Giovanni Giudice: Costiera amalfitana ostaggio del traffico

0

Ogni anno lo scenario è sempre lo stesso: ressa di turisti e bagnanti sulle spiagge e il caos per le strade. In tanti anni non si è riusciti a mettere mano all’emergenza traffico della Costiera Amalfitana. Giovanni Giudice, responsabile provinciale della Cisal Salerno, denuncia lo stato comatoso dei collegamenti tra i diversi comuni della Divina: “Non è possibile essere ostaggi del traffico. Non è possibile mostrare questo spettacolo ad un turista sbarcato sulle nostre splendide coste. A risentirne sono anche le attività del territorio”. Giudice mette sotto la lente di ingrandimento le tante piccole economie locali che soffrono della carenza dei servizi dei trasporti. Non basta farli arrivare sulle spiagge, la nostra Costiera è tanto altro. E’ fatta di prodotti tipici, eccellenze enogastronomiche, artigianato locale, che se non può usufruire di collegamenti rischia di azzoppare l’economia”. Dalla Cisal, Giudice ricorda i risultati positivi elaborati dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno che hanno visto la Costiera capofila del turismo ma che, in un andamento negativo del trend tusistico in tutta la provincia salernitana, nonostante “Il buono andamento di alcune eccellenze come Positano e la Costiera Amalfitana, che continuano ad attrarre importanti nomi del jet set internazionale, non garantiscono quello sviluppo diffuso che si deve perseguire”, afferma il comunicato dell’Ente camerale. “Puntiamo sul territorio, sui collegamenti, sulle attività che rendono unica la nostra Costiera e la nostra offerta turistica e che danno lavoro ad imprenditori e tanti giovani del posto, rilanciando il tema dell’occupazione in un momento così negativo per il nostro Paese”.

 

Lascia una risposta