene alimentato costantemente nella Città del Carnevale, con una serie di iniziative di ottimo livello. Tra queste certamente figura la Rassegna/Festival città di Saviano, giunta alla sua 14a edizione sotto l’attenta regia del patron Giovanni Palladoro che mette a segno consensi a raffica per la kermesse che si avvale del patrocinio della locale amministrazione comunale, della speciale compartecipazione della Città Metropolitana di Napoli e del Gruppo di Lavoro – Carmine Ciccone, Giacomo Simonelli, Mauro Romano –  chiamato a impartire le direttive per ottimizzare la kermesse.  Già il debutto della scorsa domenica è iniziato col proverbiale “Botto”, per merito della compagnia stabile di Sant’Anastasia di Antonio Merone che, nella presentazione dell’opera “Un turco napoletano” – categoria rassegna classici –  si è avvalsa della prestazione del noto attore polivalente Nello Nappi. La seconda opera in cartellone – categoria rassegna inediti – verrà presentata il prossimo 17 dicembre, con inizio alle ore 18:00, presso l’accogliente struttura  di via Falcone e Borsellino. Trattasi del lavoro “Tutta colpa del DNA” di Pietro Coppola, presentato dalla compagnia savianese “Gli Arco Iris” per la regia di P. Pacchiano. Il testo nasce dalla voglia di parlare in modo leggero di un tema di estrema attualità – l’omosessualità –  senza eccessivi sentimentalismi. Lo stile è quello della classica commedia napoletana brillante, che pur dando ampio spazio a  momenti di comicità, offre spunti di seria riflessione. La trama narra delle vicissitudini di una famiglia comune  dei nostri giorni composta da un padre professore di filosofia, una madre casalinga dedita alla vendita di prodotti di bellezza e due figli, Feliciello e Sara. Le peripezie hanno inizio durante un pranzo, quando  il figlio, brindando alla legge sulle unioni civili, dichiara la propria omosessualità  e l’intenzione di sposarsi col compagno spagnolo che vive attualmente in casa, accolto dall’amico. Feliciello pensa che i suoi abbiano capito e che per delicatezza non affrontino l’argomento, aspettando che sia lui ad aprire il discorso. In realtà non è così! Anzi, il padre rimane distrutto dalla notizia e terrorizzato all’idea che  la casa e gli averi di famiglia – attualmente di proprietà di uno zio vescovo, nunzio apostolico in Africa – possano  sfumare  quando  l’uomo di chiesa appurerà la cosa. La paura iniziale viene smorzata da una riflessione sulla distanza che li separa e sull’età dello zio  che potrebbe improvvisamente morire senza aver appurato nulla, e lasciarli, quindi,  unici eredi. Ma così non avviene poiché  una lettera annuncia l’imminente arrivo del prelato. L’iniziale paura viene superata dall’organizzazione di un piano che possa sviare lo zio dalla verità dei fatti, quando una serie di incidenti ed equivoci complicano le cose al punto di portare a galla la realtà. Al di là delle paure bigotte del capofamiglia, lo zio risponderà con lo stile dei santi.  La conclusione come in ogni commedia è a lieto fine, ma ce ne vuole per appianare le cose! Il comitato organizzatore invita ad essere puntuali alle ore 18:00 in quanto, per questa messa in scena,  si prevede il pienone. Ed anche perché si è scarsamente propensi a considerare ritardi che possano tardare fortemente l’inizio dello spettacolo. Un minimo di collaborazione e buona volontà non guasterebbe! Buon divertimento. (Mauro Romano).

VI edizione del premio “Diciamolo con la Poesia

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Roccarainola (Na), Mauro Romano – Il premio letterario “Diciamolo con la poesia”, organizzato dall’associazione culturale e compagnia teatrale “I Matt…Attori” di Roccarainola (Na), del presidente Gennaro Meo, spegne le sei candeline. E lo fa in modo egregio, considerati i numeri di questa sesta edizione. E’ il matt…attore leader, Thomas Mugnano a riferirci i lusinghieri risultati di partecipazione che la giuria, composta da 7 membri – 5 donne e 2 uomini, nei 3 incontri preliminari in sede, ha decretato vincitori e vinti. “393 le poesie pervenute da parte di 128 poeti provenienti da 15 le regioni – 4 Piemonte, 5 Molise, 1 Veneto, 4 Abruzzo, 2 Liguria, 4 Emilia Romagna, 7 Puglia, 8 Lazio, 5 Basilicata, 3 Umbria, 8 Calabria, 4 Marche, 4 Sicilia, 2 Toscana ed ovviamente in numero superiore dalla Campania, ovvero 65 aderenti. Dell’intero parterre 60 poeti saranno finalisti della kermesse letteraria, pari al 15% delle poesie in gara. 333 le poesie che non rientreranno in finale per 68 i poeti esclusi. La serata del “Gran Galà” di premiazione è prevista per il 13 gennaio 2018 con inizio alle ore 17,00, a cui seguirà una cena conviviale al costo di 18:00 euro a persona per i poeti e accompagnatori che intendessero restare nella stupenda e panoramica “Villa Angius-La Bora” – 180 posti a sedere – location prescelta per questa edizione. Come è giusto che sia, riportiamo il menù composto da 4 pietanze servite, ovvero 2 primi, 1 secondo, 1 dolce + acqua e vino. A tutto questo si aggiunge un drink durante la cerimonia che si avvarrà della collaborazione di 2 tecnici audio e di 1 fotografo ufficiale della manifestazione. Per chi volesse pernottare, è stata prevista dall’organizzazione la convenzione con 2 gli Hotels a prezzo di favore molto conveniente. La kermesse non mancherà di ospiti che allieteranno la serata. Anche se i nomi sono top-secret, annunciamo che già tre artisti hanno dato il proprio assenso ad esibirsi. Per quanto riguarda l’attività teatrale de “I Matt…Attori di Thomas Mugnano”, informiamo che i 22 componenti del gruppo, si stanno cimentando nella preparazione della rappresentazione della commedia “Il mondo è fatto a scale … c’è chi scende e c’è chi sale …”, scritta e diretta dallo stesso leader fondatore. Il debutto è previsto per il 25 marzo 2018, alla rinomata “Rassegna/Festival città di Saviano”, memorial Carmine Mensorio, giunta con acclamato successo alla sua 14a edizione. Seguiranno, poi, una serie di repliche in diversi teatri della regione Campania ed oltre. Ad Maiora!

VI edizione del premio “Diciamolo con la Poesia

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Roccarainola (Na), Mauro Romano – Il premio letterario “Diciamolo con la poesia”, organizzato dall’associazione culturale e compagnia teatrale “I Matt…Attori” di Roccarainola (Na), del presidente Gennaro Meo, spegne le sei candeline. E lo fa in modo egregio, considerati i numeri di questa sesta edizione. E’ il matt…attore leader, Thomas Mugnano a riferirci i lusinghieri risultati di partecipazione che la giuria, composta da 7 membri – 5 donne e 2 uomini, nei 3 incontri preliminari in sede, ha decretato vincitori e vinti. “393 le poesie pervenute da parte di 128 poeti provenienti da 15 le regioni – 4 Piemonte, 5 Molise, 1 Veneto, 4 Abruzzo, 2 Liguria, 4 Emilia Romagna, 7 Puglia, 8 Lazio, 5 Basilicata, 3 Umbria, 8 Calabria, 4 Marche, 4 Sicilia, 2 Toscana ed ovviamente in numero superiore dalla Campania, ovvero 65 aderenti. Dell’intero parterre 60 poeti saranno finalisti della kermesse letteraria, pari al 15% delle poesie in gara. 333 le poesie che non rientreranno in finale per 68 i poeti esclusi. La serata del “Gran Galà” di premiazione è prevista per il 13 gennaio 2018 con inizio alle ore 17,00, a cui seguirà una cena conviviale al costo di 18:00 euro a persona per i poeti e accompagnatori che intendessero restare nella stupenda e panoramica “Villa Angius-La Bora” – 180 posti a sedere – location prescelta per questa edizione. Come è giusto che sia, riportiamo il menù composto da 4 pietanze servite, ovvero 2 primi, 1 secondo, 1 dolce + acqua e vino. A tutto questo si aggiunge un drink durante la cerimonia che si avvarrà della collaborazione di 2 tecnici audio e di 1 fotografo ufficiale della manifestazione. Per chi volesse pernottare, è stata prevista dall’organizzazione la convenzione con 2 gli Hotels a prezzo di favore molto conveniente. La kermesse non mancherà di ospiti che allieteranno la serata. Anche se i nomi sono top-secret, annunciamo che già tre artisti hanno dato il proprio assenso ad esibirsi. Per quanto riguarda l’attività teatrale de “I Matt…Attori di Thomas Mugnano”, informiamo che i 22 componenti del gruppo, si stanno cimentando nella preparazione della rappresentazione della commedia “Il mondo è fatto a scale … c’è chi scende e c’è chi sale …”, scritta e diretta dallo stesso leader fondatore. Il debutto è previsto per il 25 marzo 2018, alla rinomata “Rassegna/Festival città di Saviano”, memorial Carmine Mensorio, giunta con acclamato successo alla sua 14a edizione. Seguiranno, poi, una serie di repliche in diversi teatri della regione Campania ed oltre. Ad Maiora!

Sorrento Civica, sabato 16 dicembre cerimonia al Comune: Venanzio, Schisano, Cimmino e altri che hanno dato lustro

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Si svolgerà domani 16 dicembre, alle ore 10, presso la sala Torquato Tasso del Palazzo Municipale di Sorrento, la cerimonia di conferimento del Premio Sorrento Civica 2017, tributata dal Comune di Sorrento a cittadini che hanno contribuito alla crescita della città sotto il profilo culturale, scientifico e sociale.
I premiati di quest’anno, e le rispettive motivazioni sono Maddalena Venanzio, “Figlia di questo stupendo territorio. Ha contribuito attraverso il duro lavoro della terra allo sviluppo della nostra città”; Giuseppe Schisano, “Luminare della scienza, ha dedicato tutta la sua vita alla cura delle persone”;
Mario Castellano, “Grande educatore e maestro di vita che ha contribuito all’istruzione di centinaia di ragazzi”; Carlo Cimmino: Erede e continuatore di un’altra grande tradizione della nostra terra: la pesca e la marineria”; Francesco Saverio, Luigi e Giuseppe Apreda, “Maestri d’ascia che con la loro arte hanno contribuito allo sviluppo della nostra città”; Apreda Latticini, “Grandi interpreti e continuatori delle eccellenze gastronomiche e tradizionali della nostra terra”. Inoltre, quest’anno verranno conferiti dei riconoscimenti per meriti sportivi. La Sorrento Civica Sport sarà assegnata a Michele Di Leva, Daniele Fontana e Caneri Alice, “Per avere contribuito attraverso il gioco degli scacchi a diffondere in Italia la migliore immagine di Sorrento” e a Valentino Durastanti, campione europeo di Power Lifting.
I riconoscimenti saranno consegnati dal sindaco, Giuseppe Cuomo, dall’assessore alla Cultura, Maria Teresa De Angelis e dall’assessore allo Sport, Mario Gargiulo.
Al termine della cerimonia saranno premiati numerosi giovani studenti sorrentini diplomati e laureati con il massimo dei voti.

Open Day all’alberghiero di Maiori

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Ormai si sa: gli istituti alberghieri sono quelli tra i più scelti tra i professionali e per tanti motivi: la presenza costante degli insegnati tecno-pratici per uttta la durata dei corsi, il conseguimento di un livello di professionalità soddisfacente , la padronanza anche delle lingue straniere il rapporto scuola-mondo del lavoro, le esperienza di lavoro (gli stages) nel corso del periodo scolastico.
Forte di queste premesse, la dirigenza scolastica dell’istituto alberghiero di Maiori, con gli insegnanti addetti all’orientamento ha organizzato, nella sede di via Nuova Chiunzi di Maiori, due date per l’incontro con gli studenti che devono scegliere l’indirizzo superiore e le famiglie.
La prima è per il giorno 16 di dicembre dalle ore 16 alle ore 19 ed un’altra per sabato 20 gennaio sempre dalle ore 16 alle 189.
Naturalmente verranno presentate agli alunni interessati due sezioni: quella dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (accoglienza turistica-enogastronomia-servizi di sala e vendita- prodotti dolciari artigianali ed industriali); e quella del settore tecnologico con informatica e telecomunicazioni.
Gli uffici scolastici sono a disposizione delle famiglie per le semplici pratiche di iscrizione e di consulenza generale; a parte che le iscrizioni alle prime classi dovranno essere presentate esclusivamente in modalità o.-line dal 16 di genn aio al 6 di febbraio.
Ormai già da un pò di anni i giovani diplomati all’alberghiero non devono dannarsi per trovare una occupazione perchè viene loro offerta in loco data la sempre crescente richiesta di personale sopecializzato da parte degli operatori turistici

gaspare apicella

POGEROLA AMALFI LO SCUOLABUS NON PUò GIRARE UNA CITTADINA SCRIVE SU FACEBOOK

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di Michele Pappacoda Pogerola di Amalfi lo scuolabus non può girare una cittadina ci scrive su facebook:  Poi dicono che il pulmino scolastico non può girare.Il cartello c’è,i soliti incivili pure (forse non sanno leggere) e chi dovrebbe controllare….. vabbè….
Sempre gli stessi “ammanigliati” e abusivi.

