Piano di Sorrento. Ruggiero, un mese per evitare il crac

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Piano di Sorrento. Agosto volge al termine e nell’arco di meno di un mese la maggioranza, guidata da Giovanni Ruggiero, sarà chiamata a fare il punto della situazione e scongiurare il crac politico. Piano di Sorrento necessita di un’accelerazione sotto il piano amministrativo. C’è da giustificare una maggioranza bulgara con cui il primo cittadino fu confermato al proprio posto. A tenere sulle spine il titolare della fascia tricolore il rimpasto di giunta che ha provocato non pochi mal di pancia. Alla prima vera verifica Ruggiero si è trovato senza i numeri per far approvare il regolamento sui chioschi e i dehors. Un atto che alcuni hanno definito salva assessore, riferito a Francesco Gargiulo, e che si scelse di mettere all’ordine del giorno del primo agosto l’argomento. Tra lo stupore anche del neo capogruppo Antonio Russo, numeri alla mano, si decise di rimandare. Se all’epoca l’aria di vacanza era tanta, a settembre non sarà così. La linea che Ruggiero dovrà tracciare nel prossimo vertice di maggioranza porta dritta alla salvezza del suo governo dell’ente locale di Piazza Cota. Da verificare la situazione con l’ex assessore Pasquale D’Aniello. L’imprenditore è stato, con l’ex vicesindaco Vincenzo Iaccarino, quello che ha pagato di più l’immobilismo della prima parte di mandato. Se l’assenza dell’ultima assise pubblica è stato un segnale o meno lo si saprà solo nel corso del prossimo consiglio comunale. All’ordine del giorno ci saranno argomenti scottanti, quelli della svolta: restyling Piazza della Repubblica, Villa Fondi, regolamento dei chioschi. Tre delle patate più bollenti che il sindaco abbia mai dovuto pelare. Lo stallo di certo non aiuta. Urge un cambiamento. Trascorso senza particolari sussulti il periodo delle ferie adesso la macchina organizzativa va rimessa in moto, testata e portata al massimo. Le opportunità per cercare le soluzioni ai problemi ci sono tutte. Bisognerà fare quadrato e mettere al centro dell’attenzione il bene del paese. A poter rendere le cose meno complicate la minoranza. Il leader dell’opposizione Giovanni Iaccarino e l’esponente del Partito democratico Antonio D’Aniello sembrano pronti ad esporre le proprie idee e fornire un contributo sugli argomenti del momento. Nessun via libera a prescindere, ma una opposizione costruttiva come più volte confermato dal capogruppo di minoranza. Prima di tutto un dibattito pubblico per capire anche Piano cosa pensa e cosa chiede per la soluzione ed il taglio di questi nodi gordiani. La politica della mano tesa sembra una delle strade percorribili da parte della maggioranza impantanata nelle lotte intestine tra i tanti che sono pronti a candidarsi alla poltrona di primo cittadino per le prossime amministrative del maggio 2016. Sempre pronta a dar battaglia Anna Iaccarino. L’avvocatessa è la più battagliera al gruppo guidato da Ruggiero. Tra interrogazioni e mozioni, nonché una preparazione certosina sulle problematiche del paese, rappresenta una certezza della minoranza. (Josè Astarita – Metropolis)