Sorrento. Correale, rivolta dei cittadini contro l’ipotesi privatizzazione

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Sorrento. Non ha fine la querelle sul parcheggio Correale. La volontà dell’amministrazione Cuomo è quella di privatizzare la struttura. Una scelta che ha fatto insorgere i cittadini della “Città del Tasso”. Un problema di non poco conto per l’ente locale di piazza Sant’Antonino. Gli abitanti alzano la voce per vedere tutelato un bene pubblico e realizzato con fondi comunali. La protesta è sbarcata su Facebook. Un gruppo ne quale discutere e proporre idee in merito alla volontà politica manifestata dalla maggioranza. “Il bene pubblico non si vende: contro il pizzo parcheggio”. Questo uno dei post lasciati sul gruppo per cercare di bloccare l’iniziativa per dare la struttura ai privati. Una scelta civica di un comitato che presto si riunirà senza nessun appoggio politico come chiaramente scritto da Carlo Pane uno dei promoter dell’iniziativa. “L’iniziativa ‘Parcheggio Lauro ai cittadini’ nasce da un incontro di idee su Facebook e troverà seguito nella costituzione di un comitato nella riunione prevista per il 20 Agosto, ore 21,30 in Piazza Lauro. Il Comitato sarà civico e, quindi, non avrà natura partitica”. Una riunione per fare il punto della situazione, ascoltare le idee, farle proprie e proporle anche alla politica. Lasciare il parcheggio al Comune è un obiettivo per non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini. I politici non saranno messi alla porta, anzi, ma avranno solo il ruolo di semplice cittadino che ha a cuore il bene comune e non l’appartenenza a un partito. “Se politici locali o simpatizzanti di partiti o movimenti volessero partecipare, lo potranno fare unicamente in veste di cittadini – precisa Pane – Ciò per evitare polemiche e strumentalizzazioni utili soltanto ad allontanarci dall’obiettivo unico, ossia evitare che il parcheggio finisca in mano a privati”. Tante le idee sulle quali potersi confrontare. “Si parte dallo scongiurare che un bene pubblico passi nelle mani dei privati e il secondo concerne l’aspetto della speculazione sull’esigenza della sosta da parte dei comuni nei confronti degli automobilisti”. A proporre questi argomenti è Raffaele Ferraro, noto professionista sorrentino, che continua: “Io avevo pensato a 70 posti auto da destinare con sosta massima gratuita per vettura di due ore giornaliere. Di Prisco (un altro componente del gruppo) pensava ad una riduzione del 50% delle tariffe per i residenti. Dimostreremo in questo modo che un bene pubblico non può essere usato per togliere ai cittadini ma al contrario per dare. Ma credo che questi aspetti verranno descritti e discussi nell’incontro. Tenete presente che l’aspetto economico è un segnale forte per noi cittadini e che togliere questa vera gabella sulla sosta oggi più di ieri significa tanto”. L’ultimo chiaro appello è quello rivolto alla politica. Parcheggio pubblico e gratuito per coloro che risiedono nella terra delle sirene. “Vorrei ribadire inoltre che affidare il parcheggio ai privati può comportare un aumento dei costi delle tariffe. Inoltre poco importa che si tratti di privato o tanti cittadini associati se la musica è sempre la stessa e i costi della sosta rimangono sempre così alti. Noi vogliamo la sosta gratuita”. (Josè Astarita – Metropolis)