I commenti da facebook

Peppe Amendola Mi chiedo esistono i vigili ?

Manu Brangi Come se non ci fossero…tutto il comando. .che ti devo dire. Anche se fai denuncia scritta ..non si vede nessuno
Peppe Amendola Se l’avessi fatto qui mi sarebbe costato 175 Euri!!!! cancellato la Targa io l’avrei messo alla berlina come senso Civico!!

Raffaela Criscuolo Manu, pierd tiemp a lava’ a cap o ciuccio!!!!!!!!!

Mariagrazia Baldino L’autista può chiamare il vigile col carro attrezzi o se fanno finta di niente una bella inculata e vai!

Dove comprare i giocattoli per Natale? Meglio Piano di Sorrento e Città Mercato

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Giocattoli? A Natale e alla Befana meglio piano di Sorrento e città mercato .dal sondaggio di Positanonews esce che in penisola sorrentina qualità e convenienza e a Piano di Sorrento mentre fuori i lettori han trovato occasioni migliori a città mercato di Castellammare di Stabia che alla carriera di Pompei meglio non farsi ingannare dai negozi grandi o da mega strutture specchio per le allodole alcuni su internet ma l incognita dei tempi e Delle consegne sono un handicap attenzione poi ai marchi cee da controllare

Sorrento. Calendario cantiere corso Italia e Ztl natalizia

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Saranno prolungati fino a mercoledì 20 dicembre, i lavori per il restyling dei marciapiedi lungo corso Italia, nel tratto compreso tra piazza Tasso e l’ospedale di Sorrento.
Uno slittamento reso necessario dal maltempo dei giorni scorsi, che non ha permesso l’attività del cantiere.
“Entro quella data saranno ultimate le porzioni di marciapiede interessate dal rifacimento, per consentire un passaggio agevole a cittadini e turisti, soprattutto in questo periodo di grande afflusso, in occasione delle festività natalizie – spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo – La carreggiata resterà recintata ed il traffico interdetto ai veicoli, mentre in corrispondenza di Vico I Rota e Vico II Rota, saranno aperti dei collegamenti tra i due marciapiedi per agevolare gli attraversamenti pedonali”.
La ripresa dei lavori lungo corso Italia è prevista dopo l’8 gennaio 2018.
Intanto, una nuova ordinanza firmata dal dirigente Antonio Marcia, introduce il dispositivo di regolamentazione della circolazione in piazza Tasso e nelle zone limitrofe nel periodo natalizio.
Nei giorni 16 e 17, 23 e 24, 25 e 26, 30 e 31 dicembre 2017 e 1, 6 e 7 gennaio 2018, dalle ore 18 alle 22 dei giorni feriali e dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 18 alle 22 dei soli giorni festivi, viene istituita la Zona a Traffico Limitato nelle seguenti aree: sul corso Italia, nel tratto compreso tra piazza Tasso e l’incrocio via Padre Reginaldo Giuliani; in piazza Torquato Tasso; in via Correale con incrocio via Califano, in direzione di piazza Tasso.
Il giorno 31 dicembre, inoltre, dalle ore 18 e limitatamente alla durata della manifestazione “Ciuccio di fuoco”, sarà interdetta temporaneamente la circolazione veicolare in piazza Tasso.

Atrani / Salerno solidarietà per Erasmo Amato, diamogli una mano per il nuovo Doblò

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Atrani, Costiera amalfitana. Parte anche dalla Costa d’ Amalfi tramite Positanonews un appello per aiutare la famiglia Amato e aderire  all’iniziativa di solidarietà chiamata “La macchina di Erasmo” https://m.facebook.com/Restituiamo-Il-Sorriso-Ad-Erasmo-139687830071790/  le attività commerciali di Salerno  come riporta aSalerno.it, hanno deciso di aprire dei punti raccolta dove poter donare anche solo 1 euro per riuscire a comprare un nuovo Doblò ad Erasmo Amato, un Doblò speciale col quale poteva muoversi e avere una vita normale, sotto c’è anche il conto corrente.

Su iniziativa di Ferdinando Parisi, Umberto Postiglione e del gruppo “Il Salotto Gastronomico di Provenza&Co” è nata una raccolta fondi per aiutare e sostenere Erasmo Amato. Il Doblò utilizzato da Erasmo non è semplice da trovare. Deve essere abbastanza alto per la carrozzina e disporre di una pedana movibile. Il primo punto di raccolta è stato aperto al “New Bar Palumbo” di Pastena. Un gesto che ha colpito al cuore la famiglia ed ha scatenato una reazione a catena da parte di tanti commercianti.
Tra le attività commerciali che hanno aderito ci sono il Bar Umberto, di Mario Alfieri, in via Roma, il Chiacchiere & caffè , di Riccardo La Fratta, in via San Giovanni Bosco, il Pingero Tabacchi bar, di Memoli Vincenza, in via San Leonardo 51 e il “Quint&Sens profumerie” di Donato Falcone in piazza Casalbore.
Il messaggio dei commercianti e dei cittadini è chiaro: “Dimostriamo, ciascuno nei limiti delle proprie possibilità, che siamo anche buongustai di solidarietà“.

Inoltre, grazie alla disponibilità dell’avvocato Provenza, è possibile contribuire alla causa di Erasmo anche tramite versamento direttamente su carta corrente intestata alla madre, Lungo Michela. La prima raccolta terminerà il 30 dicembre. L’obiettivo finale è quello di fare un regalo ad Erasmo e alla sua famiglia, in un momento di difficoltà. Erasmo il 6 gennaio compierà 23 anni e chiunque può contribuire a questo regalo.

Per la raccolta fondi, l’Iban della madre di Erasmo è: IT50B0567617295IB0000456070. Nella causale è necessario scrivere “Il Salotto per la macchina di Erasmo”. Chiunque voglia aiutare, anche con un semplice passaggio a scuola, può contattare la famiglia al numero 3339365727.

Gallerie ancora chiuse per pioggia, odissea a Castellammare per i pendolari di Sorrento e Penisola ALLERTA METEO

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Gallerie ancora chiuse per pioggia, odissea a Castellammare per i pendolari di Sorrento e  e Penisola Sorrentina. Ancora loro le gallerie “meteopatiche” , come le ha chiamate Positanonews, e ancora la chiusura a Castellammare di Stabia  con enormi disagi per chi deve andare in Penisola Sorrentina o dalla Penisola Sorrentina deve andare verso l’autostrada Napoli – Salerno.

L’ Anas dunque ha chiuso le gallerie di “Varano” e “Privati” della Statale “Sorrentina”, la S.S. 145, quindi si passa da Vico Equense per raggiungere il centro di Vico, qualcuno passa per Gragnano – Pompei, ma ovunque è fila e caos traffico.

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Campania  ha diffuso un avviso per rischio meteo, idrogeologico ed idraulico.

In particolare per quanto riguarda l’area del Golfo di Napoli, isole comprese, e della costiera sorrentino-amalfitana, dove il grado di allerta è Arancione, ossia moderato, sono previste “precipitazioni diffuse con rovesci e temporali di moderata o forte intensità, associate a venti localmente forti con raffiche nei temporali. Il mare risulterà localmente agitato”.

Inoltre, per le stesse zone, la Protezione Civile emana l’allerta per “rischio idrogeologico diffuso che potrebbe provocare instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); possibili cadute massi in più punti del territorio”.

Concerto di Capodanno 2018 al Teatro delle Palme 1 gennaio 2018

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Concerto di Capodanno partenopeo
Tra Amore,sogno,rievocazioni di nostalgici paesaggi napoletani e della consorella Spagna con le note dell’ Habanera, l’ Associazione Culturale Noi per Napoli propone ai tanti visitatori,turisti,ospiti che sceglieranno di trascorrere le festivita’ natalizie ed il Capodanno nel capoluogo partenopeo un evento davvero imperdibile: in collaborazione con Suoni & Scene Teatro Delle Palme presenta Il Concerto di Capodanno al Teatro delle Palme del 1gennaio 2018 giunto alla sua 3° edizione e diventato ormai un punto di riferimento ed attenzione degli appuntamenti e degli Eventi della città di Napoli nel periodo natalizio, riscuotendo sempre più successo e visibilità di critica,stampa,tv ed istituzioni,con il Patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Regione Campania.
Quello che accompagnerà lo spettatore sarà un vero e proprio viaggio nella fantasia del mondo della musica,del canto e della danza fra celebri melodie viennesi e walzer di Strauss,il magico mondo dell’ opera ed il brio dei piu’ celebri brani da operetta,brindisi ed il sognante e appassionante mondo delle canzoni classiche napoletane , colonne sonore da film , in programma per iniziare alla grande il nuovo anno, accompagneranno e coinvolgeranno lo spettatore in un’ atmosfera senza spazio ne’tempo per abbandonarsi e regalare spensieratezza e allegria,insomma un gran bel menu’ di fantastiche emozioni che faranno divertire e partecipare il pubblico con il battito delle mani proprio come avviene al Concerto di Capodanno di Vienna !

Gli spettatori verranno coccolati con degustazioni di confetti e le signore omaggiate di un particolare cadeaux delle rinomate ceramiche di Capodimonte!

Potranno inoltre concedersi prima dello spettacolo una passeggiata tra le strade del liberty napoletano come Via Chiaia,Via Filangieri,Via dei Mille che poi conducono al Teatro Delle Palme, sito proprio nel cuore della Napoli bella époque, Via Vetriera a Chiaia!

Ancor prima, passando per Piazza del Plebiscito e Piazza Trieste e Trento fare una sosta per il caffè, baba’ e sfogliatella allo storico Caffè Gambrinus, in Via Chiaia n.2,dove nacque la famosa canzone ” A Vuccchella ” del grande D’ Annunzio e musicata dal raffinato Francesco Paolo Tosti !

La cornice sarà il Teatro Delle Palme, un teatro diventato ormai storico a Napoli per tradizione e qualità degli spettacoli proposti: nel cast con artisti del Teatro San Carlo,quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli,il baritono Marco Cristarella Orestano ed il tenore Lucio Lupoli,lo straordinario attore PATRIZIO RISPO, noto al grande pubblico nazionale ed internazionale per la Fiction di ” Un posto al sole”,accompagnati dall’ Ensemble orchestrale dell’ Associazione Noi per Napoli composta dal M° Maurizio Iaccarino pianista, Cira Romano arpista, Valerio Starace violinista, Tsvetanka Asatryan violista ,Tina Pugliese violoncellista, Vittorio Oriani flautista e percussionista, il Coro Polifonico Flegreo, il M° Nicola Capano,direttore e concertatore, il Corpo di Ballo della Compagnia Malaorcula e Centro Tersicorea con le coreografie di Marcella Martusciello.
Interventi storici e presentazioni saranno a cura del giornalista Giuseppe Giorgio.

Da evidenziare che una parte del ricavato dell’Evento sarà destinato ad acquistare generi alimentari di prima necessità a favore della mensa Caritas dei senzatetto di S.Chiara

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Napoli. Casa Mugnolo. Alfredo Celli, Maria Pia Daidone, Carmen Novaco con “Sensibili Intese”.

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Carmen Novaco, Triangolazioni, tecnica mista - alluminio e plexiglas -, cm. 40x65x5, 2015.

Articolo di Maurizio Vitiello – “Sensibili Intese”, con opere recenti di Alfredo Celli, Maria Pia Daidone e Carmen Novaco, sarà visitabile nella location, aperta al contemporaneo, “Casa Mugnolo”, da venerdì 15.12.2017 e sino al 22 gennaio 2018.

