Supercoppa: Conte teme spie, Juve blindata. Tecnico dice no a 2 campi e si nasconde

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Antonio Conte teme le spie. Sarà per la sua nota meticolosità o anche per il fatto che lo scorso anno, alla vigilia del match con il Napoli, scoprì due collaboratori di Mazzarri sbirciare un suo allenamento, fatto sta che l’imperativo è categorico: tenere lontano gli occhi indiscreti dalle sedute che precederanno la finale di Supercoppa Italiana con la Lazio in programma domenica all’Olimpico. E così, dopo aver bocciato i campi della Borghesiana, l’allenatore bianconero ha scartato anche l’ipotesi Acqua Acetosa: troppo vicina alla tangenziale e allo sguardo di possibili curiosi. Meglio quindi il campo del centro sportivo della Marina Militare ‘Paolo Cavoli’ di Tor di Quinto: ”Un impianto di prim’ordine”, come l’ha definito il club bianconero dove ”non a caso, si allenano i campioni azzurri di tuffi Marconi, Benedetti e Rinaldi, alcune ragazze della Nazionale Olimpica Italiana di nuoto sincronizzato, tra cui Tempera, Bozzo e Callegari e il Campione Europeo di nuoto di fondo Luca Ferretti”. E la risposta della Lazio non si è fatta attendere: il tecnico biancoceleste, Vladimir Petkovic, ha infatti spostato l’allenamento pomeridiano direttamente allo stadio Olimpico, meno controllabile del centro sportivo di Formello. La Juve, invece, sonderà il terreno di gioco domani, dopo la conferenza stampa di Conte, fissata per le 18. Ma è probabile che i campioni d’Italia sostengano una doppia seduta, con un allenamento mattutino a porte chiuse. ”In palio la Supercoppa Italiana, già finita cinque volte nella bacheca bianconera e primo obiettivo per la banda di Conte”, ricorda la società piemontese che assicura come ”la Juve andrà già a caccia di trofei”. Dalla seduta atletica e tattica, intanto, l’allenatore bianconero sembra aver già ricevuto le risposte che attendeva da Andrea Barzagli. Il difensore azzurro si è allenato con i compagni e sembra aver recuperato dalla tendinopatia. Domenica quindi dovrebbe far parte dell’undici titolare. Per il resto, la formazione dovrebbe prevedere Pirlo in regia, a centrocampo, con al fianco Vidal e Marchisio. Pogba, invece, dovrebbe accomodarsi in panchina, così come Llorente. In attacco, infatti, ci saranno probabilmente Vucinic e Tevez. Ma vista la guerra di nervi della vigilia, non è impossibile che Conte abbia qualche sorpresa in serbo. (fonte ansa.it)