Invece di risolvere i problemi, scrivono lettere aperte.

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Una settimana fa, su questo sito, abbiamo pubblicato un articolo per segnalare il pericolo costituito dall’autobus della SITA, costretto a parcheggiare in località Fiume della Noce in modo inidoneo, a causa della sosta fissa di un furgone – frigo. L’Assessore alla viabilità tuttavia, invece di risolvere il problema segnalato ed eliminare il pericolo, non trova di meglio che polemizzare con l’opposizione attraverso una lettera aperta. A fronte della lettura del testo della lettera si rendono necessarie alcune precisazioni. 1) L’autobus della SITA fu, effettivamente, destinato a quello spazio di sosta dalla precedente amministrazione comunale; ciò fu determinato per evitare che i cittadini e i turisti percorressero a piedi, e spesso con il buio, il tratto a piedi da e per oltre la “Garitta” dove in precedenza l’autobus era parcheggiato. Va da sé che lo spazio era interamente destinato al mezzo pubblico e non parzialmente occupato dal furgone frigo privato di una nota pescheria , e per tanto quella disposizione non costituiva alcun pericolo. 2) Il Piano Urbano Parcheggi previsto dal Piano Regolatore , prevedeva la realizzazione di 1000 posti auto, il costo previsto per la sua realizzazione era di 40 milioni di euro e sarebbe stato interamente coperto da privati. Il costo per la redazione del Piano è stato solo di 15.000,00 euro. Lo studio di fattibilità per la realizzazione dei parcheggi è costato invece solo 3000,00 euro, perché i progettisti sarebbero stati pagati dall’impresa aggiudicataria dell’appalto. . 3) Invitiamo quindi l’assessore alla viabilità ad essere più attento e informato quando parla di spreco di risorse pubbliche. E’ l’attuale amministrazione ad essere responsabile per aver sprecato risorse pubbliche; insabbiando il progetto e sottraendo ai Positanesi una grande occasione che da anni, si attendeva, al solo scopo di accontentare qualche loro grande elettore. E forse oggi se quel progetto fosse divenuto realtà, non staremmo a parlare di questo problema perché i tanti autobus e scuolabus parcheggiati lungo le strade pubbliche o sulle piazzole-belvedere avrebbero potuto trovare posto in uno dei parcheggi. 4) All’Assessore consigliamo invece di controllare meglio come la Giunta Comunale di cui fa parte spende i soldi pubblici: un esempio per tutti i 38.000,00 euro impegnati per lo studio preliminare del nuovo Puc, di cui nulla è dato sapere. 5) L’assessore, trova il tempo per scrivere una lettera aperta al Capogruppo dell’opposizione e non si preoccupa della disastrosa condizione della viabilità nel nostro paese come testimoniano le tante segnalazioni dei cittadini. Infine, l’assessore chiede quale idea abbiamo per Positano. Sicuramente non sembra coincidere con la sua:, noi pensiamo ad un paese dove la gente può passeggiare senza rischio di essere travolta; vorremmo che i cittadini trovassero parcheggio per le loro auto senza dover percorrere chilometri; vorremmo un servizio pubblico con autobus elettrici; vorremmo un paese dove al centro ci fossero le persone e non le auto. Era quanto previsto nel nostro Piano Urbano Parcheggi. All’ Assessore chiediamo quale idea ha lui per Positano? Sicuramente ne avrà diverse, visto, la facilità con la quale si adatta a passare da uno schieramento politico all’altro. Domenico Marrone