Finalmente, Venerdì 15.12.2017, ore 18-23, a “CASA MUGNOLO”, Viale Privato Davide Winspeare, 6/Largo Martuscelli, 35 – Is. 6, 80127 – Napoli, Cell. 335.591.92.73, sarà inaugurata l’esposizione “Sensibili Intese” con opere recenti di Alfredo Celli, Maria Pia Daidone, Carmen Novaco.
Periodo: Venerdì 15.12.2017 – Lunedi 22 gennaio 2018; giorni successivi all’inaugurazione su appuntamento: 335.591.92.73.

Scheda della mostra “Sensibili Intese”

Questo momento espositivo ci fa intendere che si ha voglia di incontrarsi. Nei nuovi segmenti interpretativi degli artisti Alfredo Celli, Maria Pia Daidone e Carmen Novaco sono sostanziate centralità di ricerca e d’indagine. Il linguaggio dell’arte si sviluppa con uno studio attento della sua semantica. L’approfondimento sui sentieri dell’arte contemporanea apre a nuove condizioni analitiche e riuscire a programmare una nuova frontiera visiva dipende, non soltanto, ma anche, da un concorso di considerazioni e di osservazioni. L’importante è la tensione creativa, il senso del futuro nelle opere attuali, il peso cognitivo nelle capacità estroflessive delle opere. Inquadrature, campiture, segnature, segni, segnacoli, sottolineature, plasticità, incisioni, luci, tagli di riflessione, angolazioni nuove, motivi disparati si sostanziano e mille ragioni si determinano e tutte portano al dialogo, alla conversazione, al confronto serrato.
Le opere d’arte sono strumenti e utili dispositivi visivi, che permettono di esplorare “l’identità del mondo”.
Alfredo Celli ai suggerimenti tattili e vibranti dell’immagine accosta riuscitissimi dettati costruttivi e segmentazioni decostruttive. Redige progetti compositivi e riesce a compensare visioni, che vivono di segmentazioni e parzialità, e a operare tagli accostati a coppie visive del piano e del concavo, del chiaro e dello scuro, del pieno e del vuoto, e non solo.
Maria Pia Daidone negli ultimi impianti compositivi investe nelle qualità cromatiche del rame, dell’oro, del rosso e del nero. Continua la produzione, su sfondi lattiginosi e frastagliati, di battenti tessere d’oro, attraversate da motivi forti, indirizzate a continuare in un sentiero palpitante, a richiamo di vita in una luce divina. Sacro e profano s’accordano.
Carmen Novaco con elegantissime composizioni riesce a toccare piani pittorici e scale plastiche in combinazioni che evidenziano esemplari realizzazioni di raffinata declinazione astratto-geometrica. Gli esiti reggono un ventaglio di proiezioni sensibili e riproducono andamenti, torsioni, incroci e aggettazioni per sottolineare codici aperti a nuovi accostamenti e a soluzioni libere.

Durante l’evento espositivo sarà presentata da Pino Cotarelli, Enzo Le Pera, Carlo Spina, moderati da Maurizio Vitiello, la pubblicazione “Percorsi d’Arte in Italia 2017”, Editore Rubbettino. Dopo il successo delle edizioni del 2014, 2015, 2016 prosegue la rilevazione d’interessanti artisti, italiani e stranieri, viventi o scomparsi, che oggi operano o hanno operato nella seconda metà del secolo scorso sul territorio nazionale. Gli artisti presenti nel volume sono stati scelti da una commissione formata da critici di livello nazionale. Questa convincente “bussola-guida” permette di conoscere i molteplici linguaggi visivi, odierni o passati, e permette di orientarsi nella complessa dialettica delle varie realtà artistiche ed è indirizzata a un vasto pubblico di artisti, collezionisti, critici d’arte, galleristi, addetti ai lavori o semplici amanti dell’arte.

Da visitare; da non perdere quest’appuntamento in questa location accogliente e calda, animata da figure del mondo intellettuale e artistico partenopeo, e non solo.

Maurizio Vitiello

Intervista a Maria Luisa Bigai, maieuta e regista, a cura di Maurizio Vitiello.

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Maria Luisa Bigai al Concerto di Capodanno 2017 a Napoli, San Pietro a Majella.

Intervista di Maurizio Vitiello – Risponde alle domande Maria Luisa Bigai, docente ordinario per le Discipline Teatrali al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Si è formata in Recitazione e Regia all’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, allieva, attrice e a lungo assistente di Andrea Camilleri. Un’intensa propensione per il Sud la porta a lavorare fra Sicilia e Calabria e ora stabilmente a Napoli. Un’ inesausta curiosità per la Vita la spinge a viaggi di lavoro e studio personale nei più disparati Paesi del Mondo (Stati Uniti, Brasile, Argentina, Cipro, Francia, Portogallo, Norvegia, Olanda, Danimarca e molti altri!) e a un’instancabile ricerca nelle Arti. Recita, dirige, progetta, organizza, scrive, coordina, concerta. Promuove, da anni, iniziative riguardanti Teatro, Poesia, Cinema, soprattutto, in relazione al loro incontro con la Musica. Si occupa di formazione in molti ambiti e dal 2000 è docente di Arte Scenica nei Conservatori di Musica di Stato e dal 2014 è docente ordinario per le discipline teatrali al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Ha ricevuto premi teatrali e per la scrittura, fra cui il Premio Montale per la
silloge False Partenze, edizioni Scheiwiller (Mi). Ha pubblicato poesie e saggi brevi su edizioni sparse.

MV) Può parlarci del suo interesse verso il mondo del teatro e della musica? Quando è iniziato?
MLB) Sono attratta da sempre dal teatro e dalla musica. Sin da bambina organizzavo piccoli spettacoli con altri compagni o con burattini. La scelta di occuparmi di teatro a tempo pieno è maturata lentamente e si è compiuta nell’anno dell’esame di maturità. Quando terminai il liceo ebbi chiaro che desideravo occuparmi di teatro musica e arte a tempo pieno, per fosse una via
ardua.

MV) Ha sempre guardato alla volontà di esportare le sue operazioni teatrali anche in Europa?
MLB) Sì. Da questo punto di vista la musica, il teatro musicale e la tradizione della Commedia dell’Arte agevolano scambi internazionali, laddove il teatro di prosa in senso stretto subisce il limite della lingua straniera. Al Caffè La Mama di New York una mia regia ha avuto notevole successo egualmente, ma abbiamo dovuto adottare le soprascritte (come si fa ormai di consueto al teatro dell’Opera) e questo ha comportato uno sbilanciamento dei tempi scenici, perché il pubblico reagiva in ritardo, dopo avere letto le battute e collegato quello che leggeva alla situazione scenica.

MV) Può raccontarci delle sue azioni e delle sue operazioni a favore di un teatro più snello e moderno?
MLB) Come regista sono molto interessata al teatro che trova spazio in luoghi non convenzionalmente teatrali. Tale ricerca per quanto mi concerne è iniziata per portare lo spettatore a guardare lo spettacolo con sguardo ‘risvegliato’. In questi anni si può dire che mi sono specializzata nella messinscena in spazi architettonici non convenzionalmente teatrali: chiostri, fontane barocche, giardini, quartieri medievali e centri storici, dove costruire una
codificazione specifica per i miei spettacoli, creando un corto-circuito dall’interazione fra lo spettacolo, lo spazio e lo spettatore. Un altro aspetto che m’interessa è la centralità del corpo dell’interprete. I miei studi di-e-sulla Commedia dell’Arte sono per me molto importanti. Una base grammaticale per la scena molto forte. La lunga esperienza dei teatranti a partire dagli spazi all’aperto ha nei secoli prodotto una base grammaticale per la scena molto forte ed
espressiva, pronta a dare spunti utili ai linguaggi più contemporanei. Mi interessa molto anche il rapporto fra testo e musica. Come interprete mi dedico da tempo al Melologo e ai repertori che vedono la parola danzare nel suono e danno la possibilità di creare grandissimo teatro anche in spazi da concerto esigui. Recentemente l’esperienza di rappresentare Histoire du Soldat di Strawinskji presso la Reggia di Capodimonte, interpretando da sola tutti i personaggi, credo che sia un esempio chiaro di lettura tutta in chiave novecentesca di un capolavoro che al suo primo apparire era stato pensato per vari interpreti e con tanto di danzatori, assecondando una modalità ancora tradizionale e post-ottocentesca di intendere lo spettacolo. L’interprete da
solo – stilizzato e stilizzante- come troveremo in splendide opere di Satie e di Schönberg, non era originariamente previsto per Histoire.

MV) Crede che ci siano delle città italiane e/o straniere più attente a nuove versioni teatrali e a nuovi versanti di codici teatrali?
MLB) Credo che al momento la città più attivamente teatrale in Italia, con maggiore respiro e scambio internazionale sia Milano. Napoli, però, sta a sua volta vivendo un momento molto interessante, pieno di spunti e fermenti, forse più a livello variamente musicale che strettamente teatrale, ma la musica va sempre più veloce del teatro. In generale – per la mia esperienza – le capitali europee – ed internazionali – sono più aperte alla ricerca e al nuovo, rispetto all’Italia. Duole dirlo, ma Roma in questo periodo giace in un sopore affaticato da così tanti problemi che quando vi arrivano eventi di un certo interesse risulta talmente faticoso raggiungerli o riuscire a fruirne che è come se tali eventi non apparissero alla città, ma solo a una stretta cerchia. Così la cultura non cresce.

MV) La regia quanto è importante nella resa dell’idea del soggetto teatrale?
MLB) La regia dovrebbe essere fondamentale per la resa di un soggetto teatrale. Intendo la regia come strumento atto specificamente a questo, progettato per questo. La regia nel novecento nasce proprio come ’lente’ per la messa a fuoco dello sguardo dello spettatore rispetto alle interpretazioni possibili di un testo. La regia si presta – si dovrebbe prestare – alla decodificazione di un soggetto nel senso più profondo del termine, e alla ricodificazione nello
specifico contesto di un dato spettacolo. Naturalmente, questa lente funziona se la regia non sia ’strabica’ come sempre più spesso accade in Italia, di questi tempi. Non poche sono le persone che scambiano regia con messinscena e messinscena con accozzaglia di segni. In tal senso una messinscena può addirittura risultare sviante rispetto alla comprensione di un testo. Ma non si tratta appunto di regia.

MV) Ci sono differenti dinamiche nella conduzione registica degli ambienti e delle movimentazioni?
MLB) Se per conduzione della regia degli ambienti e delle movimentazioni intendiamo: scene, costumi, movimenti di scena, coreografie, interventi video, luci di scena e quant’altro si veda e si senta in scena, sì, l’interazione della regia con questi aspetti è molto variabile: dipende dalla competenza del regista nei campi specifici e dalla sua capacità di progettazione e dialogo con
i rispettivi artisti e collaboratori. Dipende anche dalla competenza di questi ultimi. Di fatto di crea un dialogo che deve portare a far convergere idee ed energie verso lo spettacolo che la regia progetta. Come ogni dialogo dipende molto da chi interagisce con chi. Ci sono registi che amano progettare ogni dettaglio del proprio spettacolo. A volte è necessario che il regista risolva aspetti specifici, luci, scene, costumi, perché ha collaboratori poco esperti o perché – in certe produzioni contemporanee sempre meno supportate economicamente – certe competenze non vengono proprio calcolate nella produzione. Io amo interagire con artisti competenti nel loro ambito specifico. La mia preparazione e chiarezza di progetto sarà quello che permetterà a ognuno di dare il miglior apporto nel proprio campo specifico, a volte anche in maniera sorprendente per il regista e l‘artista stesso. La vera ricerca non di rado sorprende. Alla regia sta chiedere a ciascuno un lavoro che converga a creare una lettura chiara e profonda del testo attraverso lo spettacolo.

MV) Quanto è importante l’insieme, la compattezza, l’ordine in uno spettacolo?
MLB) Pensando alla regia recentemente mi è venuta in mente la raccolta differenziata. Solo se dietro c’è un progetto chiaro ci troviamo di fronte a legno, carta, vetro, metalli o materiale organico atto a fertilizzare etc; altrimenti, nell’accozzaglia indiscriminata ci troviamo davanti alla raccolta indifferenziata, che ammassa assieme anche materiali di specifica altissima
qualità, quadri a olio barocchi, video che ritraggono immagini a caso, pesche marce, oggetti disparati ma sparsi senza senso, attori eccellenti ma allo sbaraglio che recitano ognuno secondo codici e riferimenti diversi, mal intonati, messi tutti gli ingredienti uno sull’altro come se fosse, appunto spazzatura, perché non c’è lettura, non c’è progetto.

