Sant´Agnello consiglio comunale Tares eque anche per chi è "solo" . In rete i redditi dei consiglieri comunali

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 Sant’Agnello. Tares eque anche per chi è “solo” . In rete i redditi dei consiglieri comunali . Sono fondamentalmente questi i due punti cruciali del consiglio comunale della cittadina della Penisola sorrentina per l’amministrazione di Piergiorgio Sagristani . “Sulla Tares ho voluto pensare anche alle persone sole – dice Suzette Di Martino -, fra single e separati sono più della metà della popolazione” Nel consiglio comunale svoltosi ieri  pomeriggio, al terzo punto dell ordine del giorno la mozione presentata dalla minoranza per l’istituzione di un codice etico.  Si istituisce una commissione composta da tre membri di cui uno di minoranza. Grandi assenti Antonno Castellano (in vacanza) e Gian Michele Orlando.

Approvazione Tariffe: criteri adottati dall’amministrazione e risposta all’interrogazione della minoranza sull’aumento dei costi del servizio di gestione  dei rifiuti urbani.

Approvate oggi in consiglio comunale le tariffe tares. Nella determinazione delle tariffe Tares la scelta politica di questa amministrazione è stata quella di non penalizzare nessuna delle due macrocategorie: utenze domestiche e non domestiche applicando coefficienti medi in modo da rispettare i principi fondamentali di legalità, imparzialità e buon andamento secondo l’art. 97 della Costituzione che devono caratterizzare l’azione amministrativa.
L’applicazione dei coefficienti MINIM Ka, kb, kc, kd   avrebbe determinato una tariffa maggiore per le utenze domestiche e minore per quelle non domestiche; l’applicazione dei coefficienti MASSIMI Ka, kb, kc, kd  avrebbe determinato una tariffa minore per le utenze domestiche e maggiore per quelle non domestiche.
L’applicazione dei coefficienti medi ha invece consentito di non aumentare le tariffe di quei nuclei familiari composti da 1-2- 3 persone  che normalmente sono rappresentate da anziani, single, separati, divorziati il cui costo della vita già li penalizza nel quotidiano e che rappresentano il 68% del totale dei nuclei familiari presenti nel comune di Sant’Agnello.
Nella ripartizione dei  costi variabili si è voluto premiare l’incremento della raccolta differenziata, così come previsto dalla legge, con una riduzione di 3 punti percentuali rispetto a quella tecnica.
Gli aumenti significativi sia per i gruppi numerosi (dai 4 componenti in poi)  che per alcune categorie di attività (fioristi, bar, ristoranti, pasticcerie, ortofrutta, pescherie) sono insite nella legge che prevede una quota variabile rapportata  alla quantità di rifiuti  conferiti  e i cui coefficienti sono determinati dalla legge.
E’ intenzione di questa amministrazione prevedere in bilancio un fondo di solidarietà per alleviare gli effetti della Tares per le famiglie più bisognose e alcune attività imprenditoriali prendendo in considerazione le proposte di ciascun consigliere di minoranza e maggioranza che vorranno far pervenire all’ufficio di Segreteria del Sindaco e dei preposti ai servizi sociali. Ciò consentirà di poter inserire, prima dell’approvazione del Bilancio, le poste contabili necessarie a sopperire alle esigenze delle famiglie.
La risposta all’interrogazione della minoranza:  il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani è diminuito  del 20%.
Tale interrogazione ci da la possibilità di dimostrare ai cittadini che il Costo complessivo afferente  al servizio di gestione dei rifiuti urbani è diminuito e non aumentato come invece erroneamente è stato detto dal gruppo di minoranza.
Nella  delibera di Consiglio Comunale n. 15  del 20/08/2012 avente per oggetto la rideterminazione delle tariffe anno 2012,  il costo complessivo da coprire attraverso le tariffe tarsu  risultava essere per l’anno 2012 pari ad euro 1.787.708,19, composto dal costo di competenza del Comune,  pari ad euro 1.452.963,00 e dal costo  di euro 334.745,19.
La delibera di approvazione delle tariffe 2012 avvenuta con atto di Giunta n. 82 del 14/06/2012  richiama la Delibera Consiliare n. 76 del 29/12/2011 con allegato piano esecutivo di gestione del Servizio Integrato di igiene urbana che nel suo sviluppo contabile giusta determinazione dell’8/03/2012 stabiliva costi suddivisi per anni ove per l’anno 2013 il costo è di euro 1.515.228,00  oltre il costo relativo all’amministrazione provinciale da determinare in circa 300.000,00 euro che avrebbe determinato un costo non inferiore a 1.815.228,00 euro.
Considerato che  il piano finanziario   Tares per l’anno  2013 approvato in C.C. del 05/08/2013 ha stimato costi per euro 1.683.015,00 si può affermare che il costo non è aumentato anzi rispetto a quello preventivato nella determina del 8/03/2012 è  ridotto di circa 130000,00 euro.
Tale riduzione è dovuta anche all’eliminazione di voci preventivate nella determinazione del costo complessivo da coprire per l’anno 2012 ma di cui non si ha riscontro quali le due macchine distributrici dei  sacchetti di raccolta per un importo complessivo di euro 48000,00 sostituite con la distribuzione manuale  da dipendenti comunali, dall’importo della raccolta di oli esausti, ecc.  

 

Il Consiglio comunale, con una delibera approvata all’unanimità, ha stabilito di rendere pubblici i redditi e lo stato patrimoniale di tutti i componenti il civico consesso. L’assemblea ha così accolto la mozione presentata dalla minoranza, capitanata dall’ex-sindaco Gian Michele Orlando. Un documento che impegna tutti i consiglieri a pubblicare il curriculum, la situazione lavorativa o professionale, i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica e gli importi pagati con fondi pubblici per spese di viaggio o di servizio. Inoltre i consiglieri, secondo le intenzioni dell’opposizione, dovrebbero produrre anche una serie di dichiarazioni relative a finanziamenti ricevuti, beni mobili ed immobili di proprietà, quote di partecipazione in società, più un atto notorio riguardante eventuali precedenti penali o giudiziari. “Se l’onestà tornerà di moda in città, sarà solo per merito nostro”, hanno sottolineato durante la seduta i componenti del gruppo Liberi e Uguali per Sant’Agnello. La maggioranza ha deciso di ampliare la mozione proposta dall’opposizione. I consiglieri comunali, quindi, dovranno pubblicare anche una dichiarazione sullo stato patrimoniale dei coniugi e sulle movimentazioni di beni effettuate negli ultimi 15 anni. “La trasparenza va praticata”, ha precisato il sindaco Piergiorgio Sagristani