MV) Può raccontarci qualche inedito aneddoto?
MLB) Andrea Camilleri ha scritto più di qualche volta che l’apice della sua attività come regista la raggiunse con lo spettacolo ‘Il Trucco e l’Anima’ su Majakovskij e i poeti delle avanguardie russe. In quello spettacolo io ero una delle protagoniste e interpretavo Maria (v. il Flauto di Vertebre di Majakovskij). Lo spettacolo non prevedeva scenografia se non un quadro svedese
attaccato in fondo al teatro e i nostri corpi che variamente si combinavano nello spazio della scena vuota. Per farlo venne coinvolto un grandissimo maestro delle discipline fisiche: Hal Yamanouchi. Questo magnifico artista giapponese, attore, mimo, danzatore, maestro di arti marziali, ci aiutò infinitamente: 1. A non farci male 2. A reggere allenamenti incredibili e la
stanchezza di prove di teatro massacranti nel teatrino dell’accademia, gelido, che iniziavano alle 10 del mattino e duravano ininterrottamente fino a mezzanotte, con prove fisiche di notevole difficoltà. 3 A ideare movimenti di scena meravigliosi che dessero vita teatrale alle visioni che Andrea traeva dalla lettura dei poemi futuristi russi, in una sorte di circo futurista dei poeti. Un giorno Andrea stabilì che il mio personaggio, Maria, dovesse essere una farfalla, volare e venire trattenuta per un filo immaginario, anelata da Majakowskij. La Maria/farfalla sgusciava fuori dalle tute biomeccaniche sovietiche indossate da tutti gli attori e appariva vestita di una sottilissima tutina color carne, alla quale veniva applicata una farfalla al centro del petto. Poi, per realizzare in forma dinamica questa visione, Camilleri chiese ad Hal di costruire una piramide umana, pacatamente e come fosse una cosa assolutamente normale. Hal ci pensò un momento e, poi, riuscì a far posizionare vari colleghi attori in una forma a piramide degna di acrobati del circo. A quel punto, serenamente, mi chiese di scalare la piramide e Hal mi segnalò dove appoggiare i piedi e come arrampicarmi sui corpi dei miei compagni in modo che nessuno di noi si facesse male. Ed eccomi in cima, farfalla palpitante. Andrea stava in fondo alla platea e a quel punto, pacatamente, disse ‘Bene e ora vola’. Io, che ho sempre sofferto di vertigini, trasecolai: volare?! Come?! Nessuno osava mai contraddire Andrea regista: la sua autorevolezza metteva totalmente in soggezione. Ma volare … come? Mentre tutti stavano col fiato sospeso, io rimasi sospesa a mezz’aria coi miei colleghi che mi tenevano i piedi in un silenzio smarrito. Andrea, totalmente rapito dalle sue visioni letteralmente ruggì: ’Vola cazzo, volaaaa!!!!!’ Ed io, che potevo più fare? Spiccai il volo
lanciandomi nel vuoto come un atto di fede, saltando giù con la maggior grazia possibile e recuperando con falsa disinvoltura una posizione aggraziata dopo il tonfo bestiale che produsse il palcoscenico, mentre Majakowskij mi inseguiva e io restavo sospesa a un filo immaginario. Applausi. Ma se non mi ruppi niente credo sia dovuto proprio al livello atletico che Hal ci aveva fatto raggiungere più che alla poesia della visione.

MV) Quali i suoi spettacoli più riusciti?
MLB) Ho ricevuto vari riconoscimenti per il mio lavoro, prima di attrice e poi di regista. Il premio Fondi per uno spettacolo da un testo inedito di Dacia Maraini, per esempio. Sono stata anche inserita nel libro di J.J. Jenkins dei 100 migliori spettacoli dell‘anno a New York. Ma lo spettacolo che ho potuto perfezionare e curare maggiormente è Clitennestra di Marguerite Yourcenar, nella traduzione di Maria Luisa Spaziani, con Anita Bartolucci, una drammaturgia luci creata appositamente con Marco Catalucci e lo splendido lavoro musicale e di contrappunti sonori di Alessandro Molinari. Questo spettacolo lo abbiamo presentato in vari contesti molto interessanti e stagioni prestigiose, fra cui Il Teatro Stabile di Torino, il Piccolo Eliseo a Roma e la stagione di prosa di Radio3. Lo abbiamo presentato anche al Ridotto del Teatro Mercadante
di Napoli nel 2012 con accoglienza bellissima di pubblico e critica. Fiore, il critico de “Il Mattino” di Napoli ha reiteratamente detto che lo ha trovato uno dei più bei spettacoli che avesse visto negli ultimi anni (e mi chiedo se sia anche per questo che il Teatro di Napoli non ce l’ha ancora pagato).

MV) Napoli che cosa dà? che cosa toglie? che cosa darà sempre? che cosa non darà mai?
MLB) A Napoli lavoro in un luogo meraviglioso e prestigioso, significativo per la città e per la dimensione della città nel mondo: il Conservatorio San Pietro a Majella. Qui ho avuto la possibilità di esplorare e approfondire la Scuola Napoletana e la sua Opera Buffa. Così, ho potuto verificare che uno dei maggiori drammaturghi autore dei libretti per l’Opera Buffa napoletana, per paradosso è stato Carlo Goldoni. E così, io con le mie origini nordiche e veneziane, mi sono sentita a casa, col mio teatro che sa di maschere e intriso della grammatica scenica che dalle maschere prese il via. Napoli mi travolge con la sua ricchezza inesauribile di spunti e fermenti ed enzimi, colla sua cultura plurisecolare e pluristratificata, con la sua energia tellurica da vulcano silenzioso, col coacervo di talenti splendidi e vitali con i quali ho la possibilità di interagire, al Conservatorio, all’Accademia di Belle Arti, per le strade i teatri, le piazze. A Napoli non accade mai una cosa sola alla volta, tutto è sempre intrecciato e sovrapposto e questo dà un’ebbrezza che ‘ntender no la po’ chi no la prova’. Cosa mi ha tolto Napoli? Se continua così … la mia invidiabile linea di ex-atleta: Napoli prende per il cuore ma anche per la Gola!

MV) Cosa è per MLB il teatro? un mezzo un fine (estetico)?
MLB) Per me il teatro è un gradissimo e potentissimo mezzo di comunicazione, formazione ed educazione. Lo pensavano anche gli antichi greci, che il teatro se lo sono inventato ed era per loro una grande forma di educazione della città a partire dalla potenza di certi riti sacri (che all’epoca di Eschilo, Sofocle, Euripide già erano tracce mitiche usate per raccontare altro,
qualcosa di profondo e a volte segreto dell’individuo e della città, ma anche qualcosa di civile, di storico, di progressione della civiltà ateniese in senso democratico). Il teatro è un mezzo potente per agire sulla contemporaneità a partire da profondità a volte anche oscure che parlano a livello sottile. Ed è in questo senso che mi sono sempre più orientata al teatro in senso pedagogico. Pedagogia del teatro, col teatro, attraverso il teatro. Forme diverse di educazione della città, attraverso l’educazione del cittadino. Insegno in Conservatorio e aiuto i cuccioli di artista a sognare l’arte e a sperimentarla, come i gatti col gomitolo diventano grandi
cacciatori. Non sempre occorrono mezzi mastodontici per riuscire a far passeggiare ‘i fantasmi scenici’ fra le quinte … d’altronde Ennio Flaiano amava dire ‘fare teatro è cercare nel buio qualcosa che non esiste … e trovarlo”.

Positano Riparte l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale “Natale in Vetrina”.

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Positano Riparte l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale “Natale in Vetrina”.
Dal 15 Dicembre 2017 al 7 Gennaio 2018 tutte le attività  commerciali del Comune di Positano potranno partecipare al concorso, che appare totalmente rinnovato, soprattutto nelle modalità di proclamazione dei due vincitori.
Com’è noto, al concorso possono partecipare, allestendo le proprie vetrine, bar, ristoranti, negozi e attività commerciali presenti sul territorio di Positano.
Chiunque voglia partecipare al concorso dovrà inviare via mail (al seguente indirizzo: segreteria.sindaco@comune.positano.sa.it ) 3 fotografie della propria vetrina (centrale, lato destro e lato sinistro) dal 15/12/17 al 07/01/18.
I vincitori saranno scelti da una commissione costituita da tre esperti in grafica pubblicitaria o fotografia, arte, interior design o scenografia. I primi due candidati che avranno ottenuto il maggior punteggio riceveranno in premio la possibilità di apporre, in posizione di rilievo, il proprio banner pubblicitario- commerciale all’interno delle cartine turistiche che il Comune di Positano distribuisce tramite gli info- point durante il periodo estivo. Un modo per ottenere grande visibilità dato che da maggio a ottobre di quest’ anno ne sono state distribuite ben 22.000.

Sorrento successo della presentazione del libro Le Ville Marittime Romane di Lucio Esposito

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“L’archeologia non serve solo a capire il passato, ma anche a migliorare il presente. Pensate a come oggi usiamo solo la farina bianca, mentre scopriamo che gli antichi romani macinavano decine di farine, cosa che oggi abbiamo riscoperto come sana.. vi era una ricerca del benessere da cui imparare” . E’ una delle risposte di Lucio Esposito, nostro responsabile della sezione Cultura e Positanonews TV , alla presentazione del volume  dal titolo “Le ville marittime romane in penisola sorrentina, Capri e Litorale Flegreo”. La location scelta per l’evento è Villa Fiorentino, la splendida dimora del corso Italia sede della Fondazione Sorrento.

In questo suo libro, Lucio Esposito, raffinato esegeta dei monumenti classici, ci ha  illustrato uno dei fenomeni più interessanti e suggestivi testimoniati dalle antiche civiltà in Campania, quello delle “ville romane”. L’area costiera di Napoli ed i Campi Flegrei divennero la zona prediletta dalla classe dirigente romana per impiantarvi lussuose ville di ozio, frequentate dagli stessi imperatori con le loro corti. Tutti i grandi personaggi, quali Mario, Silla, Crasso, Cesare, Pompeo, Ortensio, Lucullo, Cicerone ebbero proprietà nella zona.

Il fenomeno delle ville marittime, si diffuse principalmente fra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C., quando il possedere una villa con peschiere divenne, oltre che una moda, una sorta di status symbol che attestava l’enorme ricchezza del suo possessore. All’interno del volume sono descritte con immagini e testi le principali e più belle ville marittime della costa campana: la Villa di Posillipo, del Capo di Sorrento, dell’imperatore Tiberio a Capri, di Positano, di Minori e di Vietri. Non sono mancate delle frecciatine alla Soprintendenza di Salerno per le difficoltà avute per accedere alla Villa Romana di Positano, i cui affreschi sono unici al mondo, problemi che nel quotidiano ha manifestato sempre su Positanonews come pure lui con i suoi video e della redazione di Positanonews TV hanno illuminato la cutura del territorio in particolare della Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana, ma anche Pompei e la Campania.

La prefazione è a cura di Umberto Pappalardo, professore di Archeologia Pompeiana dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.

  • Presentazione del volume

    LE VILLE MARITTIME ROMANE

    in Penisola Sorrentina, Capri e Litorale Flegreo

    Giovedì 14 dicembre 2017 – ore 18.00

    Villa Fiorentino

    Corso Italia, 53 – Sorrento (NA)

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    LE VILLE MARITTIME ROMANE
    in Penisola Sorrentina, Capri e Litorale Flegreo

    In questo suo libro, Lucio Esposito, raffinato esegeta dei monumenti classici, ci illustra uno dei fenomeni più interessanti e suggestivi testimoniati dalle antiche civiltà in Campania, quello delle “ville romane”.

    L’area costiera di Napoli ed i Campi Flegrei divennero la zona prediletta dalla classe dirigente romana per impiantarvi lussuose ville di ozio, frequentate dagli stessi imperatori con le loro corti. Tutti i grandi personaggi, quali Mario, Silla, Crasso, Cesare, Pompeo, Ortensio, Lucullo, Cicerone ebbero proprietà nella zona.

    Il fenomeno delle ville marittime, si diffuse principalmente fra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C., quando il possedere una villa con peschiere divenne, oltre che una moda, una sorta di status symbol che attestava l’enorme ricchezza del suo possessore.

    All’interno del volume sono descritte con immagini e testi le principali e più belle ville marittime della costa campana: la Villa di Posillipo, del Capo di Sorrento, dell’imperatore Tiberio a Capri, di Positano, di Minori e di Vietri.

    La prefazione è a cura di Umberto Pappalardo Professore di Archeologia Pompeiana dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli.

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    LE VILLE MARITTIME ROMANE | in Penisola Sorrentina, Capri e Litorale Flegreo

    LE VILLE MARITTIME ROMANE
    in Penisola Sorrentina, Capri e Litorale Flegreo

    Collana: Lento Pede
    A cura di: Lucio Esposito
    Anno di pubblicazione: 2017
    Genere: Turismo e viaggi
    Formato: 23×14 cm
    Lingua: italiano e inglese
    Pagine: 96, illustrazioni
    Prezzo: €15
    ISBN: 978-88-96427-91-0

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    Lucio Esposito

    Lucio Esposito è nato a Sorrento, nel mentre si girava il film “Pane , amore e…”.

    Già da ragazzino nelle turistiche e cosmopolite strutture locali apprende l’arte di relazionarsi. Svolge in gioventù studi di formazione marinara, ma i molteplici interessi culturali lo portano nei diversi campi del sapere, dalla filosofia alla fotografia, dall’antropologia alla psicologia.

    Gira il mondo da Ufficiale di Macchine con la Flotta Lauro e D’Amato e in fine si laurea in Beni Culturali con pubblicazione della tesi. Cura eventi e manifestazioni nell’ambito della Penisola Sorrentina tutta promuovendo progetti di conoscenza e valorizzazione.

    Coordina la sezione di Piano di Sorrento dell’UNITRE.

    Responsabile della redazione Cultura di Positanonews, collabora con la rivista “Nuova Museologia”, “La Terra delle Sirene”, TTM ove ha pubblicato saggi e monografie.

Comunicato stampa : “Bella Campania cambia storia.”

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L’associazione “Bella Storia” lancerà il suo primo evento dalla nome “Bella Campania Cambia Storia” venerdì 15 dicembre presso la sala Don Bosco di Scafati alle ore 18:00. Il rilancio economico e politico del meridione partendo dalla valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali, una grande scommessa per il futuro. L’iniziativa coinvolge il mondo
dell’imprenditoria e della politica locale con gli interventi dell’On. Tino Ianuzzi e il Cons. regionale Luca Cascone. Interverranno il Presidente di Bella storia Manuel Mangano, il coordinatore di BS Campania Mario Del Gaudio e il coordinatore prov. Napoli BS Salvatore Caccuri. L’evento segna la nascita di un’associazione di promozione politica partendo da un territorio, la Campania, terra martoriata e costernata dalle mille difficoltà che meritano delle riposte concrete ed efficaci.

Faito, l’ex Presidente del Parco dei Lattari Guida “Ci sono 100 mila euro per il Masterplan e atti per il Maab”

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Faito in ginocchio , ora addirittura con 100 persone in trappola sulla Montagna più bella della Campania, che si affaccia sulle stupende coste di Amalfi, Sorrento e Napoli , e non si fa niente, ma cosa si stava facendo prima ? Positanonews sente l’ex Presidente del Parco dei Monti Lattari, che ha gestito per oltre un decennio, Giuseppe Guida, profondo conoscitore della tematica, lui stesso è originario di Vico equense ed è dirimpettaio proprio della Montagna ( Il padre ha lo storico “Zi Peppe” a Santa Maria del Castello, uno dei ristoranti più apprezzati dagli escursionisti ). “Per il Faito la situazione si fa difficilissima, ma sopratutto per colpa delle difficoltà del pubblico ad agire, bisogna progettare e lavorare alla sua rinascita..” Avete fatto qualcosa in proposito? “Abbiamo destinato 100 mila euro per il Master Plan per il Faito nel Bilancio del Parco, si potrebbe partire da li..” Che problemi ci sono per intervenire? “Intanto bisogna risolvere il problema della titolarietà, il Parco ha al centro il Faito, ma non è titolare del bene, ci sono i privati, poi il patrimonio pubblico che non è demanio, c’è la Città Metropolitana di Napoli, il Comune, la Regione Campania.. bisogna mettere d’accordo tutti per riuscire a poter intervenire”  Un Parco dei Monti Lattari senza sede, senza organico, senza fondi che può fare? “Il Parco deve essere riempito di contenuti e che non fosse messo in grado di operare lo ho detto prima e ancora oggi mi pare che non si stia facendo nulla, la Regione Campania l’unica cosa che ha fatto è stata quella di cambiare il Presidente, senza volere entrare nel merito della questione..” Torniamo al Faito è una eccezionale risorsa ambientale? “Straordinaria direi, ci sono delle emergenze come l’unica faggeta sopravvissuta alle glaciazioni, sono realtà da valorizzare e che vanno riconosciute? “Avete fatto qualcosa in tal senso? “Ci siamo mossi per i riconoscimenti MAAB per la Riserva Biosfera , ma ci sono stati ostacoli di tutti i tipi.” Per il Faito quale futuro? “Quello prossimo lo vedo molto difficile, risolte le emergenze bisognerà pensare alla gestione, il pubblico non può farlo, pensa alle strutture private.. ci sono molte cose da poter fare, ma ripeto bisogna uscire da queste emergenze e poi cominciare magari a fare un lavoro legato alla progettazione e intercettazione di finanziamenti, un primo passo era proprio il Masterplan per cui avevamo destinato questi fondi, poi i riconoscimenti serviranno, ma bisogna conoscere bene la tematica e guardare molto lontano..”

 

 

 

Sopra Giuseppe Guida (foto D. Sautto)

“No alla guerra di capodanno”. Uniamoci in un appello collettivo nel segno della civiltà.

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Da più parti si percepisce da parte di cittadini ed  associazioni animaliste ed ambientaliste, l’esigenza di limitare botti e fuochi d’artificio in occasione del periodo natalizio, e per tutta la giornata di capodanno.
Attraverso il giornale  Positanonews, si propone un vero e proprio appello alle amministrazioni comunali della costiera amalfitana, per chiedere che vengano proibiti i famigerati “botti”, limitandone l’uso indiscriminato in ogni dove ed in qualunque fascia oraria.
Le singole amministrazioni comunali dovrebbero occuparsi di garantire proporzioni più discrete di botti e fuochi pirotecnici, puntando al raggiungimento di un buon effetto scenografico ma al tempo stesso anche alla sicurezza ed al controllo, scegliendo al meglio il posizionamento in precise aree o strade ed evitando eccessi fastidiosi per quanto riguarda il livello dei decibel.
Ogni anno cresce il rischio di feriti in tutta Italia, così come il numero di animali, a quattro zampe o volatili, che non riescono a sopravvivere agli  infarti da spavento e riportano seri deficit all’udito.
L’appello è: “Divertirsi è importante ma rispettiamo la collettività, l’ambiente ed il mondo degli animali.”
Mai come quest’anno, per le comunità costiere dei Monti Lattari, questo appello risulta ricco di significato, soprattutto dopo un’estate devastante che segna in assoluto un record negativo di devastazione ed inciviltà.
Diciamo un NO forte e chiaro a:
Deflagrazioni assordanti, esplosioni a raffica, scie luminose fin sulle aree verdi, scoppi improvvisi a tutte le ore ed in tutte le strade.
Rifiutiamo in sostanza un Natale ed un Capodanno con una colonna sonora  equivalente a quella di una scena di guerra.
E’ ora di provare a riconoscere la sofferenza di chi non ha modo di descriverla e che, nel suo apparente mutismo, paga il prezzo più alto ai nostri eccessi di festeggiamento.
Rispettiamo tutti gli animali che condividono i nostri stessi luoghi di vita e che sono fortemente traumatizzati dai forti rumori dei fuochi d’artificio. Cani e gatti li percepiscono enormemente amplificati, si allarmano, non riescono a spiegarseli in alcun modo, finendo per diventare fonte di ansia, paura incondizionata e vero e proprio terrore.
Non sono rari i casi di cani che per fuggire si gettano dal balcone o corrono all’impazzata per strade trafficate, con il rischio di venire investiti o provocare anche gravi incidenti d’auto.
Gli animali selvatici poi, subiscono la stessa sorte poiché il terrore indotto dalle improvvise detonazioni, li spinge ad una fuga incontrollata, spesso mortale. 
Gli uccelli diurni, poco avvezzi alla fuga nel buio notturno, terrorizzati da scie luminose e spari, si conclude spesso con un impatto funesto contro case, lampioni o automobili.
A concludere il quadro folle di queste ore di inutili eccessi, si aggiungono anche tutti i rischi connessi alla possibilità di innesco di roghi accidentali, causati dalle ricadute a terra dei residui dei fuochi d’artificio che conducono spesso ad ulteriori disastri.
Il patrimonio boschivo dei Monti Lattari è stato già ampiamente martirizzato da una stagione di fuoco, mai stata più cruenta e devastante.
Torniamo allora ad un gioioso capodanno di musica, canti e danze, nel rispetto di noi stessi e dei nostri amici di penne e di pelo e di tutto il mondo vegetale che ancora sopravvive.
A nome di quanti, e sono davvero molti, che vorrebbero un capodanno di gioia ed allegria, senza inutili sofferenze per persone, animali e piante, chiediamo alle singole amministrazioni di emettere giuste ordinanze che possano regolare opportunamente, per il periodo delle feste natalizie, ogni genere di fuochi e botti artificiali.
Auspichiamo anche che venga attuata una opportuna vigilanza affinché le suddette ordinanze vengano effettivamente rispettate e puniti a dovere gli eventuali trasgressori.
Pur non comprendendo affatto quale possa essere il gusto di sentir detonare esplosivi assordanti per le strade, è un dato di fatto che soprattutto i ragazzi, presi dalla competizione del “botto più forte”, diventano imprudenti e corrono il rischio di ferirsi seriamente in questa stupida gara a chi ha l’ordigno più pericoloso dal nome più fantasioso.
Si può comprendere  l’antica tradizione di capodanno, di bruciare le “cose vecchie” in segno di rinnovamento, per far posto alle cose nuove tuttavia potrebbe essere sostituita quest’anno da un vero nuovo inizio, all’insegna di un cambiamento di costume: divertimento sfrenatamente appagante con meno forma e più sostanza!

Beta

Costiera Amalfitana e Sorrentina, da domani alle 12 scatta l’allerta Meteo di colore Arancione

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Il maltempo si abbatte nuovamente sulla Campania.La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità idrogeologica di colore Arancione, valevole a partire dalle 12 di domani e fino alla stessa ora di sabato prossimo. L’allerta riguarda alcune zone del territorio e, in particolare la Piana campana, Napoli, le Isole, l’Area Vesuviana, l’Alto Volturno e il Matese, la Penisola Sorrentino-Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini. In queste aree si prevedono rovesci o temporali anche di forte intensità associati ad un rischio idrogeologico diffuso tale da far scattare la criticità Arancione per possibili frane con colate rapide di fango e detriti, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici con ruscellamenti superficiali e caduta massi.

La perturbazione interesserà anche Alta Irpinia, Sannio, Tusciano e Alto Sele dove si prevedono precipitazioni sparse con rovesci e temporali di moderata intensità la criticità idrogeologica è di colore Giallo per il rischio idrogeologico localizzato. Su tutta la Campania, venti localmente forti con raffiche nei temporali e mare localmente agitato. La Protezione civile della Regione Campania invita le Autorità competenti a porre in essere tutte le misure di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni, in attuazione di quanto previsto dai piani comunali.

Ascea, Viaggi Meridiani il 23 dicembre

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Tema, l’ulivo, storia, tradizione, secondo tvreporter, uno degli ulivi più grandi d’Europa è a Fara Sabina, Rieti, ma anche in Puglia ci sono degli ulivi giganti, questo è tema di discussione tra esperti. Curiosità a parte, ad Ascea capoluogo, palazzo Ricci, si parlerà della pianta di ulivo, tema “Il cammino della pietra e dell’ulivo”, in collaborazione con Università Popolare Medicina degli Stili di Vita – Lifestyle Medicine .
Programma – Ore 15:00 – Laboratorio in movimento – Visita guidata all’Azienda Agricola Colline di Zenone di Ascea.
ore 17:30 – Sala Convegni – Conversazioni sull’ulivo e lo stile di vita meridiano.
Maestro narratore: Vincenzo Pizza sul tema Ulivo, arte ed invecchiamento;
Eugenio Luigi Iorio: Ulivo e stress ossidativo;Giovanni Canora: Ulivo, pianta della giovinezza Proiezione documentario Olives di Valerio Spezzaferro,Italia, 23′ a cura di ACM (Archivio delle Culture Mediterranee). 

Giovanni Farzati

Statale Sorrentina, gallerie Privati e Varano: lavori dureranno tre mesi

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Quest’oggi si è tenuto un incontro in Prefettura, a Napoli, tanto voluto dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, per cercare di stabilire in concreto come e quando si risolverà la situazione legata alle galleria di Varano e Privati, sulla Statale Sorrentina, danneggiate gravemente durante il maltempo lo scorso 6 novembre. Quello che si è potuto riscontrare in questi giorni, con nuove emergenze maltempo, è che effettivamente le gallerie non possono rimanere aperte a causa dei danni riportati alla tubatura e questo crea un disagio incredibile alla viabilità.

Noi di PositanoNews siamo stati gli unici ad affrontare e confrontarci in modo diretto e concreto sull’argomento con un dirigente ANAS, ovvero, Nicola Prisco (leggi qui).

Ufficialmente, da quanto è emerso dalla riunione odierna, i lavori dell’ANAS dureranno circa tre mesi e comprenderanno appunto la ricostruzione della stessa tubatura. Il lavoro consiste anche nel convogliare le acque del rivolo lì poco distante in una condotta del tutto nuova. All’incontro importante erano presenti il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, il sindaco di Castellammare Antonio Pannullo e il vice sindaco di Piano di Sorrento, Pasquale D’Aniello, oltre che il Genio Civile alcuni delegati regionali.

Questo il commento sui social da parte del sindaco Cuomo: “I responsabili dell’Anas ci hanno presentato il progetto, che andrà in affidamento già lunedì prossimo. Da qui a tre mesi il dispositivo in vigore non sarà revocato, ma abbiamo avuto rassicurazioni che la Protezione Civile si impegnerà ad impiegare un’altra pompa idrovora per evitare l’accumulo di acqua in occasione di abbondanti precipitazioni. L’attenzione resta alta e monitoreremo l’iter dei lavori, in sinergia con tutti gli enti interessati”.

Pimonte, abitazione in fiamme al confine con Agerola: le immagini – VIDEO

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Immagini davvero sconvolgenti quelle che stanno girando sui social network in questi minuti. Nel filmato che vi proponiamo potete notare chiaramente un’abitazione quasi completamente invasa dalle fiamme in zona Pimonte, al confine con Agerola, poco distante l’Hotel Sant’Angelo, nei pressi della galleria del Traforo. Vi aggiorneremo non appena avremo ulteriori notizie.

Vico Equense. Siamo in pieno clima Natalizio e a catturare l’attenzione del web, il nuovo video dance di Shasa Nil

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Vico Equense. Siamo in pieno clima Natalizio e a catturare l’attenzione del web, il nuovo video dance di Shasa Nil. Allegro, coinvolgente, con un messaggio chiaro: “noi a Natale balliamo e siamo felici!”.

Le allieve protagoniste insieme alla danzatrice nel video, si prestano a coinvolgere passanti e cittadini e nella parte finale diventa una gran festa. Sulle note di “All I want for Christmas is you” e ”Jingle bells”, un mix scatenato tra danza del ventre ed hip hop, tutto sotto la meravigliosa stella cometa a piazza Kennedy, a Vico Equense.

Tra i protagonisti due dolci allievi Alfonso e Chiara che rompono il silenzio e la noia in città, portando una cassa e schiacciando play. Questo video è un augurio speciale a tutti e oltre che a coinvolgere tanti bambini, ha saputo valorizzare il territorio, estrapolando le bellezze della penisola e soprattutto di Vico Equense, che quest’anno nelle luci si è superata.

Il videoclip di Shasa Nil verrà proiettato nella Notte bianca a Piazza Marconi ore 19.00, prima della tombolata.

Eccolo:

Sant’Agnello, Sagristani presenterà la sua lista il 2 gennaio – ESCLUSIVA

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Colpo a sorpresa di Piergiorgio Sagristani. L’attuale primo cittadino di Sant’Agnello annuncia per il 2 gennaio la presentazione della propria lista elettorale, che correrà alle prossime elezioni amministrative nel comune sorrentino. Dovrebbero essere confermati quasi tutti, salvo gli assessori Antonio Castellano Pasquale Esposito , che hanno già espresso la volontà di non candidarsi,  mentre è in forse il consigliere Francesco De Angelis. Nella squadra di Sagristani si prevede anche un giovane come new entry.

Amalfi, convocato Consiglio Comunale: si discuterà anche sulle aree da destinare a residenze e attività produttive

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Convocato il Consiglio Comunale ad Amalfi, in sessione ordinaria, seduta pubblica, di prima convocazione, presso Palazzo S. Benedetto, nell’aula delle pubbliche adunanze, per il giorno 19 dicembre 2017, alle ore 16:00, e
in caso di mancato raggiungimento del numero legale, per il giorno successivo, 20 dicembre alla stessa ora

Gli argomenti da trattare saranno i seguenti:

1) Approvazione verbali sedute precedenti
2) Art.14 D.L. n.55/1983, convertito nella Ln. 131/1983 – Verifica insussistenza di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie – anno 2018;
3) Piano finanziario relativo alla Ta.Ri. Tassa Rifiuti – Coefficienti e tariffa 2018;
4) Approvazione bilancio di previsione per gli esercizi 2018-2020 e Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020.
5) Progetto ”Il Belvedere di Amalfi” – modifica atto di concessione rif. delibera di C.C. n. 19/2016;

Capobarca la figura che strozza l’economia dei piccoli, da Positano non si potrà andare a Tordigliano

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La figura del capobarca, come anticipato da Positanonews, è oramai ufficiale e provocherà il collasso di tante piccole società, solo le grandi  ( come nella foto d’archivio ) possono permettersi queste figure, una cosa senza senso e senza capo ne coda, se è la sicurezza a essere il motivo allora ci spiegassero come mai se una famiglia si noleggia “da sola” una barca può andare dove vuole, mentre se va con un professionista che fa da decenni questo lavoro, ma non è capobarca, qualifica che  è stata introdotta ad hoc per impedire ai piccoli di lavorare, non può farlo. La lotta è per Capri, in pratica la cosa è nata perchè a Capri ci vanno, sopratutto dalla Penisola Sorrentina, ma anche dalla Costiera amalfitana,  togliendo fette di guadagni ai grandi.  Insomma, per farci capire, da Positano per andare a Tordigliano ci vorrà questa figura professionale che nessuno dei piccoli ha ne qui, ne ad Amalfi o Massa Lubrense. Riprendiamo l’articolo dell’ottimo Antonino Pane su Il Mattino di oggi per tenervi aggiornati. Ora è ufficiale: ci vorrà un capobarca sulle imbarcazioni a noleggio che si vogliono muovere liberamente lungo le coste campane. Con la sola patente nautica, infatti, la navigazione sarà possibile solo all’interno del proprio circondario marittimo. I charter con passeggeri, ad esempio, se a bordo non c’è un conduttore munito del titolo professionale di capobarca non potranno andare da Napoli a Capri, da Napoli a Ischia, da Capri ad Amalfi o da Positano a Sorrento. Insomma una vera e propria rivoluzione attuata con ordinanza dalla direzione regionale marittima. Si tratta in buona sostanza del dispositivo che disciplinerà il noleggio e la locazione delle imbarcazioni nella prossima stagione estiva.

Una disciplina attuata nel rispetto di quanto disposto dalla circolare emessa in maniera congiunta dal ministero dei Trasporti e dal Comando generale delle Capitanerie di Porto. Un documento definitivo che arriva dopo la parziale applicazione della scorsa estate decisa dall’ammiraglio Arturo Faraone, direttore marittimo della Campania, per non penalizzare un settore nel bel mezzo della stagione turistica.

Ora, però, bisogna adeguarsi ed ecco, dunque, la nuova ordinanza che attua in maniera puntuale e precisa le disposizioni del governo e del Comando della Guardia Costiera. Disposizioni che, nel loro complesso, sono mirate a garantire una maggiore sicurezza lungo la costa campana dove, vale la pena ricordarlo, il traffico da diporto per almeno tre mesi all’anno raggiunge punte di intensità da primato assoluto per il mar Mediterraneo.

“La Capitaneria di Porto di Napoli – spiega l’ammiraglio Faraone – in ossequio a quanto disposto dalla circolare, e dopo aver eseguito un’attenta analisi delle modalità di svolgimento dell’attività di noleggio effettuato con natanti e delle criticità presenti (analisi che ha coinvolto, per tutta la scorsa stagione estiva, tutte le Capitanerie della Campania), al fine di aumentare la sicurezza in mare, ha emanato l’ordinanza numero 56/2017 in data 8 novembre, che ha integrato le già previste disposizioni sul noleggio di natanti.

Tra le principali novità introdotte dall’ordinanza – aggiunge Faraone – è stato disposto il secondo membro dell’equipaggio se vengono trasportati più di sei passeggeri e, inoltre, qualora l’unità adibita a noleggio navighi tra più circondari marittimi, il conduttore, in aggiunta alla patente nautica, deve possedere anche il titolo di professionale marittimo di capobarca per il traffico locale”.

Il nodo centrale, dunque, è la navigazione tra più circondari marittimi. Una limitazione che pone vincoli severissimi alle attività di noleggio estivo che negli ultimi anni sono diventate un business con molti zeri sia nel Golfo di Napoli che in quello di Salerno. Il titolo di capobarca presuppone che al comando dell’imbarcazione ci sia una persona che svolga l’attività per professione. Il titolo, infatti, presuppone un lavoro continuativo nel settore e il superamento di una prova tutta mirata sulla sicurezza della navigazione. Insomma il primo scopo dell’ordinanza è migliorare le condizioni di sicurezza e, quindi, guida con patente che in molti casi è un lavoro stagionale. Come si vede, dunque, la disciplina avvicina molto il noleggio a mare al noleggio con conducente stradale che, appunto, prevede un apposito titolo di abilitazione alla guida.

Una questione, questa che, comunque, non è condivisa da molti noleggiatori che ritengono del tutto sufficienti le norme che hanno regolato il settore fino ad oggi. La disciplina è già stata arricchita l’estate scorsa da norme che riguardano sia la sicurezza sia l’evasione. Il noleggiatore deve comunicare preventivamente all’ufficio marittimo un noleggio, quante persone sono a bordo, il nome della barca etc. I dati vanno anche annotati in un apposito Registro progressivo che in ogni momento può essere chiesto in visione dalla Guardia Costiera. E poi ancora norme restrittive sull’uso dell’imbarcazione. In particolare la norma che vieta l’utilizzo di una barca ad uso privato da parte del noleggiatore se quella imbarcazione è registrata in Capitaneria per uso da noleggio. Un settore, dunque, completamente rivoluzionato che, come sempre accade in questi casi, finirà sui tavoli della giustizia amministrativa.

Albero magico a Montariello -Sorrento

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Salve, vorrei comunicarvi che a Montariello ( Sorrento ) è stato ideato un albero di Natale elettronico, unico nel suo genere, che secondo me, opportunamente pubblicizzato potrebbe contribuire a incentivare il turismo in costiera.
Non avendo, mi sembra, possibilità di rappresentarvi una piccola se pur significativa documentazione video, Vi invito a seguirla su youtube al testo ” Natale 2017- Albero magico – Montariello – Sorrento oppure osservandolo dal vivo dalle ore  17,00 in poi sul posto.
Cordiali Saluti  Salvatore Fattorusso
cell. 3386252725

Piano di Sorrento lavori di manutenzione in Piazza Cota e al Cimitero, la città cambia volto

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Piano di Sorrento lavori di manutenzione in Piazza Cota e al Cimitero, la città cambia volto. Un complimento da Positanonews all’amministrazione di Vincenzo Iaccarino per interventi che abbiamo chiesto sulla nostra testata da tempo e si stanno effettuando. In questi giorni sono iniziati i lavori di manutenzione approvati  con la pavimentazione di Piazza Cota e gli interventi stradali a Via Santa Margherita e Via San Michele. Seguirà la posa dell’asfalto su Corso Italia dall’altezza di Pozzopiano e a Via Madonne di Roselle, mentre altri interventi sono previsti alla Traversa Pontecorvo e a Via Cermenna. Inoltre alla Ripa di Cassano saranno rifatti gli attraversamenti pedonali in pietra naturale e sarà ripavimentato il terrazzino della 1° rampa della Marina.

A informarcene è lo stesso sindaco Vincenzo Iaccarino con un post “Con l’affido della gara si può partire con l’intervento a Ponte Orazio che potrà essere definito a seguito della pulizia dell’area e della sua messa in sicurezza. Tutti questi interventi si realizzeranno entro la fine di questo mese e sempre entro il 31 dicembre sarà pubblicato il bando per l’affidamento dell’ampliamento del Cimitero – spiega Iaccarino –  , un’opera ferma sin dal 2008 e che finalmente sarà realizzata. Già a partire dai primi mesi del 2018 avvieremo la seconda trance di lavori di manutenzione stradale e il 2018 sarà l’anno in cui la progettazione che abbiamo predisposto potrà finalmente concretizzarsi e vedranno la luce alcuni progetti significativi per il futuro di Piano di Sorrento. Nei prossimi giorni sarà approvato anche il Piano Triennale delle OO.PP. e stiamo lavorando per approvare entro il mese di Gennaio il bilancio di previsione 2018.”

Sant’Agnello, ancora paura satanismo: rubate ostie e denaro dalla chiesa di San Giuseppe

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Ancora paura satanismo in Penisola Sorrentina. Dopo gli episodi che hanno visto protagonista tristemente una chiesa di Vico Equense, zona Fornacelle, con furto di circa 200 euro e vari danni alla struttura, ora è il turno di Sant’Agnello.

Dei ladri, infatti, si sarebbero introdotti nella chiesa di San Giuseppe e avrebbero rubato diversi oggetto: in primis un calice, poi alcune ostie consacrate e soprattutto del denaro. Una refurtiva di quasi 6000 euro per i malviventi. La paura, anche stavolta, è che si possa trattare di satanismo, visto il furto delle ostie consacrate che spesso vengono usate per riti satanici.

Testamento biologico approvato, in Italia si potrà decidere se farsi curare. Giordano M5S “Una battaglia di civiltà”

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Testamento biologico approvato dal Parlamento , in Italia si potrà decidere se farsi curare, ma non è suicidio assistito si introduce e specifica il Diritto alle scelte terapeutiche e cure condivise.
La legge prevede che fino a che il paziente è cosciente e può liberamente esprimere la propria volontà, ogni cura (o rifiuto di cura) deve essere subordinata al suo consenso informato e scritto, che è sempre revocabile. L’articolo 1 del testo prevede che, nel rispetto della Costituzione, nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.

Possibilità di pianificare le cure
In casi di patologie croniche, invalidanti o caratterizzate da prognosi infausta, “medico e paziente – si legge all’articolo 4 – possono pianificazione delle cure condivise, alle quali il medico è tenuto ad attenersi qualora il paziente venga a trovarsi nella condizione di non poter esprimere il proprio consenso o in una condizione di incapacità”.
Le Dat: Disposizioni anticipate di trattamento
L’articolo 3 della legge prevede che “ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può, attraverso Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali”. Le Disposizioni anticipate di trattamento, sempre revocabili, sono vincolanti per il medico, che per questo è “esente da responsabilità civile e penale”. Le disposizioni, però, possono esser disattese dal medico quando queste sono “palesemente incongrue”, non corrispondano alla situazione clinica del malato, o siano sopraggiunte terapie – non prevedibili al momento di compilazione delle Dat – tali da offrire “concrete possibilità di miglioramento della vita” del malato.
Come si esprime la propria volontà
Sempre l’articolo 3 stabilisce il modo in cui il malato deve esprimere la propria volontà: “Le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata, con sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale o da un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato. Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, possono essere espresse attraverso videoregistrazione”. In caso di emergenza o di urgenza, viene precisato, “la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni”.
Dat: il ruolo del fiduciario
Chi decide di usufruire delle Dat dovrà indicare un fiduciario che ne faccia le veci e lo rappresenti: la persona in questione può rinunciare al ruolo tramite un atto scritto e, in ogni caso, il suo incarico può essere revocato. In questi casi, o se il fiduciario dovesse morire o divenire incapace di intendere e di volere, le Dat mantengono efficacia in merito alle convinzioni e preferenze del paziente.
Incapaci di intendere e volere: cosa è previsto
Secondo la legge, per l’interdetto decide sempre il tutore. L’inabilitato, invece, decide per se stesso. Mentre per coloro che fruiscono dell’amministratore di sostegno dipenderà da caso a caso. Se il tutore o l’amministratore di sostegno rifiutano le cure ma i medici le ritengono necessarie o adeguate, decide il giudice.
Cosa è previsto in casi di minori
Quando il malato è minorenne, decidono sempre i genitori, anche se sono separati o divorziati. Dice il testo: “Il consenso è espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore o dall’amministratore di sostegno, tenuto conto della volontà della persona minore”. In caso di conflitto tra i genitori decide il Tribunale che deve sempre ascoltare il minore con più di 12 anni.
La legge non introduce né l’eutanasia né il suicidio assistito
Nella legge non è prevista l’eutanasia o il suicidio assistito. Il diritto di rifiutare le cure, infatti, non legittima alcun comportamento commissivo (volontario) del medico volto a procurare la morte del malato. L’omicidio del consenziente, dunque, rimane nel nostro ordinamento un reato. Ma sicuramente vi è un passo in avanti rispetto alle richieste di chi vorrebbe porre fine prima alla propria esistenza.

Intervento di Silvia Giordano Movimento Cinque Stelle:

Assistere alla seduta del Senato, vedere approvata la legge sul testamento biologico e sedere accanto a Mina Welby è stata l’emozione più forte che ho vissuto in questi cinque anni trascorsi in Parlamento.

Quella sulle Dat è stata per me la battaglia di tutte le battaglie fatte contro i giochi di potere, i ricatti politici e i pregiudizi di chi si nasconde dietro la religione cattolica per mascherare la propria indifferenza.

Tutti sanno che questa è stata anche una battaglia personale, perciò ho voluto presentare una legge a mio primo nome. Una battaglia che ho combattuto in nome di mia madre: una donna malata di Sla per sette anni che ci ha lasciato lo scorso gennaio. Una donna che ha deciso di vivere nonostante fosse imprigionata in un corpo immobilizzato.

Io ho rispettato la sua scelta di andarsene in modo “naturale”, tanto per usare una di quelle parole che la politica e gli oppositori, che hanno tenuto bloccata la legge per sette mesi al Senato, hanno fatto diventare tanto di moda.

Eppure, in cuor mio pensavo, che non c’è proprio niente di naturale nel veder peggiorare giorno dopo giorno le condizioni della persona a cui vuoi più bene al mondo.

Che cosa ci sia mai di naturale nel non poter parlare, nel farti pulire, vestire e lavare da altri, nel non poter dare un bacio ai tuoi nipoti o giocare con loro, nel non poter tossire e nell’essere alimentata da una flebo? e a sentirti letteralmente morire io davvero non lo so. Ma la sua morte nonostante sia stata deleteria, sfiancante, una lenta e infinita tortura è stata “naturale” , così dicono gli altri, perché lei non ha voluto far staccare la spina.

Dio solo sa quanto amo mia madre, forte testarda e tenace fino alla fine, mi manca e la vorrei ancora qui con me. In ogni modo, in ogni condizione. Anche con 300mila tubi. E penso che non ci sia figlio o genitore al mondo che in fondo non desidererebbe lo stesso quando muore una persona che è parte di se. Così come penso che la SLA è davvero uno schifo di malattia e che non tutti farebbero le stesse scelte che ha fatto mia madre.

L’amo ed è ancora il mio faro, ma io sono la prima a non fare la sua stessa scelta nel caso dovessi rivivere su di me quello che ho vissuto solo tramite lei. Quell’incubo. E il pensiero che qualcuno possa non lasciarmi decidere, che non mi dia retta o che mi critichi per una scelta così personale mi fa venire i brividi e sinceramente anche un po’ di voltastomaco.

Sono queste le Dat. Sono il diritto garantito alle persone che si trovano a vivere quello che ha vissuto mia madre di poter scegliere della propria vita.

E oggi che finalmente l’ipocrisia ha lasciato il campo al buon senso e alla civiltà, io ringrazio tutti coloro che hanno permesso di vincere questa battaglia per la libertà.

Aspettando il Natale con la Corale S. Maria del Lauro Meta

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“Aspettando il Natale” è l’ormai tradizionale Concerto degli Auguri proposto dalla Corale S. Maria del Lauro Meta, diretto dal M° Roberto Altieri accompagnati al Pianoforte dal M° Ilaria Somma, all’organo dal M° Michele Cafiero e dal Violino M° Antonino d’Esposito.Il concerto si svolgerà Domenica 17 dicembre alle ore 19,30 presso la Basilica S. Maria del Lauro in Meta. Ascolteremo una raccolta di bellissimi brani in attesa del giorno più speciale dell’anno, Natale, argomento per una storia, ma anche semplicemente sfondo,ispirazione .
Brani resi famosi in tutto il mondo in Inglese, Francese, Spagnolo,tedesco,Catalano e Napoletano
Ci narreranno la solitudine del giorno che più accomuna, la povertà tra l’abbondanza più sfacciata. Rammentando, a chi l’avesse scordato, l’origine della festa, ammonendo chi dà per scontati la gioia, il calore, la famiglia.

Stelle Divine, ancora un fine settimana ricco di appuntamenti ad Atrani

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Sabato alle 17.00 si parte con la premiazione del concorso nazionale di poesia dedicato a “Michele Buonocore”. Domenica l’inaugurazione della mostra dedicata al celebre artista olandese Maurits Cornelis Escher

Stelle Divine entra nel vivo in questo fine settimana con altri due appuntamenti che si svolgeranno entrambi presso la Casa della Cultura.

Si comincia sabato 16 dicembre alle ore 17.00 con la premiazione del Concorso Nazionale di Poesia dedicato a “Michele Buonocore”, giunto alla IX edizione.

Domenica 17 a mezzogiorno è prevista invece l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea Escher Memento a cura di Rino Mangieri e con la collaborazione di Geppino Afeltra. Un omaggio al grande artista olandese che di Atrani è stato estimatore e che, estasiato dalla bellezza del Borgo e dell’intera Costiera Amalfitana, ne ha tratto ispirazione per alcune delle sue creazioni, compresa quella forse più celebre: il ciclo delle “Metamorfosi”.

Saranno tanti gli artisti radunati nel suo nome, tra cui Lucio Liguori, Paolo Sandulli, Lucio Ronca, Domenico Liguori, Alberto Silvestri ad esporre le loro opere che verranno donate ad Atrani a conferma del rapporto indissolubile che questa terra speciale e magica ha saputo intessere nel corso dei secoli con gli artisti di tutto il mondo. La mostra, con ingresso gratuito, resterà in allestimento fino al 7 gennaio rispettando i seguenti orari: 10.00-13.00 e 16.00-20.00.

Sant’Agnello, misure antiterrorismo: New Jersey e controlli – VIDEO

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Come vi avevamo annunciato qualche settimana fa, il comune di Sant’Agnello è ricorso ad alcune misure di sicurezza per scongiurare la paura attentati. Oltre alle barriere New Jersey per proteggere i passanti da eventuali attentati tramite veicoli, le strade sono super controllate da Carabinieri, Polizia Municipale e Protezione Civile. In questi giorni di grande affluenza, quindi, il Comune della Penisola Sorrentina ha deciso di seguire la direttiva del Viminale per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche.

Sorrento, uomo deteneva marijuana: arrivata scarcerazione immediata con lavori di pubblica utilità

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Francesco Ferraro, arrestato il 20 giugno 2017 a Massa Lubrense, venne condannato dal  Tribunale di Torre Annunziata con sentenza del 21 giugno 2017 per direttissima alla pnea di un anno e quattro mesi di reclusione per il delitto di detenzione di marijuana a fine spaccio, rimanendo in custodia cautelare agli arresti domiciliari. Oggi con la difesa del professore avv. Claudio D’Isa e dell’avv. Dario D’Isa, si è celebrato oggi (14 dicembre) il giudizio d’appello presso la Corte di Napoli che, in riforma della sentenza impugnata, ha ammesso il Ferraro al lavoro di pubblica utilità, disponendone l’immediata scarcerazione.

Roberto Pontecorvo tiene lezione al Turistico di Minori

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Roberto Pontecorvo, giovane e brillante rappresentante della costa di Amalfi che conta, di quella che ha testa rivolta al futuro, di quella che, armi e bagagli, ha spinto i propri giovani ad uscirne per un  pò per poi farvi ritorno con un bagaglio culturale e di esperienze di degnissimo rispetto e con il preciso intendimento di cambiare le cose in loco.

Non creandosi alcuna avversità di qualsiasi natura, formato un gruppo di giovani intellettuali volentersi, ha avuto l’ardire di stravolgere il suo sito natio, la sua Praiano, facendo ricredere quanti consideravano il borgo una cellula della pià famosa vicina di casa, Positano . I suoi contatti con quanti hanno creduto nel progetto hanno fatto la restante parte, la più complicata

Giovedì mattina è arrivato, accolto dal responsabile prof. Vincenzo Esposito e da alcune insegnanti  (giovani e belle in verità) ha spiegato i suoi progetti realizzatisi agli alunni dell’associata dell’istituto per il Turismo di Minori, alla via Torre Paradiso

L’attenzione dei ragazzi è stata enorme perchè un giovane di età un pò più avanzata spiegava come mettere in pratica l’intraprendenza e quanto altro di utile per le sorti del proprio borgo  inserito in una realtà bella ed interessante quale la costa d’Amalfi

Ai primi approci qualche ragazzo/a ha creduto in buona fede che si parlasse di opportunità turistiche (il pub. il centro di aggregazione giovanile, ecc,.) per poi ricredersi e capire che quanto PONTECORVO  spiegava era tutt’altra cosa.

Comunque è stato dato un inizio, un colpo di avvio ad un ragionamento concreto per lo sviluppo futuro, tirando in ballo anche il rapporto scuola-impegno di lavoro

gaspare apicella

 

 

Piano di Sorrento, messaggio di Raffaele Esposito al sindaco Iaccarino: “Azzera la giunta!”

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Messaggio dalle tinte forti quello lanciato da Raffaele Esposito, capogruppo dei Podemos, al sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino. Dopo un periodo di silenzio, Esposito ha rivolto un pensiero che lascia poco all’immaginazione: da capire, soltanto, alcuni soggetti ai quali Esposito si riferisce con l’espressione “tre sindaci”. Ecco il messaggio completo:

“Caro Vincenzo Iaccarino, caro Pasquale D’aniello, che tristezza girare per Piano, una città in declino, triste, caotica, invasa da ambulanti, negozi vuoti, strade dissestate, sporche, una città fredda, e non per il tempo!!!
Ho incontrato tre Sindaci, ho parlato a lungo con loro, sono “incazzati” come me… Per la crisi della nostra Cittadina. Con loro, faremo una riflessione pubblica a gennaio e con altri amici, per capire e riflettere su l’agonia e capire cosa si può fare…A fine anno si tirano le somme dell’anno, si fa l’assestamento. Un consiglio, azzera la giunta e investi su grosse intelligenze che ci sono nella città , prima che la morte sia irreversibile”

FESTA DEL CIOCCOLATO DI SORRENTO 15, 16 e 17 dicembre 2017 Piazza Angelina Lauro

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I maestri Cioccolatieri di Choco Amore approdano nella penisola sorrentina per una dolcissima edizione della Festa del Cioccolato Artigianale all’insegna del Natale.

L’evento che ha riscosso uno strepitoso successo in tutta Italia, a gran richiesta viene proposto nella bellissima Sorrento, in piazza Angelina Lauro nei giorni 15, 16 e 17 dicembre.

Con il graditissimo Patrocinio del Comune di Sorrento una tre giorni all’insegna del gusto e della gola, per un’edizione che vuole augurare ed inaugurare le feste di Natale.

Il tour delle Feste del Cioccolato Nazionali è il format gastronomico monotematico più famoso d’Italia che propone la gastronomia abbinata alla cultura ed al consumo responsabile e consapevole di prodotti genuini. Il tour della Choco Amore è l’unico che si manifesta non solo come fiera-mercato ma promuove la cultura dei prodotti artigianali di cioccolato.

Ormai è risaputo che il cioccolato artigianale è un toccasana e non ha controindicazioni ma la difficoltà di trovare in commercio quello “VERO”, privo di conservanti e grassi idrogenati, fa si che la festa del cioccolato diventi non solo un momento di svago ma anche un’occasione unica per acquistare prodotti sani che non sono reperibili nella grande distribuzione.

Gli stand dei Maestri Cioccolatieri con i loro gustosi e sani prodotti rigorosamente artigianali apriranno la manifestazione venerdì 15 mattina dalle ore 10:00 ed accoglieranno in piazza Angelina Lauro golosi provenienti da tutta Italia, pronti a degustare e fare scorta dell’ottimo cioccolato artigianale.

Assolutamente da non perdere i laboratori didattici per bambini sulla lavorazione del cioccolato, realizzati durante le mattine, gratuiti ed aperti a tutti i bambini che vogliono approfondire e conoscere la storia del loro alimento preferito.

Sempre per i bambini e per il loro coinvolgimento all’arte delle lavorazioni artigianali, saranno realizzati i Choco Play, giochini di pittura e manipolazione sempre a tema cioccolatoso; ma non solo, sabato pomeriggio ci sarà un musical tratto dal film “La fabbrica di Cioccolato”.

Il pubblico sarà introdotto nel villaggio del cioccolato dall’abile artista scultore Stefano Comelli che si esibirà in un’opera di scultura su di un blocco di 40 kg di puro cioccolato artigianale; la lavorazione da blocco grezzo a opera d’arte avverrà dal vivo in piazza proprio nei tre giorni di evento.

Abbinare laboratori didattici per bambini del Choco Play, attività di spettacolo ed intrattenimento con lo staff di animazione di livello di Mamme al Centro e E ENTERTAINMENT, insieme al gustosissimo cioccolato artigianale, rende questa kermesse unica nel suo genere.

 

www.festedelcioccolato.it

Amalfi, una luce da Betlemme illuminerà il Natale

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Una lampada con la luce di Betlemme sarà accesa nella cattedrale ad Amalfi per l’intero periodo delle festività natalizie. Il sacro fuoco proviene dalla lampada ad olio della Chiesa della Natività a Betlemme, che arde da secoli alimentata con l’olio donato a turno da tutte le Nazioni cristiane della Terra: con l’avvento del Natale, dalla stessa fiamma ne vengono accese altre per diffondere questo segno di pace e fratellanza tra i popoli della terra.

Il prossimo 17 dicembre, nella Santa Messa domenicale delle 11, nella Cattedrale di Amalfi, si svolgerà la cerimonia di consegna della luce, che giunge in Costiera Amalfitana da anni grazie al gruppo scout A.G.E.S.C.I. Amalfi 1. Parteciperà all’accensione e il passaggio della luce del presepe anche la parrocchia di Conca dei Marini, ma tutti potranno accedere alla fiamma per illuminare queste Sante Feste con la luce della pace.

 

 

Dal 20 Dicembre vendita di ticket ANM a bordo dei bus.

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L’azienda ANM ha comunicato che il 20 dicembre 2017 ci sarà possibile acquistare i biglietti di corsa singola urbana Anm anche a bordo dei mezzi di superficie. Gli utenti potranno dotarsi del titolo di viaggio rivolgendosi al conducente con un sovraprezzo di 40 cent al costo di 1,50 euro anche nei festivi e prefestivi, per l’intera fascia oraria di esercizio. «L’acquisto del biglietto di corsa singola a bordo dei mezzi di superficie può essere effettuato presso gli stazionamenti Anm oppure lungo il percorso, in corrispondenza delle fermate, a veicolo completamente fermo. Il cliente che ne fa richiesta deve essere munito dell’importo preciso.
Lo scopo è quello di contrastare l’evasione e migliorare quanto più possibile i servizio nei confronti dei viaggiatori, così chiunque potrà acquistare il ticket direttamente sull’autobus nel caso non sia riuscito a farlo in precedenza.

numero verde 800 639525 (attivo nei giorni feriali dalle 7.30 alle ore 19.30) o Pagina Facebook.

Costa d’Amalfi, ingaggiato il terzino Palumbo

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Il Costa d’Amalfi ha comunicato il tesseramento di Ludovico Palumbo, classe 1995 originario di Salerno. Come rivelato dall’ufficio stampa della squadra, il terzino è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Catania, giocando con gli etnei fino alla Primavera, dove ottiene anche le convocazioni con la Nazionale Under 16 e Under 17. Passa a Vercelli per un anno e poi al Manfredonia in D, con i pugliesi è stato per tre stagioni. Palumbo ha giocato le ultime annate al Campagna, raggiungendo con i granata il campionato di Promozione.

Queste sono le prime dichiarazioni di Palumbo: “sono molto contento di aver scelto questa nuova avventura, qui trovo una società di grande livello ed un gruppo fantastico. Spero di dare il mio contributo, per il raggiungimento degli obiettivi. Sono a completa disposizione del mister e dei compagni”.

 

Sant’Agnello strada chiusa per la fiera per Sorrento, SITA costretta a lasciar a piedi gli studentiINFO

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PER LA VIABILITA’ CLICCA SOTTO Sant’Agnello strada chiusa per la fiera per Sorrento, SITA costretta a lasciar a piedi gli studenti. Arrivano continue segnalazioni in redazioni di problemi questa mattina con la SITA che trasportava gli studenti di Positano e Praiano, ma ovviamente vale anche per i pendolari, in Penisola Sorrentina. Gli autobus sono stati fermati , non per colpa degli autisti ma costretti a fermarsi, alla SIESTA già dalle 8 cosi gli studenti sono andati o a piedi o con la circumvesuviana.  CLICCA QUI PER TUTTE LE INFO SULLA VIABILITA’Sant’Agnello indicazioni per la viabilità

Diritto di voto ai marittimi, si adopera il Movimento 5 Stelle.

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Con una iniziativa del Senatore Sergio Puglia e del consigliere di Piano di Sorrento, Salvatore Mare, il Movimento 5 Stelle deposita una petizione in Senato per diritto di voto ai lavoratori marittimi.

Da sempre, con atti istituzionali ad ogni livello, il Movimento 5 Stelle chiede al Governo di mettere mano a una seria regolamentazione nel settore dei marittimo. Un settore che, in un Paese,a chiara vocazione marittima, si ritiene essere fondamentale per lo sviluppo, ma che tuttavia continua ad essere in coda all’elenco delle priorità. Una categoria, quella dei marittimi, che tuttora non può esercitare uno dei più rilevanti diritti costituzionalmente garantiti: il diritto al voto. A tale proposito in questi giorni,Salvatore Mare, consigliere comunale M5S di Piano di Sorrento, tra le cittadine più note nel settore mercantile nazionale, ha depositato in Senato una raccolta di firme online lanciata sulla rete change.org. –

Secondo Mare, i  marittimi  devono poter votare come tutti i cittadini. Bisogna finalmente rendere un sacrosanto diritto ai lavoratori delmare, che non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Diritto non concesso tutt’oggi agli operatori imbarcati, sebbene non si trovino in una delle situazioni sopracitate, ma che stanno semplicemente compiendo il proprio dovere. – Sulla stessa lunghezza d’onda il Senatore Sergio Puglia (M5S), che ha appoggiato totalmente l’ennesima iniziativa a favore dei marittimi, proposta dal consigliere carottese, secondo il quale con tale atto, si chiede di rimuovere, una volta per tutte, gli ostacoli che limitano il diritto di voto ai cittadini che si trovano, per motivi di lavoro, imbarcati su nave durante una tornata elettorale. Il Movimento 5 Stelle continuerà a rimanere, come in passato, accanto  alla categoria portando avanti battaglie per i diritti di questi lavoratori. Dalla proposta di inserire il lavoro marittimo tra quelli usuranti,alle battaglie sulla semplificazione e la modifica delle norme sulla formazione, fino a quest’ultima iniziativa. –  14 dicembre 2017 –salvatorecaccaviello
fonte: Penisola sorrentina meeet up.

Eventi

Vico Equense. Spostato a Lunedì 18 Dicembre l’evento in Piazza SS....

Vico Equense. In questo tempo di attesa, l'Avvento, pullulano gli eventi organizzati dalla centrale parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni, patroni della nostra città....